Il Toro deve rifondare il proprio organico: perché non partire dal Mondiale per farlo? Oggi scopriamo la rosa del Giappone
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KENTO SHIOGAI
Il nuovo che avanza, in linea con l'enorme progetto che la federazione giapponese sta portando avanti e che ha dato i suoi frutti. Basti solo pensare che prima di "Francia '98" il Giappone non aveva mai assaggiato la rassegna. Da lì in avanti otto partecipazioni e quattro ottavi di finale. Kento Shiogai è uno dei nuovi figli di questo Giappone. Attaccante classe 2005, si mette in mostra a livello scolastico nella Keio University. Tesserato in prestito temporaneo dallo Yokohama F. Marinos nel 2024, esordisce a 19 anni e contro lo Shonan Bellmare trova anche la prima rete. Nell'agosto del 2025 si aprono le porte dell'Europa: c'è il N.E.C in Olanda. Nella prima annata sigla 4 gol, mentre nella successiva segna 7 reti prima del trasferimento a gennaio al Wolfsburg. Sigla una rete, con la squadra che retrocede.
Attaccante molto mobile, Shogai è quello che si potrebbe definire un "nove e mezzo". Un giocatore che ama svariare su tutto il fronte d'attacco per non dare riferimenti ai difensori avversari. Tra le qualità apprezzate sicuramente c'è la velocità, ma anche la voglia di andare a pressare i portatori avversari. Al NEC molti dei suoi gol sono arrivati da subentrato, creandosi la fama di "spacca-partite". Si può parlare di una seconda punta tecnica, con un buon fisico e ottime capacità atletiche. In un Torino che proseguirà con il 3-5-2 come potrebbe inserirsi? Con Zapata a fare da perno offensivo il ruolo di Shogai sarebbe quello di girare attorno al pivot colombiano. La heatmap evidenzia la sua tendenza a svariare su tutto il fronte, ma anche una costante presenza in area di rigore. Contro l'Olanda è arrivato l'esordio, seppur per pochi minuti. Resta un profilo da seguire: per il Giappone si tratta di un elemento importante soprattutto a gara in corso. Anche in questa situazione, il Wolfsburg, retrocesso in Serie B tedesca, perde, insieme alla categoria, un po' di potere nella trattativa.
Articolo a cura di Davide Bonsignore e Piero Coletta
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