Focus on / Tecnico vecchio stampo: impulsivo, severo, ma giusto. Quello che serviva al Torino per ripartire. E quel: "Mio padre volle a tutti i costi tornare in Serbia durante i bombardamenti, per non abbandonare gli altri. Ero preoccupato, ma fiero di lui"
PUNIZIONI SEVERE
Come abbiamo detto, Sinisa Mihajlovic è sempre stato un esperto di punizioni calciate e di punizioni inflitte: entrambe esemplari e severe. Anche e soprattutto quelle rifilate ai suoi giocatori. Non solo Ljajić, durante l'esperienza al Milan, l'allenatore si spazientì e mise alla prova i portieri, in un modo che forse solo lui avrebbe potuto fare.
Calcio una punizione dopo l'altra, e sia Donnarumma, sia Diego Lopez, sia Abbiati non riuscirono a prenderne nemmeno una. Questo episodio sottolinea due cose: la prima è che il piede del serbo è rimasto sempre lo stesso, la seconda è che non è troppo avvezzo alle mediazioni, quando davanti a lui c'è chi trasgredisce.
Impulsivo e diretto. Semplicemente, Sinisa Mihajlovic: il nuovo allenatore del Torino
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