Il Toro sblocca il mercato in uscita con la cessione di Meité al Benfica: tre riflessioni sull'operazione

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AC Milan v Manchester United - UEFA Europa League Round Of 16 Leg Two
MILAN, ITALY - MARCH 18: Paul Pogba of Manchester United is challenged by Soualiho Meite of AC Milan during the UEFA Europa League Round of 16 Second Leg match between AC Milan and Manchester United at San Siro on March 18, 2021 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Europe remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Meité con la nuova maglia del Benfica insieme a Manuel Rui Costa

Scambiato alla pari con Barreca (che all'epoca fece registrare una corposa plusvalenza), Meité era iscritto a bilancio per 11,5 milioni, con un contratto in scadenza 2023. Considerando l'ammortamento delle ultime tre stagioni e la cifra incassata dal Torino (6 milioni più 1 di bonus), i granata iscrivono a bilancio una insperata plusvalenza liberando, allo stesso tempo, una casella per il mercato in entrata. Da questo punto di vista, l'operazione è da giudicare positivamente considerando, a maggior ragione, che il rapporto tra club e giocatore era parso difficilmente recuperabile.

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