Riviviamo il percorso in granata di Alessandro, con la speranza che possa essere di esempio per altri giovani calciatori
LA PRIMA DA TITOLARE
Così Buongiorno resta al Toro e, piano piano, dimostra che in Serie A può starci eccome. Il Toro di Giampaolo cola a picco e il tecnico abruzzese opta per scelte forti in grado di dare uno scossone: per Roma-Torino vengono accantonati i senatori Sirigu, Izzo, Nkoulou e Rincon, dentro chi dimostra più fame. Così, il 17 dicembre 2020 arriva la prima presenza da titolare per Buongiorno, nella difesa a tre insieme a Bremer e Lyanco. La gara non è facile e i granata perdono 3-1, ma è l'inizio di una crescita per certi versi sorprendente da parte di Alessandro, che pian piano si ritaglia sempre più spazio: decisivo anche l'arrivo di Davide Nicola, che in sei mesi gli dà grande fiducia in un girone complicatissimo con il Toro a forte rischio retrocessione.
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