Cauto ottimismo a fronte di una preoccupazione importante: c'è attesa per gli esami del serbo

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Sono ore di attesa, in casa granata, per le condizioni di Ivan Ilic. Il centrocampista è rientrato in Italia e tra ieri e oggi, martedì 18 novembre, sta completando gli esami strumentali per comprendere la portata dell'infortunio al ginocchio sinistro. Ilic ha rimediato un trauma distorsivo mentre era in campo con la nazionale serba e le primissime impressioni hanno fatto temere il peggio. Nei giorni scorsi una prima risonanza magnetica, effettuata in Serbia, avrebbe però escluso lesioni particolarmente gravi ai legamenti.

Il ct tranquillizza: "Non è così grave"

A riportare un cauto ottimismo, dopo il grosso spavento iniziale, è stato il ct Veljko Paunovic. "Sapete che è stato sostituito a causa di un infortunio - ha spiegato in conferenza nei giorni scorsi -. Sono stati effettuati i primi esami e l'infortunio non è così grave, ma avrà sicuramente bisogno di tempo per recuperare. Ma non sono un medico e non sono in grado di quantificare". Parole che hanno tranquillizzato dopo che, in un primo momento, lo stesso ct aveva ipotizzato una lesione al legamento collaterale.
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Gli esami strumentali faranno chiarezza

In giornata è atteso il responso definitivo per comprendere quali saranno i tempi di recupero per il serbo. In ogni caso, trattandosi del ginocchio, la cautela sarà massima. Gli esami strumentali disposti dal Toro chiariranno l'esatto infortunio e quanto tempo sarà necessario per rivedere in campo Ilic. Dita incrociate per Baroni, che nelle ultime settimane aveva rilanciato il centrocampista con risultati incoraggianti nel nuovo ruolo da regista. E che ora spera di non perderlo a lungo.

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