Multimedia / La terza parte dell'intervento del presidente granata al raduno Nazionale
Video - Raduno Toro Club, Cairo: "Abbiamo soffiato Lyanco alla Juventus"
Il presidente Urbano Cairo, al raduno dei club condotto da Stefano Venneri, ha parlato, fra le altre cose, anche del settore giovanile: "Il fatto che il settore giovanile stia tornando quello che era è veramente un grande onore ed orgoglio. Complimenti a Massimo Bava ma anche a tutti coloro che coordinano i settori giovanili a partire da Silvano Benedetti che sta svolgendo un ottimo lavoro osservando i bambini di otto-nove anni per portali sino alla Primavera come è successo per Antonio Barreca, come per Aramu. I tanti giovani che stanno facendo bene in giro in Serie B ed anche in Lega Pro è una dimostrazione che il lavoro sta funzionando e questo è motivo di grande piacere".
Il patron poi si focalizza sulla formazione di Mihajlovic: "Per quanto riguarda la prima squadra, abbiamo fatto un inizio di campionato buonissimo, poi si è perso qualcosa ma adesso stiamo ritornando. Ho visto la partita contro l'Inter in cui abbiamo sicuramente meritato il pareggio e forse si poteva ottenere qualcosa in più. I nerazzurri erano una delle squadre più in forma del campionato. Noi non dobbiamo dimenticare che abbiamo una rosa composta da molti giovani di prosepttiva, avete visto il nostro regista Lukic come sta rendendo bene ma anche Barreca, ovviamente non dimentichiamo Belotti -appena il presidente pronuncia il nome partono gli applausi da tutta la sala- che sta avendo un rendimento straordinario ed è il nostro bomber. Anche alla Nazionale italiana abbiamo fornito molti calciatori giovani: da Zappacosta allo stesso "gallo" ma anche Barreca e Benassi all'Under 21. Tanti altri sono in poleposition per essere convocati dal nostro ex allenatore Ventura come Baselli che sta facendo anche lui molto bene. Abbiamo un ottimo nucleo di giovani forti e bravi uniti ad un gruppo di più esperti che sta rendendo ottimamente ed il pensiero va subito a Moretti- ed anche al nome del difensore partono applausi scroscianti- che è una sorta di capitano della squadra che sta dimostrando una capacità ed una costanza ancora all'altezza della Serie A. Non voglio dimenticare Boyè che abbiamo lanciato ad inizio campionato e che potrebbe avere altre chance importanti in futuro dove potrà dimostrare il suo valore, anche Gustafson ha fatto vedere buone cose".
Cairo parla anche del calciomercato ed in particolare di Lyanco: "Certamente dobbiamo investire ancora molto e ne siamo consapevoli. La dimostrazione è che in questi giorni stiamo trattando per l'acquisto di Lyanco che è un giovane brasiliano che si è distinto nel campionato di Under 20. Nonostante la giovane età (20 anni) il giocatore del San Paolo è uno dei più contesi tant'è che tante squadre europee, a partire dai nostri rivali cittadini (Juventus, ndr), hanno cercato di prenderlo ma noi siamo arrivati per primi con un'investimento molto importante. Per uno giovane e capace come lui però ne vale la pena. Abbiamo preso anche un'altro portiere giovane, di prospettiva Milinkovic-Savic: anche lui, che è alto più di due metri, ripone grandi promesse tant'è che viene chiamato il Donnarumma serbo. Stiamo lavorando già adesso a marzo per il campionato del futuro perché c'è voglia di fare molto bene".
© RIPRODUZIONE RISERVATA