Il confronto tra i valori di mercato di inizio anno e quello attuale favorisce riflessioni interessanti
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Arrivati al 30 maggio, è il momento di guardarsi indietro ma senza mai trascurare il futuro. Domenica si apre la prima finestra di calciomercato, che durerà per i primi dieci giorni di giugno. A questo proposito, una riflessione interessante è proposta dal confronto tra gli attuali valori di mercato dei giocatori granata e quelli che si riscontravano ad inizio stagione, al primo settembre dello scorso anno. Prima di procedere con la disamina occorre fare due premesse: alcuni valori di mercato (riportati da Transfermarkt) sono aggiornati al 25 marzo, resi quindi abbastanza attuali, altri al 18 dicembre del 2024, quindi meno veritieri. Non è, tuttavia, complicato ipotizzare come siano cambiati dal 18 dicembre ad oggi, come potrete approfondire all'interno dell'articolo. Ultima premessa: poiché le rilevazioni di Transfermarkt sono spesso effettuate a giugno e ad ottobre, i valori inseriti al primo settembre sono frutto di una lettura basata sul trend dei valori dei singoli giocatori in quel lasso di tempo. Se, per esempio, un giocatore ha riportato un valore di 5 milioni a giugno 2024 e un valore di 7 milioni ad ottobre dello stesso anno, il valore riportato nella tabella qui sotto è intorno ai 6 milioni.
Torino, le variazioni dei valori di mercato: chi è peggiorato
I valori totali, innanzitutto, mostrano una rosa che, tra miglioramenti e peggioramenti, ha conservato più o meno lo stesso valore. Analizzando questo aspetto si consideri che in questa tabella sono presenti i giocatori arrivati a gennaio, per i quali vale, naturalmente, un discorso a parte. Tra coloro che hanno visto diminuire il proprio valore di mercato, sicuramente quello che presenta la variazione maggiore è Schuurs. L'olandese, a causa di un infortunio di lunghissimo corso (va avanti da ottobre 2023), nel corso dei nove mesi di questa stagione ha visto calare il proprio valore di mercato del 50%, passando da 20 milioni a 10. Anche il valore di Maripan in tabella risulta decresciuto del 43%, ma è aggiornato al 18 dicembre: dopo un'ottima seconda parte di stagione, non è difficile constatare che il suo valore sia più o meno tornato quello precedente. Lo stesso discorso vale per Biraghi ed Elmas. La situazione cambia, invece, per Linetty, Tameze e Sanabria, che hanno visto decrescere il proprio valore rispettivamente del 29%, del 13% e del 38%. Sono giocatori che difficilmente troveranno spazio in granata nella prossima stagione e che stanno quindi cercando una nuova sistemazione. Diminuito anche il valore di Borna Sosa (14%) e di Pedersen (30%): entrambi sono arrivati in estate e, mentre il primo non sarà riscattato, per il secondo è scattato l'obbligo ed è dunque ufficialmente un giocatore del Torino. Non ha certamente brillato, anzi, si è forse mostrato come il peggiore in rosa per rendimento: se dovesse arrivare un'offerta, i granata la valuterebbero senz'altro. Anche Salama ha visto il suo valore diminuire e tornerà in Francia senza aver mai esordito in granata. In tabella non sono segnate variazioni per il valore di Ilic, aggiornato al 18 dicembre sui 18 milioni. Una seconda parte di stagione negativa, però, ha fatto certamente abbassare il suo valore reale. Tra coloro che sono peggiorati si può inserire anche Coco: l'equatoguineano è sì riuscito a mantenere il valore di inizio stagione, ma dopo un'inizio in cui si era portato sui 14 milioni, una seconda parte di stagione negativa l'ha fatto tornare a 12.Torino, le variazioni dei giocatori: chi è migliorato
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