Acquah, voto 5.5: delude le aspettative, stagione sottotono

Il Pagellone / La scorsa estate fu bloccata la sua cessione al Birmingham ma il centrocampista non ha ripagato la fiducia

di Marco De Rito, @marcoderito

Fine della stagione, tempo di bilanci: è il momento del tradizionale pagellone di fine anno. Giudicheremo l’annata di ogni giocatore del Torino tenendo conto del rendimento in campo, delle aspettative e del contesto intorno a lui. Per i lettori è sempre a disposizione lo spazio dei commenti per “giudicare” i nostri giudizi.


Dopo l’imposizione estiva di Sinisa Mihajlovic, che ha bloccato la cessione al Birmingham, Afriyie Acquah ha deluso le aspettative. Avrebbe dovuto essere uno dei perni della mediana granata ma non è riuscito ad essere incisivo. I numeri lo constatano. Solamente nove volte i due tecnici, che si sono avvicendati al Torino in questa stagione, gli hanno dato fiducia facendolo partire da titolare. Nelle altre tredici volte, nelle quali è sceso in campo, ha sempre cominciato dalla panchina.

Il ghanese è un centrocampista molto fisico ma scarseggia dal lato tecnico, non è il più indicato a partire dal 1′ quando la mediana è chiamata a disegnare le geometrie della squadra ma a partita in corso con la sua fisicità potrebbe essere più funzionale, soprattutto in fase d’interdizione.

Il match dove è stato protagonista sia in positivo che in negativo è quello contro la Sampdoria. Il mediano è riuscito a siglare la rete che sarà decisiva, visto il risultato di parità che si è decretato nel finale, ma si è fatto espellere per doppia ammonizione per un brutto intervento su Caprari. Il momento più difficile della stagione è stato invece il gol regalato a Veretout in Torino-Fiorentina 1-2, match poi risultato decisivo per la classifica finale, visto che i granata sono arrivato dietro ai viola proprio di tre punti.

Il match di Marassi per lui è stato croce e delizia ma è stato l’unico lampo di una stagione giocata sottotono. E’ sicuramente tra i responsabili delle difficoltà che spesso e volentieri ha avuto, nel corso del campionato, il centrocampo granata. Ad agosto il Toro decise di puntare su di lui, togliendolo dal mercato, in questa sessione la società di Via dell’Arcivescovado potrebbe non essere così inamovibile sulla cessione del ghanese.

LE STATISTICHE DELLA STAGIONE 2017-18 DI ACQUAH 

 # CAMPIONATO COPPA ITALIA
Presenze 22 4
Minuti giocati 933′ 324′
Gol  1 0
Assist 0 0
Cartellini gialli 3 1
Cartellini rossi 1 0
VOTO 5.5
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  1. prawn - 3 anni fa

    Ora di andare a Birghingham o dove vuole, basta dai, meglio un primavera in panchina

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  2. user-13657710 - 3 anni fa

    Madama granata- più che introiettarle (=interiorizzarle), vorrei che Acquah le supposte qualità tecnico tattiche le esteriorizzasse, cioè le esprimesse in campo!!! Per me nessuna qualità, purtroppo, solo un omone con una gran forza che
    non sa controllare in campo. Impreciso (passaggi che non raggiungono i compagni, palloni buttati a casaccio, visione corale del gioco inesistente) ed estremamente falloso! Personalmente un ottimo affare sarebbe la sua cessione. Completamente diverso il parere su Baselli: intelligente, esprime un gioco quasi raffinato; tecnicamente lo vedo preparato e capace di guidare il centrocampo del Toro, smistare palloni e proporsi in avanti suggerendo passaggi ai compagni e talvolta andando in gol personalmente! Spero di vederlo il prossimo anno con compagni meno “scarponi” è più in grado di duettare con lui. Ottimo sarebbe stato il binomio con Obi, se solo la salute di quest’ultimo non fosse tanto cagionevole! In merito al suo fisico “non bestiale” ricordo che gente come Rivera o Paolo Rossi (i primi due che mi sovvengono) non hanno certo usato primariamente il fisico X eccellere.. Magari, e io lo auguro a Baselli, diventasse un campione come
    loro!

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    1. Kalokagathia - 3 anni fa

      Visto che hai tenuto tanto a sottolinearlo, i termini introiettare e interiorizzare sono SINONIMI, con l’unica differenza che il secondo si presta più all’aspetto spirituale, il primo, invece, – quello da me utilizzato – ha molta più familiarità con il nostro contesto. Se le tue opinioni calcistiche vanno a braccetto con la tua cultura, ciò che di norma non scredito perche soggettivo, in tale precisa situazione dico: Baselli campione: ahahaha haha, non hai notato che le sue doti tecniche sono ostruite da chiari problemi psicologici???

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  3. Kalokagathia - 3 anni fa

    Credo che Acquah sia un ottimo panchinaro, da insieire a 3/4 del secondo tempo quando la partita necessità spiglio freschezza e fisicità.
    Esprimo il mio pensiero anche se radicale: terrei Acquah nelle vesti di panchinaro fisso e cederei volentieri Basello. Il neo-nazionale italiano mi ha sinceramente stancato, è bravo si, ma è troppo moscio raga. Il suo obiettivo da calciatore lo ha raggiunto: mostrare la domenica a milioni di persone i suoi tatuaggi e il suo strano taglio di capelli, ormai non ha più stimoli. Mi viene l’ansia al solo pensiero che anche il prossimo anno dovremmo affidare a lui le chiavi del centrocampo; sono invece molto più tranquillo nel sapere che in panchina pronto ad entrare e a spaccare la partita c’è un bestia come Acquah, che oltretutto non è egocentrico e appare una persona umile. Chissà che un domani non riesca ad introiettare quelle qualità tecnico/tattiche che lo renderebbero un vero fenomeno; anche se sono molto disilluso a riguardo, Ventura ci ha provato e gli ha incasinato il centrocampo… però ripero, per ora è un ottimo elemento nel suo ruolo: panchinaro.

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    1. user-13657710 - 3 anni fa

      Madama granata- grazie X la lezione di lingua Italiana (X me la cultura è una cosa un po’ più ampia), ma l’unico mio scopo era quello di passare da introiettare ad interiorizzare, al fine di usarlo come CONTRARIO di esteriorizzare , per arrivare poi a dire che vorrei che Acquah esteriorizzasse, cioè esprimesse, un po’ meglio in campo le sue supposte capacità pallonare! Nessuna volontà, da parte mia, di giudicare o criticare un qualsivoglia altro tifoso, che , più o meno di me , sappia ben esprimersi nell’esporre le proprie idee! Detto ciò, parlando del Toro, amo dire “la mia” , sempre nel rispetto di chi non la pensa come me! Credo che tutti abbiano il diritto di esprimere la propria opinione in modo civile, senza incorrere in insulti e sarcastiche offese, tra l’altro da parte di un altro granata! Scambiarci le nostre idee dovrebbe essere stimolante, divertente, non stressante! Se poi proprio non mi piace ciò che scrive un altro, pazienza, al massimo non lo leggo e non prendo in considerazione i suoi punti di vista! Non siamo forse tutti del Toro? Dobbiamo proprio insultarci e farci guerra tra di noi? Non siamo forse tutti pronti a trepidare e sognare X i colori granata? Apprezzo molto un tifoso che, quando scrive, ho notato che si rivolge a tutti noi chiamandoci “fratelli granata” ! Chiedo scusa se vi ho tediati con le mie idee, forse un po’ “agées” : perdonate ad una vecchia signora… NON NEL SENSO DELLA
      JUVE, NATURALMENTE! Saluti a tutti.

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      1. Kalokagathia - 3 anni fa

        Mea culpa. 🙂

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