tor toro La presentazione di Petrachi: “Voglio una squadra col coltello tra i denti”

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La presentazione di Petrachi: “Voglio una squadra col coltello tra i denti”

Alberto Giulini Vicedirettore 

Si è fatto un’idea delle problematiche e cosa serva a gennaio?

Petrachi: “Mi sono fatto delle idee, la più importante la sviluppo insieme al tecnico. È il mister che deve decidere come è giusto andare a giocare e fare eventuali correttivi. Oggi ho le idee più chiare, ho passato la giornata di ieri con Baroni e mi ha dato linee guida. Non devono esserci equivoci tattici, da oggi è partito un concetto. Magari qualche giocatore non è felicissimo, se possiamo lo facciamo andare e cerchiamo giocatori funzionali. Non credo sarà un mercato di rivoluzione, dovrà essere di riparazione e per mandare a giocare qualche giocatore che magari nel 3-5-2 ha meno spazio rispetto al 4-2-3-1 o 4-3-3”.

Qual è errore che non vorrebbe ricommettere ripensando alla prima esperienza?

Petrachi: “Nell’ultimo anno c’era stanchezza mentale, mi sarei dovuto confrontare di più con il presidente. Dopo tanti anni insieme succede anche tra moglie e marito. Questo è stato l’errore che non commetterei più. Oggi sono qui a riprendermi ciò che ho lasciato, con tutta l’esperienza che ho acquisito. Dobbiamo far crescere il club nel modo in cui merita

Che cosa si aspetta nell’immediato da Petrachi?

Cairo: “Mi aspetto una continua ricerca di giocatori con alto potenziale, possibilmente giovani. È molto importante cercare giovani da formare che abbiano potenziale, serve l’occhio per identificarli anche quando sono molto giovani. Mi aspetto che abbia rapporto di simbiosi e di grande collaborazione e sintonia con Baroni. E che trasmetta alla squadra la carica e la voglia che ha per questo ritorno, dobbiamo fare cose positive e importante”.

Ha fatto un’analisi sui suoi errori di questi anni? Rinforzerà l’organigramma societario?

Cairo: “Penso costantemente alle cose migliorabili, quando uno ha un’attività calcistica o imprenditoriale ovviamente quando le cose non vanno come sperato si pensa a che cosa si può migliorare e si cerca di metterlo in pratica. È anche importante nella vita valutare le cose buone fatte, pensare anche a quanto di positivo fatto. Qualcosa è mancato, non abbiamo raggiunto l’Europa, ma abbiamo comunque fatto campionati di buon livello e nel 2023/2024 abbiamo mancato la Conference davvero per un soffio. Abbiamo reso il Filadelfia un luogo molto accogliente per i giocatori, che possono passare una giornata intera dalla colazione in avanti. Così come abbiamo costruito il Robaldo e a breve sarà pronto, è già utilizzato e utilizzabile. Il settore giovanile ha vinto campionato Under 17 e Under 18 con giovani di grande qualità e prospettiva, tanti giovani hanno esordito in Serie A e stiamo mantenendo la categoria da 14 anni di fila e in Serie A succede solo a dieci squadre. Poi non è l’obiettivo, ma alcune cose vanno considerate in modo positivo. Dobbiamo pensare a migliorare, ma valutare positivamente quello che abbiamo fatto. Organigramma? Faremo tutto quello positivo che serve. E abbiamo già fatto, Innocenti ha portato buonissimi risultati, Bernardelli ha fatto un ottimo risultato. Lo scouting è molto ricco e Petrachi li userà al meglio. Se abbiamo aree da potenziare, per me non sarà un problema farlo. In una società con costi importanti, non sono dieci persone in più a rappresentare un problema: l’importante è trovare quelle giuste”.