Con un atteggiamento troppo spregiudicato, la difesa granata si è fatta imbucare e il portiere non ha coperto il suo palo in occasione del 2-0

1-0

Dopo soli 6 minuti di gioco il Torino si ritrova subito sotto, capendo fin dalla prime battute tutte le difficoltà che avrebbe incontrato nel pomeriggio partenopeo. A portare avanti la squadra di Spalletti ci pensa Anguissa che realizza di testa il primo gol dell'incontro.

SSC Napoli v Torino FC - Serie A

Immagine 1
Immagine 1

L'azione del gol nasce da un lancio di Raspadori a centrocampo che cambia gioco servendo Mario Rui sulla fascia sinistra. Il terzino portoghese deve stoppare un pallone spiovente che arriva con forza e allora Singo, notando questa situazione, prova a far valere la sua maggiore forza fisica provando ad anticiparlo, come si può vedere nell'immagine 1.

Immagine 2
Immagine 2

La scelta di tempo dell'ivoriano è però totalmente sbagliata e infatti Mario Rui riesce a servire di testa il pallone a Kvaratskhelia che glielo restituisce immediatamente premiando il suo inserimento nello spazio lasciato dalla difesa granata. Come si nota nell'immagine 2, Singo deve inseguire Mario Rui perché è stato preso in controtempo dopo aver sbagliato malamente l'intervento precedente. A quel punto il terzino mancino del Napoli si trova la strada spianata verso il fondo.

Immagine 3
Immagine 3

Una volta arrivato sul lato corto dell'area di rigore, Mario Rui fa partire un preciso traversone senza che Singo riesca a fornire la giusta opposizione in quanto ancora in ritardo rispetto all'avversario. In mezzo all'area a ricevere il cross c'è Anguissa. Il centrocampista camerunense si è inserito molto bene in area arrivando col tempo giusto a colpire in volo il pallone. Nell'immagine 3 si può constatare la differente forza fisica tra Anguissa e Buongiorno con quest'ultimo che viene sovrastato dal napoletano e finisce a terra dopo il contrasto aereo.

Immagine 4
Immagine 4

Il colpo di testa di Anguissa è molto preciso e si insacca dopo aver colpito il secondo palo, quello alla sinistra di Milinkovic-Savic. Il portiere serbo in questa situazione si può definire esente da colpe perché era imparabile un colpo di testa così ravvicinato e anche preciso (immagine 4).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti