I due mister propongono un calcio offensivo e coraggioso. Nel primo scontro di questa stagione il tecnico granata ha avuto la meglio
Il Torino, che sfidò l'Atalanta nella gara di andata, è una squadra con una sicurezza diversa rispetto a quella attuale. Oggi i granata hanno una propria identità chiara e sono riusciti a superare l'infortunio di Zapata con prestazioni di fatica e sacrificio. La sua assenza, comunque, si sente ancora e si spera che il mercato possa colmarla. Il merito di questa crescita è senza dubbio per gran parte anche di Paolo Vanoli. Il ritorno, quindi, vedrà un Vanoli più consapevole, ma forse anche meno sorprendente rispetto ad inizio campionato, e un Gasperini che proporrà la solita Atalanta arrembante e coraggiosa, anche se probabilmente provata dalle fatiche di coppa.
Torino, Vanoli e Gasperini: il calcio moderno all'italiana
L'Italia ha sempre abituato ad avere grandi menti nelle proprie panchine, che proponevano un calcio, spesso vincente, ma più deputato a non prendere gol piuttosto che a farne. Vanoli e Gasperini sono due interpreti di un gioco nettamente differente: si possono notare inserimenti senza palla, schemi offensivi e combinazioni che portano a a reti e occasioni da gol. Il Torino e l'Atalanta sono due squadre abituate a giocare a viso aperto contro qualunque avversarie (è bene ricordare che il tasso tecnico dei nerazzurri sia comunque decisamente superiore). Se Gasperini, però, è abituato a far giocare le proprie squadre con un pressing a tutto campo, il tecnico granata predilige una marcatura a zona.Torino, Vanoli all'esame di maturità
Se la gara di andata tra Atalanta e Torino era stata particolarmente sorprendente per il coraggio con cui i granata erano scesi in campo, al ritorno non succederà la stessa cosa. La situazione mentale e di classifica è molto differente e adesso i piemontesi sono chiamati ad un esame di maturità importante. Dopo quattro pareggi (Udinese, Parma, Juventus e Fiorentina) è arrivata la bella affermazione sul Cagliari. Ora il Toro affronterà l'Atalanta a Bergamo. Vanoli dovrà affrontare uno degli allenatori più ammirati del calcio europeo e Gasperini ha il compito di non ripetere la sconfitta dell'andata.© RIPRODUZIONE RISERVATA