Karamoh dà profondità e spunti al Toro, ma la qualità di Vlasic è comunque irrinunciabile: a Juric il compito di trovare l'equilibrio

L'ultimo capolavoro di gestione del gruppo griffato Ivan Juric ha lunghe treccine e porta la maglia numero 7 sulle spalle. Si chiama Yann Karamoh e complice l'infortunio di Nikola Vlasic i tifosi del Toro hanno imparato a conoscerlo molto bene. Oltre all'ottima media realizzativa, di cui già si è discusso su queste colonne, Karamoh ha cambiato la fisionomia tattica dell'attacco granata. Sembra paradossale ma senza Vlasic, quello che probabilmente è il giocatore più talentuoso di questo Toro, il tridente offensivo è parso più equilibrato. A meno di sorprese il trequartista croato non sarà a disposizione neanche contro il Lecce, ma Juric dovrà trovare presto un modo per farli coesistere, magari cambiando l'assetto offensivo in base alle necessità della partita.

Torino FC v Bologna FC - Serie A

Sanabria cuce il gioco, Karamoh negli spazi: ecco perché lo 'strano' tridente del Toro funziona

"Karamoh? Ci dà una profondità che è più da punta centrale, con lui insieme a Miranchuk e Sanabria che hanno caratteristiche diverse abbiamo trovato un equilibrio" ha spiegato Juric dopo la cruciale vittoria contro il Bologna. E non è soltanto una questione di profondità, quanto di rapidità ed esplosività, caratteristiche peculiari di Karamoh, più che di Vlasic. Il croato, come dicevamo, è il giocatore con più qualità nella rosa del Toro, ma svolge compiti di manovra offensiva e di creazione di occasioni che sono simili allo stile di Sanabria e Miranchuk: "Tonny ha le sue caratteristiche - ha sottolineato Juric - negli ultimi due mesi è come se avessimo trovato un equilibrio tra noi. Non gli chiedo più certe cose perché non riesce a darmele. Ora facciamo altre cose e ultimamente sta facendo anche più gol, deve continuare così". Non solo gol, quindi, Karamoh sta facendo girare meglio tutto il reparto offensivo.

La qualità di Vlasic è irrinunciabile: Juric deve gestire il suo rientro

Detto ciò, un giocatore con la qualità di Nikola Vlasic è irrinunciabile e Juric lo sa bene. L'altro dato di fatto riguarda la possibilità di scelta: il Torino può soltanto beneficiare dal rientro del croato, che nei mesi prima del mondiale in Qatar è stato il miglior giocatore dei granata. È altrettanto indubbio che sarà Juric, con il suo staff, a dover trovare un nuovo equilibrio per agevolare il rientro del numero 16 in formazione. Vlasic, invece, dovrà sgomitare per riprendersi subito la maglia da titolare, ricordando a tutti quanto il suo talento possa fare la differenza in positivo per il Toro.

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