Toro, Ferigra tra nazionale e sirene di mercato: c’è il San Jose Earthquakes

Calciomercato / Il mercato americano chiude il 29 ottobre, il difensore ecuadoriano potrebbe partire a titolo definitivo

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Mercato concluso? Non del tutto. Sono diversi, infatti, i campionati che hanno una deadline più avanzata rispetto ai maggiori campionati europei. Nel caso concreto parliamo della Major League Soccer americana, lega in cui, come anticipato nei giorni scorsi, potrebbe approdare un calciatore del Torino: Erick Ferigra. Il difensore classe 1999 interessa al San José Earthquakes, club californiano che vanta due trofei dell’MLS allenato da una vecchia conoscenza del calcio italiano, Matias Almeyda. Ferigra, dopo lo scambio col Chievo con la punta Mekni saltato al fotofinish, al momento è rimasto a Torino da sesto difensore centrale alle spalle dei titolari Bremer e Nkoulou, ma anche di Lyanco, Izzo e Buongiorno: per questo un trasferimento non si può escludere.

TRA MERCATO E NAZIONALE – Fino al 29 ottobre, i club dell’MLS potranno acquistare calciatori anche dall’estero e – secondo quanto raccolto da Toro News – sarebbe stata recapitata a Torino un’offerta molto importante da parte degli “Earthquakes” per Ferigra, che potrebbe trasferirsi negli Stati Uniti a titolo definitivo. Nel frattempo, il difensore granata è stato convocato per la prima volta dalla sua nazionale, l’Ecuador: secondo la stampa locale, dovrebbe pure avere una maglia da titolare nella gara valida per le qualificazioni Mondiali contro l’Argentina che verrà disputata alle 2.30 di domani notte. Riflessioni in corso, sia da parte di Ferigra che del Torino: il mercato in uscita non è ancora definitivamente chiuso.

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  1. al_aksa_831 - 2 settimane fa

    Un altro dei fenomeni presi da Bava.

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  2. Forzatoro - 2 settimane fa

    Ma basta! Bisognava mandarlo in prestito, ora che lo tengano fino a gennaio e poi prestito. Ma magari è lui che vuole andare via…

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  3. robytrol_181 - 2 settimane fa

    Io fossi il Presidente lo venderei subito.
    Cairo ha già speso tantissimi soldi suoi nel Toro che mi sembra giusto che ne recuperi qualcuno, poveretto.
    Poi però si dovrebbe levare dai maglioni per sempre!”!”!!!!!

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  4. iugen - 2 settimane fa

    Ma puoi chiamare la squadra della tua città “i Terremoti”, considerata tutta la gente che ci è rimasta secca, per un terremoto? Mi sembra di pessimo gusto

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    1. NEss - 2 settimane fa

      A San Jose ci sono terremoti ogni settimana, letteralmente.
      E’ un nome come un altro nella consuetudine americana (Texas Tornados, Carolina Hurricanes etc).

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      1. NEss - 2 settimane fa

        Facciamo ogni mese per terremoti percepiti dall’uomo, vah 🙂

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      2. iugen - 2 settimane fa

        Lo so, però a volte i nomi li cambiano anche quando possono risultare poco simpatici. I Washington Bullets (Proiettili) nel basket hanno cambiato nome proprio perché non era tanto bello visto le tante vittime da armi da fuoco

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    2. gianTORO - 2 settimane fa

      …oltretutto in california in piena faglia di sant’andrea dove si attende da un momento all’altro il big one…magari è scaramantico o esorcizzante la paura…

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  5. Bastone e Carota - 2 settimane fa

    In prestito oneroso con diritto di riscatto e controriscatto potrebbe essere buona cosa.

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    1. zaccarelli - 2 settimane fa

      Ottimo.
      Zazá non lo vogliono ?

      Zazá mi ha fatto rimpiangere Josef Martinez ( senza aver assunto stupefacenti)

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      1. Gallochecanta - 2 settimane fa

        Sai che hai ragione!

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