Torino, Murru rilanciato da Nicola. Verso il Genoa è ancora ballottaggio con Ansaldi

Focus on / Il terzino sinistro ex Sampdoria conduce una partita discreta a Bergamo dopo un girone d’andata senz’altro deludente

di Cecilia Mercatore

Dopo un girone d’andata a dir poco deludente, Nicola Murru è stato rilanciato da Davide Nicola per la sfida contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Il terzino sinistro è arrivato a Torino durante lo scorso mercato estivo attraverso un prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni di euro. L’ex Sampdoria nella prima parte del campionato di Serie A 2020/2021 – con Marco Giampaolo alla guida della squadra – ha giocato 364′ totali in diciotto partite, complici anche alcuni acciacchi fisici; mentre in tre partite con Davide Nicola sulla panchina del Torino, il giocatore granata ha disputato 72′ in due gare. Se con Giampaolo in panchina Murru poteva avere la sicurezza che l’allenatore nutrisse stima nei suoi confronti, con l’arrivo di Nicola la sua situazione personale avrebbe potuto complicarsi.

BERGAMO, ITALY – FEBRUARY 06: Nicola Murru of Torino FC and Robin Gosens of Atalanta B.C. battle for possession during the Serie A match between Atalanta BC and Torino FC at Gewiss Stadium on February 06, 2021 in Bergamo, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

SPAZIO – Invece, con l’arrivo di Davide Nicola sulla panchina granata – tolta la prima partita contro il Benevento – il laterale sardo ha trovato spazio: è stato lanciato nei 15′ finali contro la Fiorentina, in un momento in cui la squadra doveva rincorrere pur con la doppia superiorità numerica a favore, ed è partito dal 1′ di gioco contro l’Atalanta rimanendo in campo per 57′.  Murru si è fatto beffare da Robin Gosens nell’azione del gol del 2-0 nerazzurro, con l’atalantino che è sbucato alle sue spalle, ma per poco non si è rifatto andando vicino al gol personale (pallone tolto dallo specchio della porta proprio dall’autore del doppio vantaggio dell’Atalanta). In 57′ di gioco l’ex blucerchiato ha costruito un’occasione da gol, ha giocato trentasette palloni – di cui otto in avanti – , ha effettuato 11 passaggi riusciti – equivalenti al 69% – e ha compiuto quattro recuperi. Non numeri eccellenti, ma sicuramente c’è qualche segnale di vitalità da parte del giocatore ex Cagliari.

L’ULTIMA PARTITA – Il tecnico torinese – in queste tre partite alla guida del Torino – ha concesso spazio da titolare a ben quindici giocatori su ventitré: Nicola vuole offrire spazio a tutti i giocatori che sono rimasti a Torino, a patto che impieghino carattere e determinazione. Anche per questo Murru è stato preferito a sorpresa a Cristian Ansaldi. Ora starà a lui stesso mettersi a disposizione e rivelarsi utile quando Nicola lo chiamerà in causa per sperare in un riscatto a fine stagione, prospettiva che comunque ad oggi appare piuttosto improbabile. Intanto, verso la partita con il Genoa, si rinnova il duello con Ansaldi. L’argentino ha più qualità in fase offensiva e, se sta bene, parte favorito per giocare dal primo minuto. La candidatura di Murru non va però trascurata, specie nel caso in cui Nicola decidesse di tenere Ansaldi come carta da giocare a partita in corso.

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  1. drino-san - 3 settimane fa

    Murru é veramente veramente scarso

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  2. GranataFinchCampo - 3 settimane fa

    Non ricordavo il diritto di riscatto a 6 milioni.

    Con una buona rete di osservatori, un paio di milioni in più e si troverebbero tranquillamente profili più interessanti

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    1. Agnolotto - 3 settimane fa

      Ma 6 milioni di euro? Ma sono matti? Per Murru?? Ma non scherziamo

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