Torino, nodo Sirigu: posizione da definire mentre il raduno si avvicina

Torino, nodo Sirigu: posizione da definire mentre il raduno si avvicina

Il punto / Il portiere sardo è incline ad ascoltare altre proposte ma non è facile trovare una squadra adatta a lui

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Salvatore Sirigu è incline ad ascoltare altre offerte. Mai come in questo momento sembra avvicinarsi un cambio della guardia tra i pali del Torino, con l’estremo difensore sardo che, dopo tre anni ad ottimi livelli, ha lasciato intendere di aver voglia di un’altra esperienza. Ma piazzare un portiere di livello top come lui non sarà facile. E il Torino rischia di trovarsi in casa una situazione ingarbugliata quando manca meno di una settimana al raduno che segnerà il via della stagione 20/21 (fissato per il 19 agosto).

PANORAMA ITALIANO – Già, perché Sirigu, per essere ceduto, dovrà trovare una squadra di livello, che gli garantisca un posto da titolare e che sia disposta a pagare un prezzo congruo per un portiere che col Toro ha ancora due anni di contratto. Ad occhio e croce, trovare la sistemazione idonea non è qualcosa di immediato. Il portiere è stato accostato a Cagliari, Lazio, Napoli e Roma, ma tutte e tre queste squadre hanno già portieri titolari che dovrebbero prima essere piazzati. Soprattutto i giallorossi sostituirebbero volentieri Pau Lopez, ma devono capire come fare a cedere senza minusvalenze importanti un portiere che l’anno scorso è stato pagato 23.5 milioni di euro.

DUBBI LECITI – Insomma, a meno di cercare soluzioni all’estero (Sirigu peraltro ha già giocato in Francia, nel PSG), ci vorrà tempo per trovare l’incastro giusto. Intanto però le vacanze dei calciatori stanno per finire e il nodo va sciolto. Giampaolo proverà a convincere Sirigu a rimanere? Sirigu inizierà la preparazione (e forse anche il campionato) col Torino, allenandosi con la sua consueta professionalità in attesa di trovare squadra? Oppure di comune accordo con la società si deciderà di esentare il portiere dal lavoro della squadra? Domande lecite che tra pochi giorni troveranno le prime risposte.

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  1. lucapecc_908 - 1 mese fa

    Quello che sta succedendo a Sirigu succede a tanti altri, non ci sono soldi e c’è poco tempo, non ci sono abbonamenti, non si sa quando ci potrà essere pubblico e, forse, anche per quanto tempo si giocherà. E’semplice.
    Esemplare la situazione di Lyanco che non riusciremo a vendere se non rimettendoci.
    Oppure bisogna cercare di fare qualche scambio come potrebbe succedere con l’Inter per Izzo-Vecino. Spero che valutino i giovani e che qualcuno meriti il posto. Se i gobbi dichiarano che prima di acquistare devono vendere significa che, forse, qualcosa sta cambiando e non in peggio.

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  2. pupi - 1 mese fa

    Che Cairo possa andare a farsi fottere è lapalissiano così come è lapalissiano che tu, caro Sirigu, hai un contratto che hai firmato senza un mitra dietro le spalle. Quindi giusto che tu possa essere inca..ato con Cairo per non aver mantenuto promesse che comunque non messe in calce, ed è giusto che comunque tu e il tuo procuratore portino un’offerta congrua al tuo valore. Altrimenti, a mio parere, puoi farti fottere pure tu e il prossimo campionato lo giochi ancora al Toro. Lapalissiano, punto!

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  3. Ardi - 1 mese fa

    Scusa Mimmo ma non posso risponderti direttamente perché per postare un commento sul sito devo farlo scrivendo dall’app di Toronews. Sono d’accordo con molte cose che hai scritto in questo articolo, ma dire che la nostra è la peggiore tifoseria e che rompe sempre i coxlioni, mi sembra un po’ troppo, primo per i 15 anni di merxa e promesse mai mantenute e prese in giro incredibili , ma soprattutto quest’anno, dove la prima metà del campionato avevamo il fila chiuso, poi l’esperimento sociale in curva primavera, dopodiché seconda metà del campionato a porte chiuse, dire che è colpa dei tifosi è assurdo. Tra l’altro la contestazione è stata fatta contro cairo, poi se vuoi prendere ad esempio una ventina di coxlioni dopo genoa Torino, per dimostrare quello che dici è un po’ poco. Oltretutto Sirigu sa benissimo di essere sempre stato osannato, mentre i mugugni contro gli sconcertanti errori di aina, meite ecc, mi sembrano il minimo e comunque sono avvenuti prima della chiusura. Qui il colpevole è solo il nostro benefattore

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    1. Il Giaguaro - 1 mese fa

      Ardi, io non vivo a Torino ma talvolta vengo allo Stadio, Stadio che frequenta mio fratello abbonato da anni. Lui, come molti che scrivono qui, frequenta la Filadelfia (ribadisco, per me quella non è la curva Primavera). Bene, in quella curva, hanno fatto base i gruppi anti Cairo, pseudo tifosi del Toro che contestano a prescindere ogni cosa avvenga in Società, un pò come alcuni nick del gruppo. Contestavano già Mazzarri l’anno dei 63 punti; hanno contestato la vittoria a Genova aspettando il pulmann dei giocatori di ritorno (vincenti!) da Marassi; li ho sentiti personalmente in Torino Bologna (vinta ed ottavo posto in classifica) al gol di Verdi inneggiavano con un Cairo vattene anziché gioire per il vantaggio; li ho sentiti con le mie orecchie per 90 minuti, incredulo, fischiare Baselli, Meitè, Mazzarri ai cambi; ho commentato con altri tifosi granata, anche loro increduli! Se sono stati oggetto dell’esperimento sociale io un’idea me la sono fatta…Solo il DASPO li poteva togliere dai coglioni, e così si è provato a fare! Quindi sì, anche la tifoseria, come la Società ed i giocatori, ha colpe non di poco conto sulla disgraziata stagione del Toro.

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  4. Gallochecanta - 1 mese fa

    Caro Salvatore,
    intanto grazie per la grande professionalità e le prestazioni offerte in questi tre anni con noi.
    Certo, qui al Toro la società è quella che è (scarsa a dir poco) e anche i tifosi ce ne mettono del loro a non favorire un ambiente sereno (sono comunque giustificati dai trascorsi).
    Capisco che tu voglia andar via, ma mi permetto di osservare che qui, non saremo un top team, ma tutti ti vogliono bene e gli stipendi sono sempre arrivati lauti e puntuali (e oggi non è da poco nel calcio italiano, e nonostante tutte le critiche a Cairo che anch’io rivolgo).
    Le esperienze nei top team le hai già fatte e oggi paiono voler puntare su prospetti differenti, e permettimi, anche forse un po’ per quel tuo carattere scontroso nei confronti dei compagni che non rappresenta un valore aggiunto (è diverso dalla positiva cattiveria in campo).
    Ora, o senti il richiamo della terra natia, e lo capirei, oppure considererei fortemente di rimanere il Toro nel rispetto del contratto che hai firmato e che, ai tempi, rappresentava un’eccezione al salary cap della gestione societaria e che, nonostante ciò, la società ti ha concesso.
    C’è un nuovo allenatore, ad alcuni lascia perplesso, ma noi siamo tifosi, tu sei un professionista e per te deve rappresentare solo un’opportunità, qui, per un nuovo inizio al Toro.
    Altrimenti ciao, con il rimpianto che te ne sarà mancato un pezzettino per entrare veramente tra i grandi della nostra squadra.
    Con stima e affetto.

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    1. TOROPERDUTO - 1 mese fa

      Non fa una piega

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  5. Cuore granata 69 - 1 mese fa

    Sirigu che e’ un’ ottimo portiere ha un contratto col Toro e non e’in scadenza quest’anno..quindi ok vuole andarsene ne ha la facoltà’, avra’ ambizioni e sicuramente avra’ le scatole piene di sentire parlar di progetti che poi non vanno più in la di un settimo posto di 2 anni fa..arrivava da un prestito all Osasuna dove quell anno retrocedette in seconda divisione, quindi non proprio un grqn campionato in una squadra di vertice..quibdi diciamo che il Toro lo ha rilanciato..se non arriva offerta o contropartita giusta( io acceterei Sepe non Audero non Pau Lopez) il suo contratto e’col TORO..quindi parte da noi e siccome e’ un professionista ben pagato fin quando non arrivano proposte giuste fa il suo dovere come ha sempre fatto del resto per il Toro..basta essere schiavi di procuratori e di giocatori musoni..firmi un contratto lo rispetti..poi chiaro che se uno e’scontento e’inutile tenerlo contto voglia..ma devono essere in 2 a scrivee la parola lieto fine non solo il procuratore e il suo assistito..e con questo non voglio difendere Cairo( che spesso attacco) o chi per esso..voglio solo dire che basta dare così potere ai procuratori..si parla di ingaggi milionari non di qualche centinaia di euro.devono sempre ricordarsi che sono dei privilegiati.

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    1. abatta68 - 1 mese fa

      infatti… poi quando leggo “il giocatore è scontento..” mi vengono i capelli dritti! scontento di che? di aver firmato un contratto per due milioni netti a stagione? per essere stato protagonista nel tuo ruolo di portiere nel campionato italiano? per aver potuto dimostrare che meriti la porta della nazionale?

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      1. Cuore granata 69 - 1 mese fa

        Appunto..hai capito perfettamente quello che intendevo

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  6. maxgemelli - 1 mese fa

    Barzelletta? A parte che gli altri sono in prestito (Zaccagno manco gioca , visto che l’hanno relegato in panca pure lì) e sicuramente visti gli scarsi risultati ,non torneranno, la mia mia era soltanto un ipotesi, come tante altre riportate nel post. Tu sei forse l’unico l’oracolo in possesso della verità assoluta (la tua, ovviamente) o hai un uccellino che ti riporta notizie certe?comment_parent=696063

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  7. abatta68 - 1 mese fa

    Quando sento certi discorsi dai tifosi mi rendo conto perchè non saremo mai una squadra di un certo livello. Quest’anno diversi giocatori simbolo di questa squadra hanno ammesso pubblicamente la loro colpa, dicendo che se i risultati non arrivavano la colpa era solo loro (Belotti, Ansaldi, De Silvestri,ecc). Nkoulou era certo che sarebbe partito l’estate scorsa, perchè cosi il suo manager, in accordo da tempo con Petrachi, gli aveva promesso. Il giocatore ha fatto una stagione splendida lo scorso anno, per poter fare un trasferimento di livello, in linea con la classe e la qualità di Nkoulou, permettendo di guadagnare lui e far guadagnare la società. E’ da colpevolizzare un giocatore cosi perchè non ha giurato amore eterno al Toro? I calciatori giurano amore eterno quando hanno contratti pluri milionari per 5 anni almeno e sono in prossimità di finire la carriera, non perchè qui hanno realizzato tutti i loro sogni! Ora il tifoso vorrebbe vedere il Toro crescere di anno in anno, perseguendo un progetto costruttivo. Vendere Sirigu, Izzo e Nkoulou non rafforzerà mai nessun progetto, ma solo quello degli altri! è cosi difficile da capire? se non c’è una società solida e organizzata, con una vaga idea di dove vuole arrivare, avremo sempre un “CiroImmobile” di turno che ci fà una valanga di goal ogni volta che ci affronta da avversario e domani un “SalvatoreSirigu” che pare il rigore del possibile pareggio a Belotti. Poi noi tifosi possiamo passare il tempo a disquisire sul fatto che Nkoulou è stato o meno uno stronzo, che Sirigu aveva un brutto carattere, che Immobile in fondo era solo un gobbo…ma a noi poi rimangono Zaza, Verdi e Berenguer, sperando nel ritorno di Padelli!

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    1. abatta68 - 1 mese fa

      …questo per dire che ogni professionista sposa un contratto e un progetto professionale insieme. Se la società non garantisce entrambi i prospetti per quale motivo dovrei lavorare per te? unicamente per i soldi… fino a quando qualcun altro non mi offre di più e magari mi chiede di aiutarlo a vincere qualcosa. E’ una roba brutta? o è più brutto avere un presidente che tratta una società sportiva come una compravendita di auto usate?

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      1. paulinStantun - 1 mese fa

        Solo un appunto: i contratti pluriennali li han firmati loro non io.
        Solo che oramai i giocatori (e procuratori) hanno troppo potere: fanno due partite bene vogliono l’aumento, fanno schifo un anno è perchè non hanno preso i premi, firmano per 5 anni e dopo 2 se ne vogliono andare per guadagnare di più.

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        1. abatta68 - 1 mese fa

          certo che è cosi, ci mancherebbe… ma questo è un vantaggio anche per i presidenti, non credi? Sirigu è venuto qui a parametro zero, se ne và con un contratto che entrambe le parti stracceranno, ma con un bel pò di milioni che finiscono nelle tasche di Cairo. E’ un sistema che permette di rimettere in circolo denaro e tutti ci guadagnano. Io non credo affatto che, in un contesto del genere, ci sia una parte lesa, se questo è ciò che intendevi.

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        2. marione - 1 mese fa

          Questo è verissimo, sono professionisti solo quando si tratta di prendere lo stipendio, o di chiedere aumenti. E’ da dire però che Sirigu si è sempre comportato da professionista, pur avendocela con Cairo il suo contributo non è mai mancato.

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          1. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

            Il contratto lo ha firmato e da professionista dovrebbe rispettarlo, però c’è un però, quali promesse fece Cairo all’atto della firma?
            Le promesse sono state disattese?
            È come quando due si sposano ed uno dei due mette le corna all’altro… È normale che poi la parte lesa se ne vada

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  8. Mimmo75 - 1 mese fa

    Un’ultima cosa su Salvatore, non per giustificarlo ma per comprendere il suo punto di vista e la sua incazzatura. Facciamo un passo indietro: un portiere di livello internazionale, nel pieno della maturità, “accetta” di retrocedere dal PSG al Toro (non ragionate da tifosi ma da professionisti), un salto verso il basso notevolissimo sia dal punto di vista tecnico che finanziario. Se lo ha fatto non è stato di certo per il blasone (tra la nostra storia e l’attualità c’è un abisso incolmabile, siamo sinceri, oggi siamo una mediocre squadra di serie A) ma in virtù di un progetto tecnico ambizioso che a suo tempo trovò credibile, il che per un professionista ormai affermato ed economicamente ormai solidissimo, vuol dire benzina sotto forma si stimoli, cioè la molla che ti porta ad andare avanti quando sei appagato. I fatti poi hanno disilluso Salvatore, sia dal punto di vista delle ambizioni societarie che da quello ambientale, con presidente e tifosi a fare a gara nel gioco allo sfascio. Normale che girino i coglioni e saltino fuori i lati negativi del carattere e che ti passi la voglia di continuare.

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    1. Bischero - 1 mese fa

      Bravo Mimmo. Molti non hanno ancora capito che si parla di professionisti. Chi sta nel mondo del calcio sa perfettamente che anche in prima categoria i giocatori ragionano così.

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      1. Mimmo75 - 1 mese fa

        E molti non capiscono che c’è una grandissima differenza tra chi rompe i coglioni perchè dall’alto della sua esperienza capisce che si va nella direzione sbagliata e chi invece spacca gli spogliatoi perchè è una testolina di capzo (i Balotelli e i Cassano) o crede di dover giocare per diritto divino (per restare a noi i vari Parigini, Edera e Millico).

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        1. CLAUDIO - 1 mese fa

          perfetto mimmo analisi che non fa’ una grinza
          ma purtroppo qui c’e’ ancora chi non si rende conto che con il loro comportamento giustificano sempre il colpevole di tutto e si rendono complici di questo sfascio.
          annata disastrosa colpa di mazzarri non di chi doveva comperargli 4 rinforzi e ne ha preso uno all’ultimo giorno di mercato
          se ne va sirigu, ovvio e’ uno spaccaspogliatoio che litiga con tutti…. peccato che sirigu l’ha detto esplicitamente ha avuto problemi con la societa’ perche’ da buon sardo ed uomo serio se uno gli da la sua parola poi deve rispettarla, ma il nostro presiniente di parole ne ha milioni il signor bla bla bla.
          ma mi raccomendo continuiamo a fornorgli alibi noi tifosi cosi’ ce lo terremo per altri 15 anni.

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      2. eurotoro - 1 mese fa

        chi si tira indietro a cavallo di un playoff dopo che ti fa perdere la partita di andata non è un professionista!

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        1. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

          Anche chi come Bonifazi per una partita in under 21 ha preteso (come suo diritto sindacale) di usufruire di tutte le ferie fino all’ultimo minuto nonostante i prelimirari di EL che gli sarebbero serviti per mettersi in luce.
          E c’è chi ancora lo difende. Come difende Edera e Millico che sono stati messi fuori rosa da Longo e si permette di chiamare i tifosi che rimarcano questo come “tifosi anti-vivaio”.
          Il primo ad essere anti vivaio è il sig. Cairo che quest’anno ha addirittura abolito il ritiro a Cantalupa della Primavera così come i ritiri delle altre giovanili.
          Vergogna!!!

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    2. Forzatoro - 1 mese fa

      Mimmo, io sono dalla parte di sirigu e condivido quello che hai detto però per dovere di cronaca ti devo correggere.
      Sirigu era in scadenza di contratto con il psg e aveva passato l’ultimo anno in prestito 6 mesi al Siviglia, dove faceva il secondo è 6 mesi all’osasuna, dove è retrocesso subendo una quarantina di gol. Quindi aveva bisogno di rilanciarsi, non era più considerato un portiere top e di sicuro nessun top club se lo sarebbe mai comprato. Doveva scegliere una squadra in cui rilanciarsi e ha scelto il toro, tornando nel suo paese e ripartendo per tornare ad alti livelli, cosa che gli è riuscita.
      È un po’ la stessa cosa che è successa ad hart quando ha lasciato il toro, non rientrava più nei piani del city e dopo un anno fallimentare in prestito dove ha subito una caterva di gol aveva bisogno di tornare nel suo paese giocando in una squadra di medio livello per rilanciarsi, solo che, come sappiamo, a lui non è andata altrettanto bene.

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  9. ALELUX777 - 1 mese fa

    Sirigo ha fatto delle stagioni ad alto livello quando sembrava fosse a fine carriera col Psg prima di ripartire col Toro. Non è un ragazzino ha ancora 2/3 stagioni al top, vuol giocare le coppe e dato che lo merita alzare l asticella del suo stipendio, finito di giocare dovrà reinventarsi.. non ha più tempo di aspettare che il Toro ci arrivi, data la situazione che ben si conosce, quindi vuole la cessione. Diamogliela cercando di ricavare dei capitali da reinvestire nel mercato, un valido sostituto si può trovare.

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    1. Rimbaud - 1 mese fa

      discorso lucido e condivisibile, voglio bene a Salvatore e non è giusto trattenerlo, prendiamo i milioni (da reinvestire e qui casca l’asino) e andiamo avanti per mutua soddisfazione.

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  10. Cecio - 1 mese fa

    Quindi li vogliamo forti ma anche simpatici, leader, intelligenti e compagnoni?
    Prossimo acquisto Babbo Natale…
    Fatemi il piacere…non siamo mica all’oratorio, se uno ha un carattere di merda ma è un valore aggiunto lo si cerca di coinvolgere nel gruppo e si cercano di limare i suoi spigoli.
    Pensate a uno come Ibra che di caratteri di merda ne ha almeno 2 probabilmente…

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  11. eurotoro - 1 mese fa

    non vedo l’ora di leggere la cessione di nkulu izzo e tutte le mele marce!

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    1. abatta68 - 1 mese fa

      ….io non vedo l’ora di conoscere i nomi dei campioni che li sostituiranno… davvero, non stò più nella pelle!

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      1. eurotoro - 1 mese fa

        ..chiaramente la mia è una provocazione! ma qua si parla di professionisti cioè coloro che anche se sanno di voler cambiare squadra danno tutto e anche di piu..ed io solo 3/4 gliel’ho visto fare..e se siamo ancora in A lo dobbiamo a loro! veri professionisti!

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  12. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    Scusate, non vorrei essere frainteso.
    So bene che Sirigu insieme al Gallo ci ha tenuti a galla e che è un grandissimo portiere. Solo uno sciocco può negarlo. So anche che probabilmente è in lite con la società per le scarse ambizioni che sta mostrando. Il concetto era un altro.
    Dico solo che se restasse dovrebbe farlo con un filo di entusiasmo e non da incazzato, perché si è visto quest’anno come i malumori di alcuni hanno contribuito a disputare un campionato disastroso. Lo scorso anno siamo arrivati settimi con un portiere scontento ma eccezionale, ma arrivammo settimi anche con un mediocre Padelli entusiasta.
    Come insegnavano una volta i veri maestri di calcio: L’entusiasmo stravolge i valori “
    Preferisco 11 giocatori discreti ma felici di stare al Toro che un paio di campioni scontenti.

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    1. massimo.buff_2491189 - 1 mese fa

      Bravo Daniele!
      „Il calcio è divertimento, è un gioco. Se non ci si diverte e si gioca liberi meglio lasciar perdere. E dovrebbero ricordarselo anche i professionisti questo insegnamento. Chi pensa solo alla carriera non arriverà mai.“
      [Autore…un certo…Paolo Pulici]

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    2. Bastone e Carota - 1 mese fa

      L’anno in cui arrivammo settimi con Padelli, se avessimo avuto in porta Sirigu saremmo arrivati quarti.

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      1. gianTORO - 1 mese fa

        se mia nonna avesse le ruote sarebbe un carriola

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      2. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

        Si perchè avevamo Vives e Gazzi che erano quel che erano ma avevano entusiasmo da vendere!

        Giusto il tuo discorso @Daniele.

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    3. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

      @bastone e carota: Può darsi. Ma tu staresti insieme a un pezzo di fica che ti cornifica dalla mattina alla sera ?
      Per me chi gioca nel Toro scontento di esserci è come un traditore.

      @Massimo: E quando parla Pupi mai dice fesserie …

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      1. massimo.buff_2491189 - 1 mese fa

        una Bibbia!!
        e basta osservare per capire come ha ragione; tutti ricorderemo Pele, Maradona, Zico, Platini, Ronaldinho, Totti, Messi … gente che andava/va in campo con la voglia di divertirsi e far divertire. Poi ci sono i Balotelli…

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      2. marione - 1 mese fa

        Infatti ha chiesto di andarsene. Non hanno che da accontentarlo. Chi lo sostituisce poi? Stokazzovic sorridente?

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      3. Bastone e Carota - 1 mese fa

        Sirigu è persona correttissima e ha parato tutto il parabile e anche di più, e se siamo salvi lo dobbiamo alle sue parate, per quanto burbero possa essere.
        Le corna ce le hanno fatte gente come nkulu e izzo, per vendetta e sogni di gloria, e altri come ola e meité, per scarsissima professionalità, quest’ultimo per mezzo campionato.

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    4. TOROPERDUTO - 1 mese fa

      Il paradosso è che è forte ma chi ha scommesso su di lui è il Toro che l’ha rilanciato e nel mentre le squadre di livello sono già a posto, inoltre Cairo non lo regala, alla fine secondo me dovrebbe anche un attimo farsi un esame di coscienza lui.
      Cairo va contestato quando deve essere contestato però sirigu l ha preso lui quando non c’erano altri pretendenti

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      1. marione - 1 mese fa

        Lui invece ha comprato il Toro togliendolo di mano a chi aveva messo i soldi per salvarlo. Cairo ha preso il 90% di gente che non aveva altri pretendenti. Dimmi chi voleva Gianpaolo, Roodriguez? Vagnati? Ah già il Crotone

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        1. gianTORO - 1 mese fa

          …che cazzata…togliendolo di mano a chi aveva messo i soldi…non ricordo bene chi fossero? Ferrero? Lavazza? lo sceicco o il magnate russo? o uno Stokazzovic qualsiasi….? me lo ricordi per favore? grazie

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          1. Il_Principe_della_Zolla - 1 mese fa

            Questa è grossa davvero. I Lodisti hanno salvato il Toro, Cairo non ha mosso un dito quando c’era bisogno. È arrivato dopo, su pressione di certa politica torinese, ha preso e ha preteso. E da allora ci mantiene a bagno maria. Certo che dover ancora ripetere certe cose è sconfortante.

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    5. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

      Si Bastone@ Sirigu non è una merda come Izzo e N’Koulou che hanno tirato i remi in barca. Lui ha parato come sempre, perché è un portiere e difficilmente un portiere si farebbe prendere gol perché vuole andar via. Le colpe cadrebbero su di lui e basta. E poi perché non è uno stronzo, ha solo un brutto carattere e ognuno la pensi come vuole ci mancherebbe. Secondo me deve restare solo se è contento visto che non spala la merda e il Toro merita rispetto. Se non vuole vada dove vuole. Io me ne farò una ragione.
      Ciò non toglie le gravi responsabilità di Cairo e della società per aver contribuito a rendere così malsano l’ambiente. Sono due cose diverse. Che si intrecciano ma diverse

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      1. gianTORO - 1 mese fa

        però bisognerebbe sapere/capire il perchè delò brutto il brutto carattere. tutti noi, io in primis per carità, tendiamo a generalizzare sempre tutto. vediamo uno che vuole pulirci i vetri e lo mandiamo a cagare perchè ci da fastidio senza sapere nulla della sua storia. a me è capitato un ingegnere siriano (e l’ho “testato”) che insegnava all’università che è dovuto scappare per non essere ammazzato e ora cerca di sopravvivere lavando i vetri per non andare a rubare. è un èpiccolo esempio, e scusatemi se l’ho riportato, solo per cercare di far riflettere sulle cose che vedimao al momento senza conoscerne le cause. nel caso del nostro porterione…siamo sicuri che il suo atteggiamento a volte incazzoso coi compagni non sia legato al loro atteggiamento in campo che tanto abbimao noi stessio criticato? e che la rottura con la società/cairo non sia per problemi che non conosciamo e che vadano oltre la vile pecunia? ho notizia che sia tuttaltro che un mercenario ma che anzi abbia valori morali molto alti…anche mesis in pratica concretamente. quindi sarei MOLTO felice sde rimanesse ma la vedo come lui: se una persona mi scade io la taglio fuori e cerco altro.
        FVCG

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  13. toro52anni - 1 mese fa

    a parte che Ujkani non è proprio un cesso di portiere, in serie A c’è anche molto di peggio (vedi Pau lopez della Roma che papere in serie).
    Sirigu secondo me resta perchè una squadra con più blasone del Toro non la trova, o perlomeno la trova ma da riserva ad un altro portiere.
    Inter gobba Milan Napoli Lazio Roma Atalanta, portieri ne hanno , bravi e più di uno e poi anche più giovani.
    Mi sa che Salvatore si deve rassegnare, e mi rassegno anche io a doverlo ……farlo restare al Toro.
    Lui se ne dovrà fare una ragione e noi direi che saremmo ben contenti….
    Così il problema portiere è risolto…

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  14. Bischero - 1 mese fa

    Quello di Sirigu é l ultimo dei problemi. Tecnici e di spogliatoio. Sono altri I veri grattacapi della rosa che andrà stravolta per cambio di modulo. Il raduno é dietro l angolo.

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    1. oscarfc - 1 mese fa

      Mi permetto di dissentire, Sirigu non è l’ultimo dei problemi ma uno dei principali. Se se ne va deve essere sostituito con un portiere all’altezza, cosa non facile da trovare e sopratutto con il passare dei giorni. Chi ha un portiere buono non lo cede alla fine del calcio mercato, a meno che sia lui ha volere la cessione. Le altre ciofeche che abbiamo vanno declassate a riserve, con l’etichetta di medicina, ovvero, usare con attenzione e moderazione solo quando è strettamente necessario. Quindi basta comprare i 5-6 titolari che ci mancano, ma su questo punto siamo a cavallo, Cairo ha detto che farà velocemente e bene, quindi….

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      1. Bischero - 1 mese fa

        Non hai capito il mio discorso. Il portiere logicamente é importante. Ma ancora più importante é la logica con cui vengono messi in campo gli altri 10 e la loro qualità in base al credo Dell allenatore. Ad oggi non abbiamo ne il fantasista, ne il regista, ne le mezze ali e forse nemmeno il parco punte adatte per giocare come vuole Giampaolo. Puoi anche avere il portiere migliore del mondo ma perdi cmq. E credo che noi siamo l esempio lampante vista la scorsa stagione. È la squadra nel suo insieme che ottiene risultati più o meno buoni. Ci sono tolto i portieri 5 o 6 giocatori con hernandez adatti. Gli altri o sono adattati o non sono idonei. La squadra é da rifare per molti fattori. E se non sarà fatto il rischio retrocessione(o esonero del allenatore) é altissimo.

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        1. TOROPERDUTO - 1 mese fa

          E padelli ne è l’esempio lampante.
          Ovvio che preferisco avere anche il portiere forte ma con il portiere forte e il resto che non va abbiamo visto cosa succede.
          Ah già è stata solo sfiga

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      2. oscarfc - 1 mese fa

        Su questo sono d’accordo, quel che volevo rimarcare è la difficoltà a sostituire il portiere titolare avvicinandosi giorno dopo giorno alla fine del calcio mercato.
        Concordo anch’io che ci servono 5 o 6 titolari, e volevo essere ironico quando affermavo che Cairo sta facendo velocemente il suo dovere.

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  15. massimo.buff_2491189 - 1 mese fa

    Buongiorno a tutti.
    Posso confermare quanto riportato da Daniele qui sotto: qui a Parigi aveva rotto con mezza squadra che l’ha messo in un angolo dopo 2,3 campionati di grandissimo valore sportivo. E con l’arrivo del nuovo DG Henrique il PSG ha preso Trapp e gli e stato dato il ben servito.
    Ripeto il mio pensiero: buon portiere, ottime partite col Toro, grazie per tutto; ma ora se si vuole rifondare bisogna avere il coraggio di togliere tutto ciò e tutti coloro che hanno creato una situazione inaccettabile (o che non sono stati capaci a sanarla).
    E dubito anche che il problema alla radice siano state le famose “promesse” mancate … mah … oggi il calcio e dominato dai procuratori che hanno molto più potere delle società, troverei oltremodo strano che i procuratori di 3,4 calciatori si siano fatti uccellare lasciando i propri assistiti dove non volevano restare. Ci deve essere qualcosa d’altro…

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    1. marione - 1 mese fa

      Quindi il pezzente se ne va fuori dai coglioni…

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      1. massimo.buff_2491189 - 1 mese fa

        posso immaginare a chi ti riferisci … 🙂 … permettimi però di distinguere: se ragioniamo come tifosi su un piano generico, tutti vorremmo un presidente tifoso e capace di costruire un sogno (Percassi) o perlomeno danaroso abbastanza da farlo costruire ai propri capaci dirigenti (Agnelli); ma nel caso specifico (Sirigu, NKoulou, Izzo,..) è anche giusto ricordare che chi gioca ha uno stipendio e, senza tirare in ballo maglia colori o fede, deve onorare quello stipendio, oppure dice al procuratore di turno di trovargli subito un’altra squadra.

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        1. marione - 1 mese fa

          Non ragiono da tifoso, anche perchè tifo ben poco per questa società. Ragiono da “logico” se Cairo ha una pessima nomea (non solo nelo sport) o sono tutti dei lazzaroni, o l’ipotesi è l’altra. Lo stipendio in sè non vuol dire nulla, è una delle componenti, anche per il diritto del lavoro.
          Sono state fatte delle promesse che poi non sono state mantenute. E molti se la sono legata al dito. Sei obbligato a mantenere la parola? Per legge no; ma per legge non sei nemmeno obbligato a giocare bene. Sirigu ha continuato a giocare bene, altri di fronte ad uno che bluffava e si pavoneggiava, hanno rilanciato, facendo errori marchiani perchè vedesse bene che non faceva paura a nessuno. Allora mi chiedo: queste cose avvengono solo al Toro? Non al Napoli è avvenuto ben di peggio, solo che al Napoli, Inter, juve ecc c’è una società. Qui non esiste. E i risultati si vedono da 15 anni. Il resto sono parole che sparano i tifosi che se arrivasse un paralitico direbbero che è un fenomeno e chi dice il contrario non lo ha mai visto giocare. Ecco guardati la classifica. Se togli i soldi dlele banche e la famiglia che ha dietro, questi sono i risultati di Cairo

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    2. Mimmo75 - 1 mese fa

      Guarda che l’aspetto più difficile nel calcio è proprio la gestione del gruppo, non solo dal punto di vista tecnico ma, sopratutto, da quello umano. Ora è verissimo che i calciatori sono categoria privilegiata, viziata e tutto quel che si vuole… ma tant’è e bisogna farci i conti. Se hai dei calciatori che per essere “sereni” vogliono più grano o glielo dai o li cedi. Se hai calciatori che ambiscono a palcoscenici più prestigiosi, o ti attrezzi e gli fai percepire che hai le stesse ambizioni o li cedi. Cairo la scorsa estate ha fatto una scelta ambiziosa tenendo tutti ma l’ha fatta nel modo sbagliato, facendo 30 ma non 31. Come sempre d’altronde. Ha fatto il braccio di ferro con N’Koulou e l’hai inchiodato a Torino: ottima l’intenzione ma deleteria la scelta di non rinforzare adeguatamente la squadra (Mazzarri chiese 4 rinforzi, pubblicamente) per far capire a Nicolas (e a chi come lui avrebbe preferito cambiare aria) che nel giro di qualche mese il Toro avrebbe avuto ottime possibilità di frequentare stabilmente l’Europa e di riconoscere più denari ai suoi calciatori. Ripeto, Sirigu avrà un caratteraccio ma andiamoci piano a metterlo nel mirino che se siamo in serie A lo dobbiamo soprattutto a lui. P.S…. ricordate l’estate scorsa il diverbio con Rincon e la frase urlata da Salvatore “non vinceremo mai un cazzo”? Oggi possiamo dire che ha avuto ragione lui e che Rincon è stato tra i peggiori. Meditate.

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      1. massimo.buff_2491189 - 1 mese fa

        Mimmo hai ragione .. Sirigu aveva ragione nel concetto espresso.
        Ma solo nel concetto.
        Sirigu e Rincon sono col Gallo i 3 punti di riferimento della squadra, per la loro storia, per la loro età, per la loro autorevolezza.
        Le leggi non scritte di un gruppo, specie una squadra di calcio, obbligano le stelle o senatori come vogliamo chiamarli a tenere sempre e comunque una linea di condotta comune, mai scannarsi a vicenda in pubblico di fronte alla squadra. Se lo fai, screditi l’altro e autorizzi il resto della squadra a fare altrettanto e comunque fai perdere peso politico all’altro.
        Non ricordo a memoria un solo screzio in pubblico fra Totti e De Rossi oppure fra Buffon e Nedved oppure fra Zanetti e Miha.
        Gli screzi li risolvi in privato, ma ti presenti alla squadra unito agli altri leader e al mister.

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        1. Mimmo75 - 1 mese fa

          Non voglio giustificare Sirigu, hai ragione su quel che scrivi in merito a certe condotte. Dico solo che il problema del Toro non è stato certo Salvatore e il suo carattere o i suoi errori. Fosse stato così, nonostante il suo “peso” tecnico, sarebbe stato messo fuori rosa o ceduto (lo screzio risale a inizio stagione con ancora un mese di mercato davanti) per preservare società e squadra, come accade un po ovunque (Icardi e Perisic gli ultimi esempi, due pezzi da 90 per carisma e classe). E poi aveva lo stesso carattere anche lo scorso anno, quando volavamo, no?

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    3. eurotoro - 1 mese fa

      massimo.buff@ io sto con Sirigu pure x come si comportò al psg. Salvatore è un professionista serio come Belotti ma piu focoso e bene ha fatto se ne ha mandati affanculo i lavativi sia a Parigi che qui! ehm…poi piccolo particolare : senza le sue parate oggi staremmo in serie b o qualcuno ha pure dubbi su questo? …farebbe bene mister “celeri” a ricoprirlo d’oro e rinnovo a vita!!!..e magari chiedergli pure quale lavativo mandare via non sarebbe male…ma queste cose sono per presidenti attaccati alla maglia!

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  16. Bastone e Carota - 1 mese fa

    Capisco sempre di più Sirigu. Doversi sopportare farfallina_ola, venduto_nculu, montato_izzo, ananas_meité e qualche altro fenomeno dello spogliatoio, ragazzetti compresi, mentre poi in campo di fenomeni se ne vedono ben pochi, non credo che farebbe piacere a nessuno, tantomeno a uno serio e professionale come lui.

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    1. eurotoro - 1 mese fa

      ..ma ndoukulu non se ne voleva andare? ma ancora qua stanno i traditori? via ve ne dovete andare maledetti mercenari!

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  17. verarob_701 - 1 mese fa

    Scusatemi, ma fino a 10 giorni fa Sirigu era un Santo,un portiere che da solo ci aveva tenuto in piedi nelle ultime stagioni che voleva andarsene da Torino per colpa di Cairo….adesso è uno che litiga con i compagni, che dice ai tifosi di non rompere, che mai ha legato negli spogliatoi….Decidiamoci, o valutiamo i giocatori dai risultati, o dai comportamenti( esemplari per quanto riguarda impegno e serietà in questo caso)….
    Detto ciò come spesso capita, l’articolo parte dal presupposto sbagliato, per altro contraddicendo articoli dei giorni scorsi.
    O Sirigu è pronto ( o vorrebbe) a lasciare Torino, per altre avventure, e a questo punto qualcuno se lo vorrà lo tratterà, e la società penserà alla sostituzione, oppure nessuno busserà alla porta, visto che la sua serietà mai è stata messa in dubbio, che a Torino è un titolare inamovibile, e che questo gli serve per gli Europei, continueremo ad avere un portiere con il rendimento tra i migliori nel suo ruolo.
    L’articolo sembra quasi voler far intendere che la società stia cercando di piazzarlo, cosa che mi pare abbastanza distante dalla realtà.
    In quanto poi alle barzellette di chi scrive che lo vogliano far fuori per far giocare titolare Ujkani, possiamo stare tranquilli abbiamo anche Milinkovic Savic, Gemello, Zaccagno e c….

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  18. maxgemelli - 1 mese fa

    Mah, non vorrei che con la scusa dei tempi ristretti, il nano non cogliesse la palla al balzo e visto che Ulkjani ha appena rinnovato, sia poi lui il portiere titolare per la prossima stagione, con la scusa che ha già esperienza nel calcio italiano, bla bla bla…

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    1. Il Giaguaro - 1 mese fa

      Ottima strategia in salsa Cairota… Dovrebbe però allestire nel contempo una rosa che non lasci più sei/sette pallegol agli avversari; o in alternativa una fase offensiva capace di fare 5 gol a partita. Senza il Sirigu di quest’anno altrimenti si parte da almeno due a zero per gli avversari ad ogni partita. E con i numeri del nostro attacco la vedrei durissima

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  19. sergiovatta - 1 mese fa

    Gran portiere e buon professionista, nessun dubbio. ma chi segue il Toro nel profondo, chi andava al Fila (prima del pasticcio che sappiamo) sa benissimo che i mal di pancia di Sirigu hanno origini lontane, ben prima di questa penosa stagione. Non ha mai legato verament con la squadra, corpo avulso per carattere. Liti più o meno coperte con un po tutti i compagni, propensione a incolpare i compagni per errori (magari a ragione, ma sono cose che alla squadra non fanno bene).
    A Parigi erano venuti fuori gli stessi problemi a Parigi, dove perse il posto per i suoi comportamenti che gli misero contro i compagni.
    I tanto devastanti problemi di spogliatoio di quest’anno hanno in lui un sicuro protagonista.
    E allora…vuoi andare….vattene. Per il bene di tutti.
    Vediamo di imparare qualcosa dall’ultimo anno.

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Trovo che sia tristissimo, poi vedo la determinazione con cui Ansaldi vuole rimanere con la nostra gloriosa maglia e penso che alla fine gli uomini si possano anche valutare da questo.

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      1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

        Qualche giorno fa scrissi la stessa cosa (in maniera più morbida ) e mi presi degli insulti da un tifoso. Purtroppo penso tu abbia ragione. Sirigu è un grandissimo portiere ma ha un caratteraccio. Se dovesse restare, cosa assai improbabile, dovrà imparare a convivere meglio con i suoi compagni e ad aver anche maggior rispetto verso i tifosi, perché con noi si è sempre lamentato dei fischi e delle contestazioni di pochi, ma non ha mai fatto un complimento che è uno per tutti i cori a lui dedicati, dei molti.
        Poi per carità, so bene che per il Toro di Cairo sarà impossibile sostituirlo con qualcuno all’altezza. E sarebbe difficile per qualsiasi squadra. Ma in giro di buoni portieri ce ne sono.

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    2. LeoJunior - 1 mese fa

      Non sono un frequentatore del Fila per motivi di distanza e quindi non conosco i retroscena. Però credo di poter concordare con te e l’ho anche scritto altre volte.
      È un grande portiere ma ha un caratteraccio.
      Sardo vero, con tutti i pregi e difetti. Ha legato poco ovunque si stato e anche in campo non credo sia uno facile.
      Ci ha salvato per 3 anni ma temo che tenerlo sarebbe un grande errore.
      Le liti con la società credo siano solo una piccola parte del problema

