Tre spunti di riflessione sull'acquisto in prestito con diritto di riscatto dell'attaccante ex Genoa, Monaco e Milan

FILOSOFIA JURIC

AC Milan v US Salernitana - Serie A
MILAN, ITALY - DECEMBER 04: Pietro Pellegri of AC Milan in action during the Serie A match between AC Milan v US Salernitana at Stadio Giuseppe Meazza on December 04, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Pellegri

Il primo spunto di riflessione riguarda la carta d'identità di Pietro Pellegri: si tratta di un ragazzo di vent'anni (compirà i ventuno il prossimo 17 marzo) e quindi ha ancora un ampio margine di crescita. Proprio per questo il suo acquisto rientra nella categoria dei colpi di mercato a cui Ivan Juric ha fatto riferimento fin dal primo giorno in granata. Investire su Pellegri significa andare nella direzione indicata dal tecnico croato, allenatore capace di plasmare i ragazzi più giovani, come già ampiamente dimostrato all'Hellas Verona e in parte al Torino. Insomma, c'è da aspettarsi che l'arrivo di Pellegri sia molto gradito da Juric, visto anche che fu lui a lanciare il ragazzo da tecnico del Genoa. Abile psicologo, Juric dovrà lavorare anche sulla testa di Pellegri, reduce da stagioni non certo esaltanti.

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