Longo contro D’Aversa: la sfida si rinnova. Ma il contesto è diverso

Focus on / D’Aversa è imbattuto nei tre precedenti contro il Torino. Una vittoria, un pareggio e una sconfitta per Longo contro il collega

di Andrea Calderoni

Moreno Longo e Roberto D’Aversa sono entrambi figli della seconda metà degli anni settanta. Il primo è di circa un anno e mezzo più giovane del secondo. Longo è stato chiamato dal Torino per vivere la sua seconda esperienza in Serie A, dopo quella durata 16 turni con il Frosinone nella stagione 2018/2019. In totale vanta 18 panchine nella massima serie del calcio nostrano, precisamente 44 in meno rispetto a D’Aversa. Il tecnico nato a Stoccarda deve le proprie fortune al Parma, con il quale ha scritto una pagina indelebile della storia del calcio italiano. Dalla Serie C alla Serie A con una doppia straordinaria promozione e ora il consolidamento tra le grandi del torneo, tanto che a Parma si inizia a parlare di qualificazione europea. Grazie alle fortunate annate in Emilia, D’Aversa, che domani osserverà dalla tribuna la partita essendo squalificato, ha già superato quota 60 apparizioni in Serie A e il suo bilancio è indubbiamente positivo, avendo una media punti pari a 1,23 a gara.

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CONFRONTI – Due giovani allenatori, dunque, che hanno voglia di emergere proponendo idee. La carriera di D’Aversa è stata fin qui più fortunata, ma non dobbiamo dimenticarci che Longo ha accumulato un’esperienza tra i giovani che il collega non ha potuto maturare. Tra l’altro con la Primavera granata il torinese, nonché torinista, Longo si è tolto le soddisfazioni più belle. Per Longo sarà la terza volta contro il Parma e il bilancio è perfettamente in parità: un successo, un pareggio e una sconfitta. D’Aversa, invece, è ancora imbattuto contro il Torino: due vittorie (una a Torino nello scorso campionato per 1 a 2, l’altra nel girone d’andata del torneo in corso per 3 a 2) e un pareggio (0 a 0 nell’aprile 2019).

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CAVALCATA – Sarà la terza volta l’uno di fronte all’altro per Longo e D’Aversa. La posta è equamente divisa: una vittoria per il granata, una per il crociato e un pareggio. I due, in effetti, sebbene siano giovani, hanno già duellato in maniera appassionante nel campionato di Serie B 2017/2018. Il Parma di D’Aversa e il Frosinone di Longo chiusero l’annata alle spalle dell’Empoli e gli scontri diretti premiarono gli emiliani che festeggiarono il passaggio nella massima serie, mentre il Frosinone dovette sudarsi la promozione ai play-off in un match indimenticabile contro il Palermo dove accadde veramente di tutto, in particolar modo nei minuti di recupero. Sia D’Aversa che Longo, perciò, conclusero quella lunga cavalcata con il sorriso stampato sul volto. Ora si ritrovano di fronte in un contesto completamente differente: uno lotta per l’Europa, l’altro per la salvezza; uno guida il Parma da quattro stagioni di fila, l’altro è tornato al Torino da tre settimane. Entrambi, però, sono condotti dall’entusiasmo giovanile di dimostrare e vedremo domani alle 15 chi avrà ragione dell’avversario.

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  1. user-14287754 - 8 mesi fa

    magari diventasse il nostro Inzaghi per ora mi accontento di muovere la classifica domani forza Moreno forza ragazzi ma soprattutto FORZA TORO MIO!!

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  2. Ardi2 - 8 mesi fa

    A me piace molto juric, ma spero Longo diventi il nostro Inzaghi. Ovviamente con il cambio di società

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