Guido Regis (ToroMio): “Il mondo granata per i medici torinesi: in arrivo 60mila mascherine”

Esclusiva / Il vice-presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri: “Partecipazione larghissima. Un grazie a Toro News”

Sessantamila mascherine per i distretti sanitari torinesi: ecco il primo frutto concreto della raccolta fondi lanciata dall’associazione ToroMio a favore dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino guidato dal presidente Guido Giustetto. Una raccolta fondi rilancata nei giorni scorsi anche da Toro News a supportare la larga partecipazione fornita da tutto il mondo granata. Ad illustrare la portata e la finalità dell’operazione benefica è oggi il dott. Guido Regis, presidente di ToroMio e vice-presidente OMCeO.

Dottore, come è nata questa idea?

“E’ nata quando noi medici abbiamo realizzato che serve un supporto a tutti gli operatori sanitari del torinese: non solo a quelli che lavorano negli ospedali, per le cui dotazioni è operativa la Protezione Civile, ma anche a quelli operanti nei vari distretti sanitari della città. I dati a livello nazionale sui contagi e sulle morti dei medici li sentite tutti. Abbiamo deciso che era nostro dovere attivarci in modo concreto”. 

Quanto avete raccolto e come impiegherete i soldi?

“Abbiamo già raccolto circa 100mila euro che abbiamo impiegato ordinando circa 60mila mascherine per la protezione dei medici: sono in arrivo ad inizio prossima settimana. E’ un contributo modesto, ma è solo un inizio. La situazione è ancora molto critica e non vogliamo nè dobbiamo fermarci qui”. 

Parliamo ora al Guido Regis presidente di ToroMio: quanto supporto avete ricevuto dal mondo granata?

“C’è stata una partecipazione importantissima. Il Museo del Grande Torino, le glorie granata come Claudio Sala e Roberto Salvadori, tanti singoli tifosi e altri Toro Club. C’è il Granata Store che si è unito alla nostra iniziativa: la loro vendita online riaprirà la prossima settimana e la famiglia Testa ha deciso di donare il 10% di ogni acquisto. E poi ci siete voi di Toro News, che ci avete dato un supporto mediatico importante. Se un tifoso granata di Torino vuole dare una mano ai medici della sua città, sa dove può rivolgersi, anche grazie a voi”.

Lei lavora al CTO: ospedale che di solito si occupa di traumatologia, ma oggi ha dovuto riorganizzarsi per supportare le Molinette. 

“Sì, proprio così. E’ stato creato un reparto CoVid-19 critici appositamente per ricevere pazienti per i quali non c’è posto alle Molinette, dove si alternano ininterrottamente anestesisti ed infermieri rianimatori. Si è inoltre riconvertito un intero piano della struttura, dedicandolo a pazienti con problemi ortopedici affetti anche da CoVid-19. Per la gestione di questo reparto si sono offerti decine di medici ortopedici e medici del lavoro”. 

Infine, un pensiero al campionato di calcio. Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha detto di ritenerlo già concluso. Lei è d’accordo?

“Sono d’accordo, l’emergenza non terminerà a breve ed è difficile pensare ad una ripresa del campionato perchè anche se si giocasse a porte chiuse la salute dei giocatori e di tutte le persone coinvolte in una partita sarebbe messa a rischio. Ma sulla bilancia ci sono anche gli interessi economici e temo avranno il loro peso”.

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  1. Paul67 - 7 mesi fa

    Chi ha un minimo di buon senso sa che la ripresa della vita ” normale” nn avverrà a breve e nn si può pensare che lo sport ricominci prima.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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