Calciomercato Torino: tra Falque a Benevento e assalti finali, il punto

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di Andrea Calderoni

FALQUE

TURIN, ITALY – JULY 16: Gleison Bremer (L) of Torino FC in action against Iago Falque of Genoa CFC during the Serie A match between Torino FC and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on July 16, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Iago Falque è atteso in serata alla corte di Filippo Inzaghi al Benevento, reduce dalla grandissima vittoria a Marassi contro la Sampdoria. Il giocatore spagnolo, il Torino e la società campana hanno definito gli ultimi dettagli. Come già sottolineato da Toro News, dovrebbe essere confermato il prestito secco oneroso. L’ufficialità del trasferimento è, dunque, attesa ad ore (LEGGI QUI).

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  1. leggendagranata - 1 mese fa

    Nelle ultime stagioni c’ è stato un declino di qualità evidente, iniziato con la partenza di Ljajic, il cui sostituto, Soriano, è stato buttato alle ortiche da quel genio di Mazzarri, che non ha neanche saputo sfruttare le qualità di Iago Falque cercando di riciclarlo da trequartista e poi mandandolo a scaldare la panchina. La stessa emarginazione immediata di Zaza è esemplare dell’ ottusità di Mazzarri, favorito in questo dai pregiudizi di buona parte della tifoseria che vede sempre campioncini della Primavera da gettare nella mischia (Millico ed Edera, ad esempio), i quali poi si rivelano dei mezzi flop o per lo meno giocatori da far maturare in Serie B. Ahimè, come tifosi ci stiamo inselvatichendo, spariamo giudizi non ponderati, ma viziati da antipatie e simpatie, da idiozie (“quello è un gobbo di merda”, e così non è venuto Gasperini), prendiamo lucciole per lanterne (Berenguer, Meitè, Ola Aina, ecc.). Questo purtroppo è il frutto di anni di magra, di diseducazione al buon calcio. Mazzarri è stato osannato per un modesto settimo posto in una stagione molto favorevole, in cui Lazio e Fiorentina hanno toppato completamente, Milan e Roma balbettato calcio, Parma, Sassuolo pure. C’ erano tutti i segnali di non gioco che hanno portato al 16/mo posto dello scorso campionato. “Squadra difficilmente migliorabile”, ha detto il nostro incompetente presidente e Mazzarri gli ha fatto fare altri errori, volendo Verdi (a carissimo prezzo), Laxalt, Bonifazi, Edera. Non uno che abbia saputo elevare la qualità della squadra (Verdi con l’ attenuante di un utilizzo a lui non consono, almeno fino a Longo). Ora se ne va anche Iago Falque, chissà perchè relegato in panchina da Giampaolo, quando in campo c’ è gente come Berenguer, Meitè, Murru. Arrivano giocatori mediocri (almeno per quello che si è visto finora) e non si usano nemmeno giovani che hanno già dimostrato buone qualità, come Segre e Singo. Quello di Segre poi è un mistero: uno dei migliori giocatori della Serie B, completamente ignorato nonostante le evidenti difficoltà del nostro centrocampo e poi vediamo giocare i Frabotta, i Colombo, i Bastoni, gli Hickey (18 anni, ottima prova ieri sera nel Bologna). Purtroppo la struttura societaria è da sempre managerialmente fragile, mancano figure di spicco e di buona professionalità. Ora è arrivato Vagnati, speruma bin.

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    1. Madama_granata - 1 mese fa

      Concordo con tutto ciò che ha detto.
      Solo tra le “stranezze di Mazzarri” annovererei il fatto che, voluti come dice lei Bonifazi ed Edera, e ci metterei pure Verdi e Zaza, che proprio degli sconosciuti incapaci non erano, e “pescato” Millico dalla Primavera, si sia poi ostinato a non farli giocare, o a penalizzarli facendoli giocare poco e male.
      Se scegli taluni giocatori, devi dare loro fiducia e modo di esprimersi al meglio: Aina, Meité, Bremer, Berenguer, Lyanco ad esempio hanno avuto cento occasioni per poter dimostrare le loro (ahimé poche) capacità e migliorarsi.
      A mio parere solo Bremer ha saputo cogliere l’occasione; gli altri non hanno fatto passi avanti, eppure, esclusi Aina e Lyanco (che vuole lui andarsene ad ogni costo), sono tuttora in campo ogni settimana.
      Errori su errori di Cairo, concordo, anche se penso fatti più x incompetenza che per malafede, ed ora questo Vagnati che, a quanto pare, nulla fa per ora se non dannarsi x fare arrivare al Toro gli ex-Samp, pupilli di Giampaolo..
      Possibile che negli ultimi 2-3 anni al Toro come già Mazzarri, la scelta dei giocatori

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      1. Madama_granata - 1 mese fa

        Scusate, ho.fatto pasticcio con l’ultima frase.
        Possibile che negli ultimi 2-3 anni la campagna
        acquisti-cessioni del Toro la facciano gli allenatori, Mazzarri prima ed ora Giampaolo?
        Grandi critiche lo scorso anno a Bava, Mazzarri-dipendente.
        Ora mi sembra che Vagnati sia
        Giampaolo-dipendente.
        Ma che ci stanno a fare i direttori sportivi, se la scelta dei giocatori da acquistare e da vendere la fanno gli allenatori?
        Io ricordo che una volta gli allenatori dicevano: io devo far rendere al meglio gli uomini che la Società mi mette a disposizione..
        Mi sono persa qualcosa? Cambiato tutto?

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  2. gianTORO - 1 mese fa

    Che palle peró! E nn va mai bene nulla! Avete sfracellato i cabbasisi.

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  3. renzo.br_11946323 - 1 mese fa

    Falque: uno dei pochi del Toro che sa giocare al calcio.
    Mamma mia! Se il Presidente non compra due o tre giocatori almeno discreti è B certa. Impossibile che nascano rose dalle rape. Che tristezza….

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  4. ajthomas69 - 1 mese fa

    ora da Sky…..Rodriguez (Samp) e (un certo) King del Bornmouth….seconda punta…

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    1. filippo67 - 1 mese fa

      Ramirez forse,Rodriguez ce l’abbiamo già.E comunque non è cosi’ scarso come dicono,buon dribbling e buon tiro.King l’ho sentito anche io e sinceramente non lo conosco.

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  5. granataLondinese - 1 mese fa

    Doppietta di Soriano, Bologna Parma 4-1, lo stesso Soriano, lo Stesso SSO Miha.

    Solo qui da noi, tutto perisce.

    Una sola. Costante negli anni, il presidente

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    1. Veyser - 1 mese fa

      Miha lo hanno messo in croce gli stessi tifosi che hanno messo in croce Ventura, Mazzarri ed il prossimo sarà Giampaolo…..

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    2. Aca Toro - 1 mese fa

      Bologna è tutto un’altro ambiente infinitamente più easy rispetto a Torino. Chi tendenzialmente sente più la pressione e l’emotività sicuramente ne giova.
      A me piaceva molto Sinisa e sono contento per lui che abbia trovato un luogo più consono dove non ci sono propri tifosi animali che lo chiamano zingaro

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      1. Leojunior - 1 mese fa

        No Aca Toro, ti correggo, non lo chiamavamo Zingaro ma Mandriano.

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  6. AndreaSilenzi - 1 mese fa

    ‘ste telenovelas mi ricordano i programmi poneridiani di rete4 quando ero un ragazzo. A quei tempi esisteva ancora il Toro, poi distrutto da 15 anni di scellerata presinienza!

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