Fin qui il serbo non ha esaltato, ma è anche stato frenato da diversi problemi fisici
Qualche acciacco ha sicuramente condizionato fin qui la stagione di Ivan Ilic, ma la stagione del serbo con il Torino fin qui è stata tutt'altro che esaltante. L'ex Verona era partito come titolarissimo e ora nelle gerarchie di Vanoli potrebbe perdere qualche posizione. Da un lato si sta giocando il posto con Gineitis come mezzala di piede mancino e dall'altro c'è la possibilità di un cambio modulo che aumenterebbe la concorrenza per il ragazzo voluto da Juric e mai così vicino a un ruolo di alternanza con un compagno di reparto. I numeri della stagione d'altronde confermano quanto fin qui Ilic non sia riuscito a incidere nella stagione dei granata.
Torino: i numeri della stagione di Ilic
Ilic e le gerarchie: tra Gineitis e il cambio modulo
Dicevamo di Gineitis. In questo momento si sta giocando il posto con il lituano, che - seppur senza giocare partite particolarmente esaltanti - sta dando garanzie in quando a continuità di rendimento e attenzione durante le gare. Poi c'è la possibilità di passaggio a un 3-4-3 che lo porterebbe a doversi giocare il ruolo con Ricci e Linetty, che fin qui sono due pedine inamovibili nello scacchiere granata. Se non vuole scendere nelle gerarchie di Vanoli, quindi, deve migliorare a livello offensivo. È chiaro che non è una sua caratteristica, visto che è da considerare per lo più un regista o comunque un giocatore che predilige la costruzione del gioco piuttosto che la finalizzazione dell'azione. A testimoniarlo c'è l'heat map delle sue gare, che si concentra soprattutto tra le due trequarti campo (quella offensiva e quella difensiva), mentre in area di rigore si è visto ben poco. E pensare che la sua stagione era iniziato con un gol contro l'Atalanta proprio grazie a un inserimento offensivo. Adesso il serbo deve ritrovare la giusta condizione per rilanciarsi. Per il Torino ritrovarlo sarebbe un guadagno enorme.© RIPRODUZIONE RISERVATA