L'importanza del padre, la chiamata di Ancelotti, le Olimpiadi, il basket e tanto altro: conosciamo meglio il nuovo terzino granata

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CINQUE COSE

L'ultimo arrivo in casa granata nella sessione di mercato è stato Niels Nkounkou. Dopo aver cercato a lungo il profilo di un terzino mancino da affiancare all'unico interprete nel ruolo, Cristiano Biraghi, la scelta del Toro è ricaduta sul francese classe 2000. Nato a Cergy-Pointoise, comune a circa 35 km a nord di Parigi, Nkounkou inizia a giocare nei pressi di casa per poi arrivare dopo diverse peregrinazioni nel Settore giovanile del Marsiglia in cui ha modo di crescere. Il debutto con la squadra B arriva nel 2017, poi il momento della separazione nel 2020 con il trasferimento all'Everton. In Inghilterra non molto spazio, da qui una serie di prestiti. Il primo è allo Standard Liegi nella stagione 2021-2022, dove colleziona 25 presenze. L'anno successivo il Cardiff, segue il ritorno in Francia al Saint-Etienne con cui arriva l'exploit in Ligue 2: 21 presenze, 6 gol e 8 assist, valsi il riscatto. A quel punto si apre ancora un'altra sliding doors con la Germania a fare capolino e con il trasferimento a titolo definitivo all'Eintracht Francoforte. Lì Nkounkou si stabilizza e resta per due stagioni totalizzando 63 presenze e iniziando anche ad assaggiare i palcoscenici europei. Adesso l'ennesimo capitolo con cui mettersi alla prova: il Toro. Ma chi è Nkounkou al di là del resoconto delle tappe che ne hanno caratterizzato la carriera? Scopriamolo con cinque curiosità, cinque cose che non tutti sanno sul nuovo terzino granata.

SV Darmstadt 98 v Eintracht Frankfurt - Bundesliga

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