Torino-Pro Patria 1-1: finisce in parità la seconda amichevole stagionale

Torino-Pro Patria 1-1: finisce in parità la seconda amichevole stagionale

Commento / All’Olimpico finisce in parità il secondo test stagionale: Nkoulou e compagni non vanno oltre l’1-1 contro la Pro Patria

di Nicolò Muggianu

Finisce 1-1 la seconda amichevole stagionale del nuovo Torino targato Marco Giampaolo. Una prova al di sotto delle aspettative quella dei granata che, orfani di oltre dieci giocatori tra Nazionali ed indisponibili, si fanno recuperare sul pari da una Pro Patria parsa più avanti dal punto di vista della preparazione. Di Zaza il gol di giornata segnato dal Torino, mentre il sigillo degli ospiti porta la firma dell’ex Riccardo Colombo.

PRIMO TEMPO – Giampaolo approfitta delle tante assenze per sperimentare: in campo dal primo minuto Milinkovic-Savic in porta, Buongiorno in difesa, Aina a centrocampo nella nuova posizione di mezz’ala e De Luca in attacco. La prima occasione da gol del Torino arriva al 10′: bella azione manovrata dalla difesa e cross perfetto di Aina, che pesca Zaza al centro dell’area di rigore. L’ex Valencia manca il tap-in vincente di testa solo grazie a una deviazione di un avversario, che manda la palla in corner. Tre minuti più tardi è Izzo a farsi vedere in proiezione offensiva: l’imbucata di Berenguer è fatta con i tempi giusti, ma l’ex Genoa è troppo generoso e paga la scelta di servire il pallone in mezzo anziché concludere a rete. Al 20′ è ancora Zaza ad andare vicino al gol, ma il suo sinistro al volo viene deviato in corner dal portiere della Pro Patria Mangano. Il gol dell’11 granata però alla fine arriva: bel filtrante di Berenguer e Zaza, con un po’ di fortuna, deposita in rete il pallone dell’1-0. Nel finale di primo tempo c’è ancora tempo per una chance per De Luca: l’attaccante classe ’98 si libera dell’avversario, ma calcia di molto a lato.

SECONDO TEMPO – Dopo il break negli spogliatoi, si torna in campo per la ripresa con quattro novità nel Torino: fuori Milinkovic-Savic, Izzo, Buongiorno e Ansaldi e dentro Rosati, Celesia, Bremer e Fiordaliso. Dopo appena 6′ la squadra di Giampaolo ha subito l’occasione di portarsi sul 2-0. Calcio d’angolo e tocco di mano di un giocatore della Pro Patria, con l’arbitro che non ha dubbi nel concedere il penalty al Torino. Sul dischetto si presenta Berenguer, che calcia però debolmente e si fa respingere il rigore dal neo entrato Greco. Al 17′ è Zaza ad andare vicino alla doppietta personale: conclusione di destro da posizione ravvicinata deviata in calcio d’angolo dal portiere avversario. La girandola di cambi arriva un minuto dopo: fuori Berenguer, De Luca, Zaza, Rincon, Aina e Nkoulou e dentro Falque, Edera, Rauti, Segre, Kone e Djidji. I tanti cambi favoriscono però la Pro Patria, che al 20′ trova l’inatteso gol del pari con Colombo. Un gol di pregevolissima fattura quello dell’ex granata (al Torino dal 2008 al 2010): un sinistro di prima intenzione che finisce sotto l’incrocio dei pali senza lasciare scampo a Rosati. I granata però sono vivi e non mancano le occasioni per un nuovo vantaggio, ma prima Edera e poi Rauti falliscono due ottime chance per il 2-1. Finisce così: la Pro Patria ferma il Torino sull’1-1 nella seconda uscita stagionale dei ragazzi di mister Giampaolo.

IL TABELLINO DI TORINO-PRO PATRIA 1-1:

Marcatori: 29′ Zaza (T), 65′ Colombo (P).

Torino (4-3-1-2): Milinkovic-Savic (1′ st Rosati); Izzo (1′ st Celesia), Nkoulou (17′ st Djidji), Buongiorno (1′ st Bremer), Ansaldi (1′ st Fiordaliso); Meite, Rincon (17′ st Segre), Aina (17′ st Kone); Berenguer (17′ st Falque); Zaza (17′ st Rauti), De Luca (17′ st Edera). A disposizione: Zaccagno, Ferigra. Allenatore: Giampaolo.

Pro Patria: Mangano (1′ st Greco), Galli, Molinari, Cottarelli (25′ st Spizzichino), Brignoli (1′ st Ghioldi), Parker, Le Noci, Boffelli, Bertoni, Lombardoni, Colombo. A disposizione: Di Lernia, Compagnoni, Ballarini, Gatti, Kolaj, Piran, Fietta, Pisan, Banfi, Della Vedova, Ferri. Allenatore: Javorcic.

Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno.

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12 Commenta qui

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  1. 27766fvcg - 3 settimane fa

    Aldilà della prestazione e soprattutto sul risultato che lasciano il tempo che trovano io vorrei fare due considerazioni su quello che secondo me è emerso oggettivamente oggi.
    Al netto delle assenze di Belotti Sirigu Linetty e Rodriguez, GP non cambierà mai modulo 4312 fino alla morte.
    Quindi ne Iago ne Edera vengono considerate punte (sennò uno dei 2 oggi al fianco di Zaza avrebbe giocato) e con le 2 ali nn giocherà mai : Iago, Edera… arrivederci e grazie!!!!
    Il trequartista per il momento è uno tra Verdi e Berenguer e dato, che secondo me un acquisto ci sarà…. uno dei 2 arrivederci e grazie!!!
    A centrocampo viene preferito Aina a Segre….spero sia x una questione di forma anche se nn capisco il nesso…
    Izzo viene proposta x la seconda volta da terzino dx quando la logica diceva Aina terzino dx, Ansaldi terzino sx, Izzo centrale e Segre a centrocampo.
    Nn vorrei che queste amichevoli debbano risultare una “vetrina” per i giocatori che bisogna vendere ma che nn riusciamo…
    Forse Sn poco informato… ma Millico?????

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    1. gianTORO - 3 settimane fa

      io invece vorrei proprio fosse così…come penso…

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    2. Michele Nicastri - 3 settimane fa

      Millico apparentemente sparito… Prova a indovinare chi ha il COVID…

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      1. Madama_granata - 3 settimane fa

        Regola N.1:
        Non parlare di covid!
        Attento alle ire di Abbatta, o si prenderà pure lei della “portinaia”!
        Almeno io sarò in buona compagnia!

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    3. papapaolo.p_13652409 - 3 settimane fa

      Millico infortunato alla caviglia.

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  2. tric - 3 settimane fa

    Le indicazioni che ha dato questa pseudo-partita sono: De Luca, DjiDji e Fiordaliso non servono (e sono buono!). Berenguer: un giocatore di calcio non può calciare un rigore in questo modo! Veniamo a Giampaolo. Non puoi far giocare sistematicamente all’indietro per due ragioni. Primo: se gli avversari pressano seriamente, non abbiamo calciatori così tecnici da passarsi la palla e dribblarli sempre e quando perdiamo il pallone vanno dritto in porta. Secondo: mentre cerchiamo di far partire l’azione la difesa avversaria si piazza e non siamo più in grado di perforarla. Il passaggio indietro, secondo un somaro come me, va utilizzato solo sporadicamente in caso di difficoltà.

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    1. mane.granata - 3 settimane fa

      che dire? concordo in tutto quello che hai scritto….De Luca non e’ assolutamente pronto. Di DjiDji sappiamo gia’ tutto….non capisco perche’ sia ancora con noi. Fiordaliso idem. Invece mi e’ piaciuto di nuovo Segre e Celesia non ha sfigurato. Spero che arrivi qualcuno la’ davanti, Berenguer e’ il solito giocatore che inizia col piede giusto ma non conclude MAI facendo la scelta giusta, Zaza spero riesca a trovare un’altra destinazione anche se mi sembra difficile….insomma….FVCG.

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  3. torojl - 3 settimane fa

    Colombo ormai risale a già 10 anni fa, anni difficili dell’era Cairo, non che adesso siano fiorenti, ma era finito nel dimenticatoio, ma la sua parte la faceva abbastanza bene.

    Fa piacere ritrovarlo, pensavo si fosse ritirato. Si è vendicato..

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  4. Kieft - 3 settimane fa

    Colombo ….questa notte avrò gli incubi di un passato non troppo Lontano ….

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  5. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

    Questa è la cronaca fredda e cruda. Qualche notizia su gioco, attuazione schemi, comportamento dei singoli? Qualcuno che l’ha vista?

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  6. Madama_granata - 3 settimane fa

    Primo tempo un buon allenamento: questi della Pro-Patria sono tosti, più del Novara sicuramente!!
    Secondo tempo: un nugolo di ragazzini che io adoro, ma che non si conoscono e non si capiscono.
    Qualche discreta azione individuale di Segre, Edera, Rauti, Bremer (i più maturi) e inaspettatamente Celesia.
    Tutti gli altri mi sono sembrati ancora molto, molto acerbi.
    Buono De Luca nel primo tempo, ma un conto è giocare con i titolari, un conto con tuoi coetanei.

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    1. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

      Hai risposto alla domanda che ho postato prima di vedere il tuo scritto. Esaustiva. Grazie

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