Parla il presidente della Lega Serie A: "Non si capisce a che titolo un manipolo ristretto di individui possa incidere sulla volontà di un intero stadio"

Gli scontri avvenuti fuori dallo stadio ieri sera e la posizione presa da alcuni tifosi all'interno del Grande Torino hanno destato non poca preoccupazione nell'opinione pubblica. L'ultimatum poi non attuato dai tifosi bianconeri è stato netto: "Se giocate, facciamo invasione di campo". La gara invece si è giocata e gli atti degli ultrà sono stati diversi. Hanno infatti scelto di andarsene dagli spalti, lasciando vuote le poltrone dello stadio. Una decisione successivamente presa anche da una parte del tifo granata.

In merito si è espresso il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, intervenuto a Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1: "Credo sia surreale che una parte minoritaria di tifosi si arroghi il diritto di decidere se far continuare o meno la partita, come hanno provato a fare ieri" ha commentato Simonelli: "Non si capisce a che titolo un manipolo ristretto di individui possa incidere sulla volontà di un intero stadio". Poi un commento netto sui responsabili: "Dispiace che la giornata sia stata rovinata da un branco di teppisti e delinquenti. Vorrei esprimere la mia solidarietà cristiana al ferito, che fortunatamente non è in pericolo di vita, ma anche solidarietà piena alle forze dell'ordine, ai loro quattro feriti e volevo ringraziarli per aver garantito il deflusso e l'ordine pubblico".

ezio simonelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti