L'ex attaccante granata Alieu Njie si presente al suo nuovo club, la Fiorentina, parlando anche del suo passato al Torino
Juric: "Oggi c'è una comunicazione di m***a, ma..." (VIDEO)
Alieu Njie ha lasciato il Torino nelle ultime ore di mercato estivo, tanto che il giocatore non era stato nemmeno impiegato da Ignazio Abate nella trasferta nefasta di Reggio Emilia contro il Sassuolo di Alberto Aquilani. E così lo svedese è approdato alla viola dopo cinque anni di Torino, Il match d'esordio è arrivato proprio contro il suo passato e nei primissimi minuti della sfida ha sfiorato anche il classico gol dell'ex, sventato solo da Fortini, un altro ex della sfida.
Oggi il giocatore si è presentato al suo nuovo club: "È stato difficile salutare il Torino dopo 5 anni. Ho avuto dei buoni momenti lì, ho imparato tantissimo. La decisione di venire la Fiorentina riguarda la mia crescita personale e come professionista. Vanoli? Sono stato con lui a Torino e capivo il suo modo di giocare. È facile per me capire ciò che devo fare in campo. Riaverlo è un buon cambiamento: è grazie a lui se ho esordito in Serie A. voglio ringraziarlo per avermi dato la possibilità di debuttare". Dall'approdo alla Fiorentina al passato granata, Njie parla di quello che è successo con il Torino: "Ho debuttato in prima squadra a 18-19 anni e non avevo esperienza per avere continuità. Vanoli mi ha aiutato: mi ha fatto concentrare per 90 minuti e mi ha detto che quella era la chiave del successo. Dopo di lui non ho più avuto la stessa fiducia e anzi, ho dubitato anche io della mia stessa crescita. D'Aversa mi ha ridato invece continuità".
© RIPRODUZIONE RISERVATA