Torino-Juventus, perché sì e perché no: bene con le più forti, ma in casa…

Verso il match / Tre motivi per credere nei granata e tre motivi per temere i bianconeri

di Alberto Giulini, @albigiulini

VINTO IN PASSATO

Sirigu

Un altro elemento che può giocare a favore dei granata è la presenza in rosa di diversi giocatori che hanno già sconfitto la Juventus in carriere. Nessun timore reverenziale, dunque, da parte di elementi che hanno saputo imporsi sui bianconeri. Moretti ha avuto la meglio dei bianconeri nel derby del 2015, mentre Izzo e Rincon erano presenti nella vittoria per 3-1 del Genoa sulla Juventus del 27 novembre 2016. Ansaldi ha sconfitto i bianconeri in Champions League con la maglia dell’Atletico Madrid nel 2014, Iago Falque con la Roma nel 2015. Anche Rosati, con il Lecce, ha sconfitto 2-0 la Juve nel 2011, mentre gli esperti nel vincere contro la Juve sono Sirigu e De Silvestri: il portiere ha avuto la meglio per tre volte con la maglia del Palermo, il terzino addirittura cinque (tre con la Lazio e due con la Sampdoria).

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  1. granata - 2 anni fa

    Il sentimento con cui i tifosi del Toro si avvicinano a questo derby può essere riassunto parafrasando la famosa frase di Alcide De Gasperi alla Conferenza di Parigi nel 1946, di fronte ai rapprersentanti dei paesi vincitori della guerra: “Sentiamo che tutto, tranne la personale cortesia, è contro di noi”.
    E’ inutile girarci intorno o tirare in ballo lo 0-0 di San Siro col Milan, dove in effetti si sono viati finalmente pressing e gioco (ma per 70 minuti). Che cosa valga il Milan lo si è visto nella partita di Europa Leage di ieri: buttato fuori dalla Coppa dai greci dell’ Olympiacos, che non sono proprio dei fenomeni.
    Il nostro avversario di domani sarà di ben altra caratura e se è vero che ha perso in Svizzera (in una partita che non contava praticamente nulla per la qualificazione in Champions), è anche vero che ha costruito palle goal a raffica. Unico flebile fattore di speranza sono le assenze di alcuni giocatori juventini, come sottolinea l’ articolista.Trovo però difficile immaginare come potremo bucare la difesa bianconera col solo Belotti unica punta, affogato tra le maglie bianconere. E’ vero, come ho scritto ieri su questo sito, che il primo derby che ricordo (ma che non vidi perchè ero un bambino) fu quello del Talmone Torino, squadra disaastrosa che però riuscì a superare la Juventus dei Sivori e dei Charles per 3-2 con tripletta di Virgili. Sognare non costa nulla…

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