Gilardino sceglie la via della difesa per Parma-Torino: "Dovremo essere bravi sulle preventive perché loro sono bravi nell'attaccare"
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C'è una costante nella conferenza stampa di Alberto Gilardino alla vigilia di Parma-Torino: la sua squadra dovrà essere brava a difendere. Il tecnico ex Pisa ha esordito sulla panchina dei crociati, in sostituzione di Carlos Cuesta, con un sonoro 3-0 a San Siro contro l'Inter. Ora per lui si apre un nuovo capitolo: il lavoro alla ricerca della prima vittoria. "Ci saranno poi dei momenti dove dovremo essere bravi a soffrire, questi ragazzi ce l'hanno questa mentalità ormai, ce l'abbiamo dentro anche noi. Poi dovremo essere bravi sulle preventive perché loro sono bravi nell'attaccare", ha spiegato in conferenza.
Gilardino prepara il Parma alla difesa contro il Torino
Questa costante potrà essere alla base di una gara in cui Gilardino vuole imprimere nei suoi la capacità di modellarsi in base alla fase del match. "Abate sta facendo un buonissimo percorso col Torino, è un ottimo allenatore - ha spiegato il tecnico del Parma. Sappiamo che squadra sono, hanno aumentato anche l'esperienza in campo. Noi dovremo essere bravi a impattare sulla gara e nel difendere. Dobbiamo creare i presupposti per capitalizzare quello che faremo", ad anticipare una partita in cui, nell'idea del tecnico, la formazione emiliana dovrà essere brava a colpire in risposta, più che in battuta. "Essere più propositivi? Devi mantenere un certo equilibrio, quello è fondamentale, avendo le giuste preventive. Da parte dei ragazzi c'è grande disponibilità".Abate può sfruttare questo aspetto?
Dal suo canto, Ignazio Abate dovrà essere in grado di sfruttare questo aspetto. Se è vero che il Torino in alcuni frangenti delle ultime gare ha evidenziato un buon possesso ma talvolta sterile, in casa del Parma, se si verificherà quanto preventivato da Alberto Gilardino, la formazione granata dovrà essere in grado di saper gestire una partita in cui potrà avere il pallino del gioco. Il Torino, per sfruttare questo aspetto, dovrà gestire nel migliore dei modi il possesso, provando a capitalizzare le azioni più pericolose. Dall'altra parte, se non saprà fare questo e, anzi, si mostrerà debole sui contropiedi avversari, questo difensivismo di Gilardino potrebbe trasformarsi nell'arma più letale per il Torino.© RIPRODUZIONE RISERVATA