Esclusiva TN / Il miglior attaccante granata di tutti i tempi:
Paolino Pulici ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni a margine del pranzo sociale del Toro Club Magia Granata a Castiglione Torinese, di cui era ospite d'onore. Così il miglior bomber della storia del Torino ha commentato il momento dell squadra di Walter Mazzarri, tra la sconfitta con il Parma e la prossima partita a Cagliari.
Paolino, che impressione le dà questo Torino?
"Dopo la partita di Marassi mi sono convinto che questa squadra avrebbe potuto centrare l'Europa League, ma quanto visto con il Parma mi ha lascito perplesso. Evidentemente la squadra non ha trovato la giusta concentrazione. Ai miei tempi avevamo la fortuna di avere un allenatore (Gigi Radice, ndr), che diceva che in campo ci vanno sempre i giocatori, non il tecnico. Bisogna essere capaci di reagire, ora. Non ci si sofferma su una partita sola, è il campionato nel suo insieme quello che conta.
E sul momento di Belotti?
"Belotti deve giocare da attaccante, non da difensore. Perchè se fa 50 metri per pressare gli avversari ne fa poi altri 50 per tornare là davanti. Poi per forza di cose non è lucido in area. Deve rimnere al suo posto e fare quel che sa fare".
Cosa manca a questo Torino, rispetto a quello che hai vissuto tu negli anni Settanta?
"Bisogna vivere lo spogliatoio per saperlo. Dall'esterno pare però che alcuni giocatori non abbiano compreso bene quale sia il peso e l'importanza della maglia granata".
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