Calciomercato Torino: Parigini, uno dei giovani più ambiti d’Italia

Calciomercato Torino: Parigini, uno dei giovani più ambiti d’Italia

Il punto / Atalanta, Bologna e Sassuolo puntano all’acquisto a titolo definitivo, ma il Toro non ci sente e pensa a un prestito: in A c’è il Pescara, in B c’è letteralmente la fila

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto
Vittorio Parigini Italia U21

Sono stati mesi non felicissimi per Vittorio Parigini: prima il ritiro estivo con il Torino conclusosi con Mihajlovic che ha deciso di rimandare l’affermazione in granata del talento di Moncalieri per la troppa concorrenza nel ruolo, poi il prestito al Chievo. Una scelta non fortunatissima, perchè quella clivense è una società notoriamente molto concreta, che pensa al presente più che al futuro e perciò tende ad accordare maggior fiducia a giocatori esperti piuttosto che ad elementi giovani. Ma il valore di Parigini, un 20enne con già tre stagioni di Serie B alle spalle e oggi punto fermo della Nazionale Under 21 (nonchè convocato anche in Nazionale Maggiore per uno stage di allenamenti), non è in discussione. Ecco quindi che il 20enne – attualmente legato al Torino da un contratto con scadenza 2020 – sarà certamente uno degli uomini di punta del mercato di gennaio.

2016_07_10_TORO_SISPORT-32

Le richieste per lui fioccano e fanno di lui uno dei giovani più ambiti d’Italia. Quelle di Atalanta, Sassuolo e Bologna sono quelle da tenere maggiormente d’occhio perchè arrivano da società che hanno nelle proprie corde un importante investimento per aggiudicarsi il cartellino del giocatore. E’ risaputo come nerazzurri ed emiliani (il cui interessamento nei confronti di Parigini non è un mistero già dai primi mesi di quest’anno, con un’offerta concreta già presentata e rifiutata da Petrachi) incentrino il loro progetto su profili giovani e preferibilmente italiani, mentre nel 4-3-3 di Donadoni Vittorio troverebbe una buona collocazione tattica. Ma da questo orecchio il Torino non ci sente: per le qualità del giocatore e per la sua provenienza dal vivaio granata il club di via Arcivescovado non ha intenzione di pensare a una cessione definitiva.

Più verosimili sono ad oggi le soluzioni che prevedono un prestito secco o con diritto di riscatto e controriscatto. In Serie A, come riportato pochi giorni fa, c’è il Pescara (che pensa anche ad altri due granata, Bovo e Aramu), in Serie B c’è una fila kilometrica: dal Cesena alla Salernitana all’Hellas Verona al Vicenza, tante le squadre che hanno bussato per il prestito. Il giocatore, dopo aver già fatto bene in Serie B, avrebbe voglia di misurarsi in Serie A. L’obiettivo, non nascosto, è quello di avere presto una chance col Toro. Tuttavia, a breve termine l’importante è trovare una sistemazione che permetta di giocare 15-20 partite da gennaio in poi: ecco perchè nessuna soluzione va scartata a prescindere.  Quel che è certo è che Parigini senza dubbio a gennaio cambierà squadra. Il Torino, di comune accordo con l’entourage del giocatore, deciderà la soluzione migliore. Una soluzione che però consenta ai granata di non perdere il controllo sul ragazzo.

8 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. saettadallimite - 4 anni fa

    I commenti qui sotto sono giustissimi ma poniamoci anche la domanda: perchè in tutto il girone d’andata non ha praticamente mai visto il campo? Allora non è solo al Toro che non lo vedono. Non è che il ragazzo pur avendo ottimi piedi non ha il carattere giusto per sfondare? Spesso è la cosa più importante…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. peter1 - 4 anni fa

    Parigini, come Aramu, le sue chance deve giocarsele in serie A. Ergo, se sarà prestito, dovrebbe essere Pescara o, anche, Sassuolo o Atalanta, se rinunciano ad averlo in via definitiva.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Tenente Sheridan - 4 anni fa

    Se si azzardano a vendere Aramu e Parigini, Cairo e Petrachi questa volta non la pasano liscia anche a costo di sputtanarli per tutta la vita.

    P.S.: ribadisco il concetto ma in termini molto più “sottili” ed educati: sarebbe stato molto meglio far fuori Martinez e consentire a Parigini di giocarsi le sue chances anche con spezzoni di partita, cosa che a Chievo non è avvenuta e non avverrà mai. Io mi domando, infine, come ci possono essere ancora tifosi che credono in Martinez, dopo tutte le occasioni e possibilità che ha avuto e che, nel 90% dei casi, ha fallito. Se gli stessi Parigini ed Aramu avessero avuto le sue stesse occasioni a quest’ora sarebbero in prima squadra in pianta quasi stabile.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. osvaldo - 4 anni fa

    Dare in prestito secco è un grave rischio poichè facilmente può succedere come a Chievo, cioè panchina infinita!
    L’unica squadra che al momento potrebbe volere Parigini e farlo giocare,è il Pescara ma, anche qui, per esserci la garanzia quasi al 100% che gioca regolarmete è quello di riconosere un premio di VALORIZZAZIONE.Senza tale riconoscimento penso che sarà difficilissimo che società investono a far crescere giovani giocatori di proprietà altrui.
    Io penso che se non ci sarà un robusto rafforzamento della 1.a squadra,il ragazzo ci potrà essere molto utile a condizione che il mistEr lo vedA e lo guardi bene per il bene della squadra,del ragazzo e della società.
    Osvaldo da Pescara

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. noolit - 4 anni fa

    Il ragazzo è veramente forte…. venderlo sarebbe un delitto!!!
    Petrachi dovrebbe riuscire a trovare una squadra a cui girarlo in prestito che lo faccia giocare con una certa costanza!!!
    l’ideale sarebbe prestarlo al Pescara, in modo riesca a mettere tanti minuti sulle gambe giocando in serie A!!!
    Sono certo possa a breve diventare un punto fermo del TORO!!!
    Stesso discorso lo farei per il fortissimo Aramu, che ahimè vedo sta facendo molta fatica a ritagliarsi il suo spazio….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. OtagoGranata - 4 anni fa

    Via Martinez e a casa Parigini

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. bertu62 - 4 anni fa

      E Basta!!Basta con “gli slogan”! E poi? Una volta che lo porti “a casa”? Gli fai fare panchina? Gli fai giocare spezzoni di partita? Una manciata di minuti in tutto un girone di ritorno? Naaaaaa… La soluzione migliore per farlo crescere GIOCANDO è quella in effetti del prestito…. FV

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. OtagoGranata - 4 anni fa

        Son d’accordo con te… Ma sono alla quarta birra della serata e mi sta sul cazzo Martinez. Che poveretto non è manco colpa sua…

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy