#110annidiToro / Prestazioni altalenanti e il fallimento, seguito poi dalla rinascita grazie a Urbano Cairo

I PRIMI 2000

Schwoch

1999-2000: Come già detto, questo decennio per il Toro non sarà costellato da grandi conquiste: con l'inizio del nuovo millennio, i granata si sono apprestati a giocare nuovamente una pessima stagione, forse, non erano ancora pronti a risalire in Serie A. Le solite reti di Ferrante non sono bastate ad evitare l'evitabile, così come le ottime giocate del siciliano Tonino Asta. In quell'anno nemmeno i duelli stracittadini sono stati favorevoli ai granata, i quali hanno pareggiato il primo derby 0-0 e perso il secondo per 3-2. Il gap tecnico con le altre squadre di A era troppo ampio, era soprattutto la stagione dello scudetto della Lazio, nella quale giocava un certo Sinisa Mihajlovic, che con le sue fantastiche punizioni ha contribuito a portare a casa il tanto atteso scudetto in quel di Roma. In questa stagione dunque, il Toro terminerà il campionato quindicesimo, retrocedendo di conseguenza.

FC Torino v AC ChievoVerona - Serie A

2000-2001: Continua il processo altalenante dei granata che, dopo una retrocessione, conquistano nuovamente una promozione, classificandosi stavolta primi nel torneo. La panchina del Toro però, in questa occasione vedrà protagonisti ben due tecnici: il primo, Luigi Simoni, esonerato però nel mese di ottobre e il secondo sarà Giancarlo Camolese. I granata faranno anche discretamente bene anche in Coppa Italia, uscendo da questa competizione soltanto agli ottavi di finale contro il Milan, partite nelle quali, uno dei protagonisti è stato Schwoch, autore della rete dell'1-0 nel match di ritorno.

2001-2002: In questa occasione il Toro sarà invece capace di salvaguardare la sua permanenza nella massima categoria del calcio italiano, classificandosi undicesimo a fine campionato. Il miglior marcatore di questo Torino sarà sempre Marco Ferrante, autore di 11 reti stagionali. Il confronto con l'altra squadra del capoluogo piemontese stavolta non è stato affatto negativo: in due derby sono arrivati rispettivamente due pareggi, i quali hanno contribuito al "risorgimento" della squadra, che troverà in questi anni un po' di tranquillità. Uno dei protagonisti di questa stagione in A è stato anche Cristiano Lucarelli, che è rimasto al Toro fino al 2003, quando poi è stato ceduto al suo grande amore calcistico, ovvero il Livorno.

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