Il tecnico torna a parlare per la prima volta dopo quasi tre mesi
STRATEGIE MERCATO
Un anno fa aveva chiesto strategie. Un anno dopo si sente preso in giro o deluso?"Io penso che alla fine il mio lavoro sia questo. Io sono pagato e anche tanto per questo. Siamo arrivati in una situazione in cui la squadra aveva perso tantissimi soldi, l'anno scorso siamo riusciti ad abbassare il monte ingaggi e sono arrivati ragazzi che guadagnano tre o quattro volte di meno. Stiamo sistemando i conti e siamo riusciti a fare bene. La vendita di Bremer ha portato tanti soldi. Il presidente voleva ricostruire la società e lui è molto soddisfatto e contento del lavoro. Il Torino diventa di nuovo economicamente competitivo. Penso che questo anno il presidente abbia la stessa idea, mi sembra che l'andazzo sia questo e poi non voglio più litigare. Per fare bene alla società a volte bisogna litigare e fare casino, ma arriva un momento in cui mi concentro sul campo perché capisco che su certe cose non riesci ad influire. Mi concentro sulla squadra e faccio il mio. Cercheremo di migliorare i ragazzi e fare il meglio".
È deluso?"No, mi sembra tutto chiaro. Il presidente è molto chiaro, poi ci sono dinamiche in cui non posso influire, io lavoro con grandissimo entusiasmo pur con le difficoltà. Ma non sono assolutamente deluso. Su certe cose ci metti una pietra sopra".
Sul difensore è seguito o non sa chi arriverà? Quanti giocatori si aspetta ancora considerato che nell'ultima conferenza della passata stagione aveva detto di puntare all'Europa?"Per fare questo lavoro ci vuole tanta energia perché è molto emotivo e bisogna avere una grinta allucinante. Il presidente mi ha permesso di lavorare con una calma e serenità allucinante, si può lavorare benissimo in questo senso. Europa? Un volo pindarico, poi sono tornato sulla terra. Il pres dice che sono come i 5Stelle: prometti ma non puoi fare un cazzo... Mi dà fastidio sottovalutare che sono andati via otto giocatori veri e non è facile sostituirli. Io vorrei fare solo l'allenatore, le caratteristiche le deve sapere il direttore come è stato a Crotone e Verona e io mi concentro sul campo. Le deve fare Vagnati queste cose qua, poi ci sono momenti in cui intervengo anche io perché ci sono le dinamiche come Vlasic. Mi aspetto un sostituto di Bremer, spero di sostituire Izzo, a centrocampo manca qualcosa e poi bisogna vedere alcune situazioni se si possono sistemare. Un portiere? No, sarà Vanja. Magari mi sbaglio, ma lo vedo più maturo. Lo vedo migliorato".
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