#110annidiToro / Prestazioni altalenanti e il fallimento, seguito poi dalla rinascita grazie a Urbano Cairo
DAL '96 AL '99
1996-1997: Era la stagione seguente alla retrocessione in B. In quel di Torino, soffiava soltanto vento di incertezza e rabbia - sentimenti del tutto giustificati vista la prestazione della squadra nella stagione precedente - e l'obiettivo nel capoluogo piemontese era chiaro: occorreva risalire nella massima categoria. Quella squadra, di giocatori di grande calibro, ne aveva molti: dal bomber Ferrante - 13 reti in quella stagione - all'emergente Pellissier, che in maglia granata però, non darà lo stesso contributo che ha dato alla sua attuale squadra, ovvero il Chievo. Altra pedina di quella stagione è stato invece Florijančič, autore di 7 reti quell'anno. Quella stagione però, fu un fallimento per i granata, i quali si classificarono soltanto noni, non partecipando nemmeno ai playoff.
1997-1998: In questa stagione saranno nuovamente protagonisti i gol di Ferrante - 18 reti -, i quali però, non hanno contributo ancora alla promozione in A. Una delle figure emergenti in questo Torino era Carparelli, un classe '76 che rimarrà ai granata per una sola stagione, per poi passare alla Sampdoria. L'attaccante di Finale Ligure, in quell'anno, ha segnato 7 reti, contribuendo, insieme a Ferrante, a portare il Toro a fine campionato quinto in classifica, accedendo dunque ai playoff, persi però contro il Perugia ai rigori, a sbagliare è stato un inglese - Tony Dorigo -, il cui "penalty" fallito è costata una promozione importantissima in Serie A.
1998-1999: In quel di Torino è arrivato in questa stagione Emiliano Mondonico che, dopo una parentesi alla Dea, ha iniziato la sua seconda avventura nella panchina granata con un unico obiettivo, ovvero la promozione, missione poi compiuta, grazie ad un secondo posto importante a fine campionato. Passano gli anni e i numeri di Ferrante migliorano sempre di più: sono 26 le reti dell'attaccante di Velletri. La presenza dello storico tecnico granata in panchina e i fantastici numeri dell'attaccante classe '71 sono stati di vitale importanza per la conquista di questo secondo posto, valido per la tanto attesa promozione nella massima categoria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA