Torino-Parma, perché sì e perché no: granata costretti a vincere

Verso il match / Tre motivi per credere nei granata, altrettanti per temere gli uomini di D’Aversa

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

AL COMPLETO

Alta tensione all’Olimpico Grande Torino: la squadra di Moreno Longo è costretta a vincere contro un Parma in piena lotta per l’Europa League. Come di consueto, nell’avvicinamento al match, vi presentiamo tre motivi per credere nei granata e altrettanti per temere gli avversari, in questo caso il Parma di D’Aversa.

Il primo motivo per credere nel riscatto del Toro riguarda l’infermeria, ormai praticamente vuota dopo i recuperi di Zaza e Baselli. Longo avrà tutti gli effettivi a disposizione tranne Millico, out per dolori alla schiena.

5 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Fede Granata - 8 mesi fa

    Chi ci guarda giocare non ha di certo paura di noi. Siamo noi che dobbiamo darci una mossa. Riprendere l’unità di squadra e non trovare scuse per non correre. Tutti compresi. Il prato è nuovo, allenatore nuovo, tifosi non contestano, non possiamo essere stanchi, abbiamo solo da pensare al campionato. Si diano da fare dal primo all’ultimo minuto. TUTTI.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Fede Granata - 8 mesi fa

    Chi ci guarda giocare non ha di certo paura di noi. Siamo noi che dobbiamo darci una mossa. Riprendere l’unità di squadra e non trovare scuse per non correre. Tutti compresi. Il prato è nuovo, allenatore nuovo, tifosi non contestano, non possiamo essere stanchi, abbiamo solo da pensare al campionato. Si diano da fare dal primo all’ultimo!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. fabio.tesei6_13657766 - 8 mesi fa

    Il calcio è uno sport, e come in tutti gli sport si gioca per vincere. Quindi giochiamo x vincere e basta!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Alfredo - 8 mesi fa

    “GRANATA COSTRETTI A VINCERE”: frase stucchevole e insignificante. Anche un pareggio, contro una squadra che tradizionalmente ci bastona, andrebbe bene, data la nostra pochezza. Sperando ovviamente nelle sconfitte altrui, che sono oramai la nostra vera ed unica forza

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Thor - 8 mesi fa

    Il Parma non ci teme. Siamo noi a dover dimostrare tutto. Lotteranno tutti, ma il Parma non deve giustificare la sua esistenza in A come noi. Se vincessimo, sarebbe solo la prima tappa di una corsa lunga e sfibrante verso la salvezza. Che brutta situazione. Impensabile fino a sei mesi fa. Peggio che essersi ammalati.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy