Al Tardini l'esterno belga ha messo in evidenza tutte le proprie qualità, ma su di lui c'è un riscatto tutt'altro che esiguo
Parma-Torino 2-1: "Diversi motivi di preoccupazione" (VIDEO)
16 milioni di applausi, preghiere e preoccupazioni. Tutte queste azioni sono legate a Ngonge ma solo le prime due le hanno fatte i tifosi. Sì perché la partita contro il Parma è stata una disfatta generale: vincere era necessario, fare punti era necessario, prendere un po' di fiato da un calendario tosto e serrato era necessario. Eppure, nessuna di queste cose è successa. Ma se dalla gara del Tardini si può salvare qualcosa, questo qualcosa è senza ombra di dubbio la prestazione di Cyril Ngonge. L'esterno belga era ispirato e l'ha mostrato già nel primo tempo, ma nel secondo ha proseguito con ottimi dribbling, passaggi, contrasti e la ciliegina sulla torta: un gol da incorniciare. Questo si salva da Parma e questo va sottolineato. Però ci sono due incognite: la continuità del giocatore e l'intenzione societaria.
Ngonge ha mostrato qualità, ora serve continuità
Ngonge ora è al Torino, ma poi...?
La continuità la prima incognita; la seconda? L'intenzione societaria. Ngonge è arrivato nella seconda metà di luglio dal Napoli con la formula del prestito con diritto di riscatto. Cairo e Vagnati l'hanno cercato su precisa ed esplicita richiesta di Baroni, che voleva ritrovare il beniamino con cui ha fatto faville a Verona. La formula dell'affare, però, preoccupa e non poco i tifosi. Il prestito è oneroso con una spesa di un milione di euro, ma il riscatto è fissato a 16 milioni. Stiamo parlando di una cifra tutt'altro che irrisoria, che lega quest'operazione alle molte altre che i tifosi del Torino hanno visto negli ultimi anni: giocatori dalle grandi qualità arrivati in prestito con un diritto di riscatto mai esercitato. L'esempio più recente è Elmas, ma se ne potrebbero elencare diversi. Se Ngonge non facesse bene, non ci sarebbe nessun problema nel mancato riscatto. Ma se l'esterno belga dovesse sfornare con una certa costanza prestazioni con anche solo il 70% della qualità mostrata a Parma, allora Cairo dovrebbe preoccuparsi eccome: con la fragilità del rapporto presidente-tifosi, l'ennesimo mancato riscatto potrebbe rivelarsi letale. Tempo al tempo, la speranza è quella che Ngonge possa continuare a mostrarsi per il giocatore che è: con ottime doti e grande intelligenza calcistica.© RIPRODUZIONE RISERVATA