Il vizietto

Il vizietto

Il Granata Della Porta Accanto / Si parte sempre bene a parole in casa granata, poi si tende a scivolare sulle solite cose…

di Alessandro Costantino

“Il vizietto” è stata una commedia francese di grande successo, interpretata al cinema sul finire degli anni Settanta dall’indimenticabile Ugo Tognazzi. E nella settimana che sancisce i primi quindici anni, tondi, tondi, di Urbano Cairo come presidente del Torino FC, essendo tempo di bilanci data l’importante ricorrenza, viene spontaneo pensare ad alcuni ‘vizietti’ che hanno contraddistinto i suoi tre lustri alla guida del club granata. Ci sono quelli innocui, figli di un ego costantemente da alimentare, come il parlare a radio, TV e giornali solo a seguito di vittorie (o pareggi particolarmente prestigiosi) o come il presentare ciclicamente i propri allenatori come “maestri di calcio” sempre immancabilmente seguiti ed inseguiti più e più volte in passato oppure come nel parlare dei singoli giocatori come “ragazzi a cui si è molto affezionati”, preludio poi di solito ad una loro imminente cessione. Insomma ognuno ha i suoi vezzi e le sue personali liturgie e scaramanzie (è credibile che un manager come Cairo che vive di obbiettivi nelle sue aziende non ne dichiari mai nemmeno uno per il Toro?), ma ci sono altri aspetti che invece ci fanno veramente credere che certi vizietti siano connaturati nell’agire di quest’uomo.

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È stato preso Giampaolo che tutti sappiamo essere un allenatore che ha bisogno di certe pedine per sviluppare il calcio che ha in testa ed è stato dichiarato che il mister sarebbe stato accontentato nei suoi desiderata nel più breve tempo possibile: perché dunque non c’è ancora un regista, ruolo fondamentale per lo sviluppo del gioco di Giampaolo? Perché dichiarare ai media che in quel ruolo si sta “adattando benissimo” Rincon quando anche le massaie di Voghera sanno che il General è un ottimo centrocampista ma neanche lontanamente un vero regista?
Non dobbiamo farci influenzare dalle amichevoli di queste settimane e dai loro risultati che lasciano il tempo che trovano, sarebbe sciocco: non è una sconfitta con la Pro Vercelli a doverci far chiedere l’arrivo a stretto giro di un regista, quanto la reale necessità di avere quel tipo di giocatore in campo, necessità, questa sì, evidenziata dal gioco espresso in queste amichevoli. Si sono fatti tre acquisti intelligenti finora, ma se si è esaurito il budget al netto delle cessioni che per forza ci dovranno essere, allora si sarebbe dovuto partire al contrario, puntando tutto sul regista e poi aspettando ad inserire gli esterni: se di una casa ho bisogno di rifare il tetto e gli infissi, parto investendo sul tetto, non sugli infissi…

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La stagione che comincerà fra due settimane sarà difficile per tutte le squadre di A, sia per la preparazione anomala che si sta facendo, sia per le incognite dovute al covid (protocolli per i positivi, assenza del pubblico, eventuali nuovi stop and go, ecc.), ma per il Toro che ha puntato su Giampaolo sapendo che per vedere la mano del tecnico occorrerà tempo il rischio è che la partenza sia ancora più complicata, per l’organico incompleto e per un calendario subito in netta salita.
Insomma, nonostante il presidente si dia un bel 7 come voto complessivo del suo operato in questi quindici anni, un certo “vizietto” a dire delle cose a cui seguono fatti non proprio coerenti pare che non si sia ancora perso…


Da tempo opinionista di Toro News, do voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finchè non è finita.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

16 Commenta qui

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  1. Maroso - 3 settimane fa

    Di vizietto Cairo,come tutti, ne hA tanti. Certo che per prendere un giocatore di questi tempi occorrono molte qualità. Per esempio giornali “amici” o presunti tali potrebbero tacere certe notizie che fanno comodo alla concorrenza come presunti benefici fiscali……. Con questo, senza volerlo difendere, per Torreira ha offerto 24 milioni a sbalzo, o no? Questo si che è la prima volta che capita… ciao a Tutti. FVCG

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  2. granataLondinese - 3 settimane fa

    Che bisogno c’era di metter dentro le le massaie di Voghera?

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  3. granatasky - 3 settimane fa

    L’unico vizietto del mandrogno è quello di fare quattrini, non importa con chi (vedi i suoi affari con la famigghia), vedi i suoi intrallazzi con il Milan, vedi lo zero assoluto in termini di infrastrutture e di beni immobili di proprietà della cairese.

    Questo mi sembra veramente un dialogo con i sordi o con i ciechi, visto il continuo andazzo “accondiscente e accomodante” di certa tifoseria verso il mandrogno medesimo.

    Evidentemente, per la succitata tifoseria, quindici anni non sono ancora bastati, come del resto non basterà nemmeno un secolo

    E’ inutile, infine, anche elencare la miriade di fakes, troll, gobbi, servi e affini che affollano e alimentano questo sito di negatività e di zizzania.

    P.S.:”Meritereste Goveani,Vidulich, Regis Milano, Calleri, Cimminelli, Romero, Giovannone, Pipicella, ecc. ecc.”

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    1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 3 settimane fa

      Non offendere Pipicella che l’unica cosa di sbagliata aveva la giacca.

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      1. marione - 3 settimane fa

        Pipicella ha fatto ridere per 20 minuti, qui abbiamo un clown da 15 anni e il vizietto lo hanno i suoi fans, sodomizzati da 15 anni e che ne chiedono ancora.

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  4. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

    I tempi possono diluirsi in ragione degli obbiettivi. Se stai tentando l’assalto a Mesa Verde non puoi pretendere che ciò avvenga dall’oggi al domani. Credo sia già pronto un eventuale piano B, credo Biglia a questo punto, che è un altro profilo bello e pronto…pronto più che altro, senza bisogno di grande rodaggio. Non concordo sul discorso del tetto e degli infissi. Voglio il tetto in oro, e aspetto per averlo, e nel frattempo metto a disposizione della ditta gli infissi in modo tale che possano iniziare a lavorare. Così, giusto per ragionare più obbiettivamente e inquadrare anche l’altra faccia della medaglia.

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  5. eurotoro - 3 settimane fa

    se penso a quanto entusiasmo c’era a giugno dell’anno scorso..entusiasmo x i giocatori e x Mazzarri…in 15 anni mai siamo stati cosi vicini alla svolta..

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    1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 3 settimane fa

      Bah.

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 settimane fa

    Stanno quasi certamente tentando di vendere almeno un paio di giocatori che hanno mercato per poter prendere Torreira.
    E penso (e spero ) anche un buon difensore al posto dei tre deludenti (Izzo Lyanco e Didji.
    Voglio credere sia così e che i tempi non diventino biblici

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    1. eurotoro - 3 settimane fa

      izzo deludente ma a mio avviso è uno dei difensori italiani tra i piu forti in assoluto.

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  7. maxxvigg1968 - 3 settimane fa

    alessandro ….. i tuoi ragionamenti nn fanno una piega …. partono da basi errate – tutto li

    mi spiego …. tu scrivi da tifoso di una società sportiva e quindi immagini che chi tira le fila di tutto sia fondamentalmente interessato a (cercare) primeggiare nella manifestazione a cui si iscrive

    vuol dire che non abbiamo ancora capito cairo

    lui è unicamente interessato a tirar su quanti più soldi può – il suo progetto è comprare a pochissimo e rivendere a tantissimo
    è la storia di quasi tutti i calciatori passati da qui – e a ben vedere è anche la storia di qsto toro iniziata 15 anni fa, quando attese il fallimento del toro x prenderlo qualche gg dopo a quasi zero

    andare in europa da un punto vista finanziario è probabilmente più un costo che un guadagno – a meno di non arrivare alle semifinali …. ma il gioco ai suoi occhi non vale la candela

    finchè comanderà qsto signore, viaggeremo tra il 8 e 14 posto, avremo i conti in ordine, vedremo passare tanti giovani, continueremo ad avere come sede due stanze in affitto e il filadelfia incompleto
    nel frattempo ci propinerà tanto tanto fumo molto ben condito

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  8. come un pugno chiuso - 3 settimane fa

    ripetersi dovrebbe stufare, soprattutto dopo 15 anni, ma lui sembra non stufarsi mai, ci rifila ogni anno lo stesso copione, è un incubo interminabile

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  9. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Solo l’arrivo di Torreira potrà dare un senso a questo gravissimo ritardo. In caso contrario sarebbe l’ennesima partenza ad handicap e l’ennesimo allenatore bruciato dalla peggior tifoseria d’Italia degna dello sghignazzante Cairosempreinpiedi

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    1. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

      Concordo appieno.

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  10. gabemorett_449 - 3 settimane fa

    hai perfettamente ragione. E` la solita questione dei soldi. Cairo non e` capace di spendere prima e ottenere i soldi dopo. E poi ha anche la necessita` di superare gli altri facendo lunghissime trattative che poi nel complesso risultano negative per il Toro vedi Verdi che ci ha messo un anno a famigliararsi con la squadra. E hai anche ragione per quanto riguardi gli obbiettivi. Se non ne hai poi qualsiasi tu fai e` accettabile. E` per questo che Cairo fa impazzire i tifosi.
    Non capisco come un manager come Cairo non capisca l’ azienda Toro.
    Gabe

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    1. Tarzan - 3 settimane fa

      Nemmeno io ma dubito che la capisca improvvisamente il sedicesimo anno. È fatto così, non è cattivo, solo racconta un sacco di balle e pensa anche di essere furbo.

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