Il tecnico granata analizza il ko con l’Atalanta: tra calo mentale, scelte tattiche e singoli
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Al termine della sfida del Gewiss Stadium contro l’Atalanta, terminata con una sconfitta del Torino per 2-0, il tecnico dei granata Marco Baroni ha preso la parola in conferenza stampa, offrendo la sua lettura del match e soffermandosi sui momenti chiave della gara e sulla prestazione della squadra.
Cosa è successo tra primo e secondo tempo?
"Appena subito il goal abbiamo avuto un calo nervoso e non riuscivamo a pressare bene la palla. Chiaramente eravamo sulla distanza e abbiamo pagato molto il ritmo gara. Nel secondo tempo il Toro ha giocato bene e ha creato gioco: potevamo anche pareggiarla".
Ilkhan può dare una mano a centrocampo?
"Lui è un ragazzo che stava rientrando da un brutto infortunio e doveva ritrovare la forma. Noi avevamo bisogno di ritmo, e certamente abbiamo sofferto un po’ nella gestione della palla con Tameze. La squadra ha cambiato completamente energia e lui sta facendo bene. Peccato, perché nel secondo tempo meritavamo sicuramente qualcosa in più."
Cosa è successo nel primo gol?
"De Ketelaere ha fatto un’ottima giocata, ma il Torino deve migliorare soprattutto sulle palle inattive."
Quanto è importante Simeone in questa squadra?
"Vedo un ragazzo che dà il massimo ogni giorno. È un riferimento importante per noi e siamo molto contenti per lui: sia Simeone che Adams sono entrati molto bene. Credo davvero che abbiamo un attacco di qualità."
Come deve migliorare questo Toro e cosa è successo con Zapata?
"Bisogna lavorare molto sul 3-5-2. Capisco Zapata, che era scontento dopo la sostituzione, ma i cambi hanno dato nuova energia alla squadra. Questa rotazione rientra anche nella logica di gestire le partite con continuità."
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