Il Toro sblocca il mercato in uscita con la cessione di Meité al Benfica: tre riflessioni sull'operazione

TRE RIFLESSIONI

Il Torino sblocca il capitolo uscite monetizzando la cessione di Soualiho Meité: da ieri, il centrocampista francese classe 1994 è un nuovo giocatore del Benfica. Contratto fino al 2026 per Meité, arrivato in granata dal Monaco nel 2018. Il numero 23 saluta al termine di tre stagioni sulle montagne russe: dopo un avvio folgorante si è perso e non è più riuscito a confermare le grandi doti mostrate durante il campionato 2018/2019, quello dei 63 punti con Mazzarri in panchina. Qualcosa si è rotto e Meité è finito nel mirino dei tifosi, reo di non aver profuso l'impegno necessario per la causa. Dopo il prestito al Milan di gennaio, il rapporto professionale tra Meité e il Toro si conclude nel migliore dei modi per entrambi: il centrocampista si giocherà l'accesso alla Champions League con uno stipendio quasi raddoppiato, il Torino registra una plusvalenza con un giocatore fuori dai piani di Juric.

Meité con la nuova maglia del Benfica insieme a Manuel Rui Costa

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