Le dichiarazioni in conferenza stampa dell'allenatore del Torino alla vigilia della sfida contro l'Atalanta
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CAIRO
Come sta? La vediamo meno arrembante di una volta nell’ultimo periodo… “Bene, top. Semplicemente c’è stato un periodo negativo e ho condiviso con voi i miei sentimenti in un modo che forse non è stato giusto perché questo è stato sfruttato per creare negatività con comportamenti non onesti come lo erano stati i miei. Per il resto sono contento di come la squadra ora sta lavorando”.
L’osservazione non era solo legata a questo periodo… “Io oscillo sempre tra il 4 e il 6, come dice mia moglie. Comunque nell’ultimo periodo sono molto soddisfatto. Dispiaciuto per quello che è accaduto a Gineitis a Monza e a Gemello a Bologna. Per il resto credo che abbiamo sistemato delle cose e che la squadra stia crescendo. Ci manca qualche punto, vogliamo recuperare. Ma sinceramente posso dire che mi sento sereno. Non voglio essere il portabandiera, siamo tutti sulla stessa barca, prendiamo i meriti quando va bene e i demeriti quando va male”.
Il presidente Cairo fa spesso riferimento ai milioni spesi in estate. Questo le mette pressione? “Credo nei miei giocatori. E penso che la squadra ora abbia un suo equilibrio. Vogliamo essere ambiziosi e dobbiamo fare di più. Ma non sento nessuna pressione, c’è tranquillità, o meglio, l’atmosfera è normale”.
Il presidente si è scatenato ballando alla festa (QUI IL VIDEO)... “Non l’ho visto, me lo ha accennato Buongiorno, poi abbiamo lavorato tutto il giorno. Magari stasera lo guardo”.
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