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    3. Mimmo75 - 1 mese fa

      Perdonami se sbaglio ma ho come l’impressione che tu stia dando a Sirigu e al suo carattere la colpa principale per quanto successo in stagione. Lo trovo assolutamente sbagliato. Ognuno ha il suo carattere ma lo sfascio a cui abbiamo assistito ha radici profonde che partono dalle promesse sbandierate e non mantenute dal presidente. Ha creato enormi aspettative, ha promesso e non mantenuto, ha tenuto contro la loro volontà giocatori che volevano andarsene, non ha messo il tecnico e la squadra in condizioni di giocarsi l’accesso all’EL (Mazzarri ha dovuto chiamare mezza primavera e diversi nazionali non avevano preparazione atletica adeguata, pur essendo rientrati in anticipo dalle ferie), ha lasciato la squadra senza un vero DS per quasi un anno intero, ha partecipato all’esperimento sociale che ha fatto rompere definitivamente con l’ambiente. Ora, affermare che il problema principale nello spogliatoio fosse Sirigu…

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      1. paulinStantun - 1 mese fa

        Secondo me ti contraddici un attimino: è vero Cairo aveva fatto delle promesse (tenere tutti e rafforzare la squadra) però ha trattenuto dei giocatori che volevano partire (che fa parte delle promesse).
        Cairo ha pensato che trattenere la squadra e rinforzandola un po’ (Verdi e Laxalt non sono fenomeni però un qualcosa di più tutti hanno pensato che lo potessero dare) avrebbe potuto rifare il campionato dell’anno precedente.
        Invece è andato tutto in vacca: mal di pancia di Nkoulou e da li probabilmente è partito tutto. Si può immaginare che qualcuno ha gradito poco il tirarsi indietro in una partita fondamentale come quella contro i Wolves (in cui il Toro aveva poche possibilità comunque: sono arrivati comunque ai quarti e nelle prime 6 o 7 in inghilterra e hanno alcuni giocatori che per il livello italiano sarebbero mezzi fenomeni) e da li sono cominciati i litigi che hanno portato ad una spaccatura dello spogliatoio e a una mezza rivolta contro l’allenatore.
        In tutto questo non è possibile trovare un colpevole solo ma è un mix letale di tante questioni.

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        1. Mimmo75 - 1 mese fa

          Ma io non mi riferisco mica alle promesse fatte ai tifosi (una cosa che una società seria mai si sognerebbe di fare), parlo di proporre un progetto a calciatori e tecnico per convincerli a sposarlo e poi operare in direzione opposta. Ma se Mazzarri ti chiede pubblicamente 4 rinforzi, tu confermi che li farai arrivare e anche in fretta e poi ti presenti con una riserva (che un rinforzo non è ma un riempitivo) e con Verdi all’ultimo secondo… ma di cosa stiamo parlando? Siamo sicuri che a fronte di un reale rafforzamento della rosa, fatto prima dei preliminari di EL, N’Koulou e gli altri avrebbero avuto la stessa voglia di andarsene? Perchè il Toro lo scorso anno arrivò non lontano dalla zona CL e con un mercato all’altezza avrebbe mandato un segnale di ambizione vera a tifosi e calciatori. Non agendo che segnale ha mandato? La stagione com’è finita? Io lo scorso anno, durante il mercato, scrissi più volte che il comportamento di Cairo stava creando i presupposti per mandare tutto a rotoli e se l’ho capito io che non faccio parte degli addetti ai lavori figurati la percezione di chi la vive in prima persona. Ripeto, il “non vinceremo mai un cazzo” di Sirigu è stato un campanello d’allarme che nessuno ha voluto ascoltare.

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    4. Il Giaguaro - 1 mese fa

      Avercene di rompicoglioni come lui! E’ l’unico vero campione che abbiamo al Toro (ancor più di Belotti!). Il portiere è l’unico giocatore in campo che da solo ti può far perdere la Champions, o portarti ai rigori e vincerla; può valere 8/10 punti in più o in meno in un campionato (Sirigu da solo è valso quei punti che ci hanno separato dalla retrocessione; stando al gioco espresso dagli altri compagni con un portiere mediocre il posto del Lecce sarebbe stato nostro senza se e senza ma)! Se giochi a calcio ed hai un elemento che fa la differenza, anche se non è mister simpatia, te lo tieni stretto e lo mandi in campo sempre (o almeno fino a quando la differenza la fa).

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      1. Bastone e Carota - 1 mese fa

        Bravo Giaguaro!

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      2. Kieft86 - 1 mese fa

        Giaguaro, concordo in pieno. Solo se volesse veramente andarsene potrebbe essere controproducente tenerlo. Il carattere fa comunque parte del DNA di un campione, che a perdere non ci sta mai. Io, dopo il terzo gol preso con i Wolves, Nkolou l’avrei preso a scarpate in campo

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  20. Bastone e Carota - 1 mese fa

    Spero che rimanga anche se la vedo dura. Lo capisco bene perché come carattere siamo simili, una volta cessata la fiducia in qualcuno cala il sipario.

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    1. Bastone e Carota - 1 mese fa

      Penso che molti abbiano equivocato la mia frase qui sopra. Intendevo dire che se Sirigu non ha più fiducia nelle promesse di Cairo (obiettivi sportivi, rafforzamento squadra, premi EL) sarà estremamente difficile che ritorni sulle sue convinzioni.

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  21. Mimmo75 - 1 mese fa

    Si è rotto le palle di Cairo e dei tifosi del Toro dopo l’esperienza della stagione appena conclusa. Lo capisco ma spero possa ripensarci. Toccherà a Cairo, più che a Giampaolo, convincerlo con i fatti a ripensarci. Toccherà a Cairo allestire una formazione ambiziosa in tempi congrui. Toccherà a Cairo far percepire ai big che il Toro vuole crescere (se lo vuole) e si impegna a farlo con i fatti e non con le promesse, come successo la scorsa stagione. Come Sirigu anche N’Koulou e Belotti si staranno chiedendo se è il caso di dare fiducia ancora a Cairo. Riguardo ai tifosi è tempo perso: la peggiore tifoseria d’Italia sarà sempre pronta a rompere i coglioni e a distruggere tutto.

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    1. ddavide69 - 1 mese fa

      La peggior tifoseria d italia. Complimenti! La tifoseria che ha sopportato di tutto e di più in questi decenni, molto più di altre tifoserie di squadre meno blasonate e nonostante questo presenti allo stadio prima del covid una media di 20000 persone in uno stadio da 27000 e dove dalle curve non si vede il campo. Davvero una tifoseria di merda.

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