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A Baselli restano le briciole: in mediana è ultimo nelle gerarchie di Juric

A Baselli restano le briciole: in mediana è ultimo nelle gerarchie di Juric

Da grande talento del calcio italiano (è stato anche un punto fisso dell'Under-21 tra 2013 e 2014) a riserva della riserva nel Torino

Andrea Calderoni

Daniele Baselli è stato ripescato da Ivan Juric nelle ultime due uscite, quella di Venezia (32' sulla trequarti) e quella contro la Juventus (13' da falso 9), ma la parabola del centrocampista ex Atalanta classe 1992 sembra essere inevitabilmente in discesa, anche perché in nessuna delle due partite ha dato dei segnali confortanti. Il tecnico croato dopo la gara del "Penzo" ha speso parole di apprezzamento per Baselli, ma il dato di fatto è che il ragazzo in granata dal 2015 è stato messo in campo soltanto in condizioni di estrema emergenza e tra l'altro in due posizioni del campo non abituali per lui. Juric sta sicuramente apprezzando l'impegno di Baselli durante gli allenamenti, ma al momento il giocatore appare ai margini del progetto tecnico del Torino 2021/2022. Da grande professionista Baselli si sta dando tanto da fare durante la settimana, tuttavia non si è ancora ripreso il Torino.

STRADA IN SALITA - Lo potrà fare nell'arco della stagione? A inizio ottobre appare complesso. L'infortunio patito al legamento crociato, la lunga riabilitazione, il cambio di guida tecnica e di modulo non depongono a suo favore. Juric preferisce un altro tipo di centrocampista sulla mediana e Baselli è scalato nelle gerarchie. Ha certamente davanti Mandragora, Pobega, Lukic e al momento anche Rincon, tanto che è stato impiegato tra Venezia e Juventus solamente fuori ruolo per sopperire alle gravi mancanze sulla trequarti e in attacco. La strada di Baselli al Torino è perciò tutta in salita ed è diametralmente opposta alla traiettoria della sua parabola: da grande talento del calcio italiano (è stato anche un punto fisso dell'Under-21 tra 2013 e 2014) a riserva della riserva nel Torino, società che ha creduto molto in lui ma non è stata totalmente ripagata (va detto che nemmeno gli infortuni hanno aiutato Baselli). A oggi, secondo Transfermarkt, database calcistico tra i più rinomati al mondo, non rientra nemmeno tra i dieci giocatori più preziosi della rosa granata. A Baselli dunque non resta che lavorare e sperare, perché la stagione è lunga e le gerarchie possono anche modificarsi in corso d'opera.

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