Rientro confortante dagli ultimi acciacchi: Pedersen si sblocca sotto rete dopo 3 anni

Se c'è un giocatore su cui la cura D'Aversa ha funzionato, quel giocatore è Marcus Pedersen. Nonostante fosse reduce da un acciacco che gli aveva fatto saltare le ultime due partite, il terzino norvegese è stato decisivo contro il Sassuolo con il gol che ha completato la rimonta e permesso ai granata di lasciare il Grande Torino con tre punti nell'ultima gara casalinga prima del derby.

Torino FC v US Sassuolo Calcio - Serie A

Torino, Pedersen con D'Aversa diventa decisivo e segna il primo gol in Serie A

Pedersen è stato il riferimento sulla corsia destra per tutta la stagione. Lo era con Baroni, lo è anche con D'Aversa. Entrambi i tecnici gli hanno dato fiducia e hanno puntato su di lui, trovando un terzino affidabile. La stagione dell'ex Sassuolo è stata globalmente positiva, ma il suo ruolino di marcia da quando c'è stato il cambio di gestione tecnica è migliorato. Non si tratta di applicazione, ma di un maggior efficacia nel contributo alla costruzione offensiva. Con Baroni era arrivato un solo assist in sei mesi, con D'Aversa invece sono due negli ultimi tre. Ai suggerimenti si è aggiunto anche il gol, il primo per Pedersen non solo in maglia Torino ma più in generale in Serie A. Gli mancava da più di tre anni, più precisamente dal 18 febbraio 2023 quando indossava la maglia del Feyenoord ed era andato a segno in Eredivisie contro l'Az.

Torino, Pedersen a gara in corso è una carta da giocare

Pedersen è stato uno dei titolarissimi in casa granata nel corso della stagione 2025-2026. Ha preso parte a 27 delle 36 partite giocate in Serie A dal Toro (è stato indisponibile in 5, 4 volte è stato convocato senza scendere in campo). In 21 occasioni è stato schierato titolare, solo 6 volte è partito dalla panchina. La mossa di impiegarlo anche a gara in corso però è da considerare. Pedersen ha gamba e il suo impatto fisico è un qualcosa da tenere in conto quando le partite cambiano volto, le energie vengono meno e serve aggiungere maggior dinamismo. Con il Sassuolo, D'Aversa lo aveva appena recuperato e quindi la scelta di farlo partire a gara in corso è stata conservativa. Tuttavia può anche diventare una mossa da giocarsi quando gli avversari calano atleticamente. Deciderà D'Aversa, che intanto sa di avere una carta a disposizione.

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