Le parole spese dall'attaccante belga per presentarsi ai tifosi del Toro nel video di introduzione ai canali ufficiali della società

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Video - Torino, ecco Ngonge a Prato allo Stelvio: il suo arrivo in ritiro

PRESENTAZIONE

Come di consueto, il Torino ha pubblicato suo suo canale YouTube ufficiale un video di presentazione di uno dei suoi nuovi acquisti. È il turno di Cyril Ngonge, attaccante arrivato in estate dal Napoli che ha parlato della sua gioventù, dei suoi hobby e di quali sono i suoi obiettivi per questa stagione con la maglia granata. Di seguito le sue parole.

Torino FC v Modena FC - Coppa Italia

IMPATTO COL TORO - “Le prime sensazioni con la squadra e l'ambiente sono state belle positive, perché conoscevo già qualche ragazzo, si sono aggiunti anche dei compagni che conoscevo. Pure con il mister che conoscevo già è stato facile ambientarsi velocemente. In giro in centro si vede che ci sono tanti tifosi del Toro e poi la prima allo stadio è stata bella”.

BARONI - “Baroni è stato molto importante, ha saputo valorizzarmi al meglio con la squadra, con le qualità che avevamo in gruppo e far uscire le mie qualità. Quindi la mia scelta di venire qua è stata fondamentalmente anche grazie a lui. Mi chiede personalità, leadership e tutte le esperienze che ho vissuto a Napoli da campione d'Italia le porto con me, provo ad aiutare i ragazzi come posso. Mi chiede quindi professionalità e carattere”.

GIOVENTÙ - “Sono un ragazzo nato e cresciuto in Belgio, a Bruxelles. Mio papà è un ex calciatore ed è il mio primo allenatore, a volte si litiga, però alla fine viene sempre da una buona intenzione. Mia mamma è avvocato e ho un fratello grande che studia. Ho fatto tutte le scuole e le squadre a Underleg fino all'Under 15 quando poi sono spostato a Bruges e da là è partito il percorso professionale".

ALTRI SPORT - “Il calcio non è stato il primo sport che ho praticato. Il mio primo sport era il basket che faceva anche mio fratello e io volevo fare come lui, però ci siamo resi conto molto velocemente che non era per me. Seguo la NBA e la mia squadra preferita sono i Golden State Warriors”.

RUOLI DA GIOVANE - “Ho cominciato nel ruolo di attaccante centrale come mio padre e ancora oggi potrei fare l'attaccante centrale. Sono molto polivalente come posizione. So giocare sia a destra che a sinistra che da centrale o seconda punta. L’istinto di fare gol c'è sempre”.

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