Coronavirus, Gravina: “Probabilmente la Serie A si disputerà a porte chiuse”

Il presidente della FIGC: “Ci siamo ispirati a un principio di buon senso, abbiamo tolto tutto ciò che non è urgente e differibile”

di Marco De Rito, @marcoderito

In conferenza stampa è intervenuto Gabriele Gravina. Il presidente della Federcalcio ha fatto il punto sul consiglio federale svolto in mattinata e, tra le altre cose, ha parlato anche della Serie A. Con l’emergenza Coronavirus il campionato di Serie A ha subito delle sospensioni per via delle direttive del Governo. Sul prossimo turno il presidente ha dichiarato: “Abbiamo richiesto di prevedere per la Serie A di poter disputare le partite a porte chiuse. Probabilmente già da domenica potrebbe avvenire, salvo ulteriori proposte organizzative della Lega di Serie A”. 

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“Ci siamo ispirati a un principio di buon senso, abbiamo tolto tutto ciò che non è urgente e differibile. Abbiamo cercato di monitorare il più possibile per fare certezza ai ragazzi e alle loro famiglie. Abbiamo dunque annullato una serie di stage che erano stati richiesti dal nostro Ct Roberto Mancini e abbiamo annullato una serie di corsi di formazione e preparazione per dirigenti sportivi”.

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“Questa mattina molto presto ho inoltrato al ministro Speranza, unico soggetto di riferimento istituzione previsto per questo tipo di interlocuzione. Siamo in attesa di un riscontro per quanto riguarda la disputa della gara a porte chiuse di Europa League tra Inter e Ludogorets. La richiesta dovrebbe avere esito positivo”. 

“Abbiamo avuto garanzia anche di altre richieste, una rappresentante del ministero della salute ha partecipato stamane al nostro incontro. Siamo anche in stretto contatto con il ministro dello Sport”.

Secondo quanto riferiscono fonti ministeriali, il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, ha già proposto al Presidente Giuseppe Conte la possibilità di disputare i match a porte chiuse nelle aree a rischio contagio da Coronavirus. Lo schema sarebbe predisposto da un decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

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  1. Michele Nicastri - 8 mesi fa

    Porte chiuse salvano capra e cavoli: le partite si fanno, si trasmettono in TV a pagamento e gli introiti dei diritti sono assicurati. Le vendite dei biglietti ormai sono una goccia nell’oceano dei ricavi di un club di serie A, anzi forse costa di più organizzare biglietteria, Stewart, annessi e connessi di quanto non si incassi.
    E credo proprio che ti abbonamenti abbiano un clausola scritta piccola piccola che esclude

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    1. Michele Nicastri - 8 mesi fa

      rimborsi in caso di ordinanze volte a tutela della salute e sicurezza

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  2. ALESSANDRO FIENAURI - 8 mesi fa

    Il problema mi sembra di non facile soluzione. Di certo se adottano le porte chiuse solo per le squadre del Nord Italia significa che per le partite casalinghe sono a porte chiuse e le trasferte vietate ai tifosi ospiti. Fate un po’ le vostre conclusioni!!

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  3. granataLondinese - 8 mesi fa

    Facciamo tornare Mazzarri allora, cacciato solo per i problemi con l’ambiente, fila e comunale a porte chiuse.. Lui lo Sapeva, era pronto all’evenienza

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  4. scifo66 - 8 mesi fa

    Giustamente la salute pubblica ha la priorità, ma disputare delle partite a porte chiuse ci penalizzerebbe. Resta il fatto che il Toro ha un organico sulla carta superiore alle squadre che lottano per non retrocedere; speriamo che i valori della squadra vengano fuori al più presto per uscire da questa situazione.

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  5. gianTORO - 8 mesi fa

    mamma mia…si ma tutte le partite.

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  6. granata sempre - 8 mesi fa

    La decisione di giocare a porte chiuse può essere una soluzione, anche se non bellissima, ma aggiungerei la possibilità di trasmettere le partite in chiaro se no si rischia di spostare i tifosi in diversi bar provvisti di pay tv senza risolvere il pericolo di contagio

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    1. Héctor Belascoarán - 8 mesi fa

      Tranquillo: faranno chiudere tutti i bar!

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      1. ALESSANDRO 69 - 8 mesi fa

        Bene, così la gente affollerà la casa degli amici o comunque troverà il modo di guardarsi le partite in compagnia. Premetto che non sono d’accordo con questa misura ma se così deve essere allora bisogna evitare la trasmissione delle partite nelle tv altrimenti diventa una misura contradittoria e priva di coerenza. Se si fa per evitare il rischio di contagio bisogna limitare al massimo i luoghi di aggregazione ,perciò…..
        Sia chiaro ,al mia è una provocazione ,so benissimo gli interessi economici che gravitano attorno alle dirette e ai danni conseguenti a una misura del genere ma se il principio è la prevenzione…

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        1. Marchese del Grillo - 8 mesi fa

          Tutto il calcio minuto per minuto! Back to the future!!!

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          1. GlennGould - 8 mesi fa

            Esatto Marchese!

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          2. gianTORO - 8 mesi fa

            eheheh corsi e ricorsi della storia…

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