Si sono riviste per l'ennesima volta le incapacità dei granata nel gestire il vantaggio: ecco le tre verità che il match ci ha lasciato
L'IMPORTANZA DI PRAET
"Ha alzato il livello. Sicuramente se ci fosse stato tutto l'anno sarebbe stato meglio". Così Ivan Juric al termine di Atalanta-Torino si è espresso su Dennis Praet, un giocatore che, una volta in più ancora, ha dimostrato che per questo Torino è decisivo. L'intelligenza tattica e la capacità di occupare gli spazi permettono ai granata di avere sempre un'alternativa sulla destra e non è un caso che ci sia il suo zampino in tutte e quattro le azioni da gol degli uomini di Juric. In occasione della prima rete, è lui che sfruttando un lancio di Singo e la caduta di Djimsiti, serve a Sanabria il pallone per l'1-0, è lui che poi recupera il pallone e dà il via all'azione che porta al rigore del 2-2, ed è sempre da sue imbucate che nascono anche il secondo tiro dal dischetto e il cross di Sanabria deviato in porta da Freuler.
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