Il talento svedese vuole mettersi in mostra in questo finale di campionato e giocarsi tutte le sue carte per una stagione diversa

Tutta la fame e tutta la speranza di un classe 2005 che dalle grandi speranze con Vanoli è passato in sordina, prima con Baroni e poi con D'Aversa. Alieu Njie è stabilmente in prima squadra ma di lui si è parlato davvero poco. Da giocatore scoperta, l'infortunio alla caviglia lo ha condizionato e da metà della scorsa stagione ha faticato a rimettersi in carreggiata. Undici presenze e una sola titolarità in questa Serie A sono lo specchio di una stagione al di sotto delle aspettative. Con D'Aversa l'esordio è arrivato soltanto contro la Cremonese; contro l'Inter, poi, si è vista tutta la fame di un giocatore che ha la speranza, in queste ultime quattro giornate, di mettersi in mostra per provare a conquistare una stagione diversa, la prossima.

Torino FC v FC Internazionale - Serie A

D'Aversa lancia Njie, lui ringrazia

Il talento svedese prima della scorsa giornata aveva collezionato soltanto 157 minuti in campionato, firmando un gol e un assist in dieci presenze. Tra l'altro, entrambi nella stessa partita: l'andata contro il Verona (0-3). Da quel momento in poi, un altro periodo in sordina. Contro la Cremonese il nuovo tecnico granata l'ha rilanciato e contro l'Inter, finalmente, ha mostrato parte del proprio talento. Scatti, corse, dribbling e trovate per spostare gli equilibri e portare la formazione granata in attacco. Gli spunti fatti vedere da Njie contro i nerazzurri, seppur non sempre precisi, evidenziano tutta la fame di un giocatore che, nei 36 minuti in cui D'Aversa l'ha provato in un inedito ruolo da esterno destro (a metà tra il quinto e l'avanzato, supportato da Marianucci), ha provato a scatenare il talento che, invece, aveva già mostrato oltre un anno fa. Mancano quattro giornate al termine del campionato, il Toro non ha più niente da giocarsi, ma ha molto da capire: su chi contare? A chi affidarsi nella prossima stagione in vista di un calciomercato che, inevitabilmente, sarà di rivoluzione? A Njie restano 360 minuti per convincere. 360 minuti per poter dire alla società granata: "Ci sono anche io, contate su di me".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti