Il nuovo quarto d’ora granata

Editoriale / La gara contro la Sampdoria è un’altra occasione mancata e ora c’è il derby

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Chissà cosa direbbe Oreste Bolmida, il leggendario trombettiere che dava la carica al Grande Torino. Il Toro di oggi ha ribaltato il concetto di quarto d’ora granata: allora era il momento della partita in cui Valentino Mazzola e compagni alzavano i giri del motore e tritavano gli avversari, oggi è quella fase di gioco in cui il Torino butta al vento tutto quel che di buono era stato fatto in precedenza, prendendo un paio di gol in rapida successione e subendo rimonte. Il film è sempre lo stesso e si è visto contro Sassuolo, Lazio, Inter e Sampdoria. Sono in tutto 16 i punti persi da posizione di vantaggio, record europeo non da oggi.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 30: Andrea Belotti of Torino F.C. battles for possession with Bartosz Bereszynski of U.C. Sampdoria during the Serie A match between Torino FC and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on November 30, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Hai voglia a dire che prima o poi questo problema sarà superato, poi si ripropone di fatto ad ogni partita; il Torino passa avanti e sa che non riuscirà a tenere il risultato, così come gli avversari sanno che non bisogna darsi per perduti quando sono sotto contro i granata. A questa squadra servirebbe un episodio fortunato, che manca puntualmente, e magari anche un portiere che pari: ingrediente che era stato fondamentale per la salvezza della scorsa stagione e che manca del tutto quest’anno a causa della attuale metamorfosi negativa di un Sirigu irriconoscibile.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 30: Nicola Murru of Torino F.C. battles for possession with Manolo Gabbiadini of U.C. Sampdoria during the Serie A match between Torino FC and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on November 30, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

E se è innegabile che il Torino sia una squadra viva – lo dimostra la reazione veemente che ha portato al pari e avrebbe anche potuto far fruttare una vittoria se non fosse stato per un ottimo Audero – non può non preoccupare Giampaolo la friabilità di una squadra che ha la peggior difesa della Serie A, a vanificare i gol messi a segno dal miglior Belotti di sempre. La verità è che il match contro la Sampdoria era da vincere per un Torino che si trova in zona retrocessione quando un quarto di campionato se ne è andato. La svolta tarda ad arrivare. Arriverà nel derby? Per crederlo ci vuole un vero atto di fede.

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  1. Paul67 - 2 mesi fa

    É il quarto d’ora della cairesefc, di GRANATA c’è niente.

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  2. granatasky - 2 mesi fa

    Solo il mandrogno poteva trasformare il famoso quarto d’ora granata degli Invincibili nello squallido quarto d’ora della cairese.

    Mai più avrei creduto che si potesse fare peggio di Cimminelli/Romero.

    Siamo passati dal fallimento del Torino Calcio all’onta, al disonore, alla vergogna e all’umiliazione della cairese.

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  3. GlennGould - 2 mesi fa

    Anche in questo senso, sono altri significative le dichiarazioni del presidente Cairo, che dichiara:”
    “.
    E poi aggiunge:” “.

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  4. bloodyhell - 2 mesi fa

    quando leggo critiche a belotti,ho la certezza come non sia solo la società ad essere in confusione,ma anche molti fratelli. un attaccante che si trova, nella classifica marcatori, dietro solo ad ibra e ronaldo in una squadra che viaggia con una media da retrocessione e senza una parvenza di gioco, cosa avrebbe dovuto fare di più? imparare a fare uno stop più raffinato? O forse sarà il caso di non vanificare i suoi gol con una difesa colabrodo?

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    1. Gianluca - 2 mesi fa

      Ciao bloodyhell, vedi io la penso come te. Ovvero che in confusione sono anche i tifosi del Toro ed è una confusione che un po’ viene da lontano e un po’ da lontanissimo. Perché se uno sceglie il Toro… già non sceglie “il più forte”, su questo siamo d’accordo, no? E quindi ci piacciono le cose un po’ strane. Mettici 25 anni a far su e giù fra la A e la B… il gioco è fatto. Non distingui più il giocatore di una categoria da quello di un’altra. Asta sembra Garrincha e Molinaro un fesso. Quando Asta in Serie A ha giocato in tutta la carriera 32 gare (con 0 gol) e Molinaro ne ha giocate 240 (di cui 93 in Bundesliga) più 40 di coppe europee. Questo per fare un esempio di due onesti gregari. Belotti è un buon giocatore,sicuramente uno dei migliori del Toro attuale. Però per il tipo di club che siamo oggi (bacino nazionale medio), ma con un giornale sportivo cittadino e l’altro addirittura di proprietà… c’è un’esasperazione mediatica attorno ai nostri giocatori e in particolare di Belotti. Lo abbiamo fatto con signori nessuno come Rosina e Bianchi, vuoi non farlo con un centravanti vecchia maniera come Belotti??? Idolo dei bambini oltretutto? Però questo non deve andare a discapito della squadra e io preferisco un Toro competitivo a Belotti capocannoniere e catalizzatore di ogni cosa. Lo stanno “pompando” troppo. Non ci serve. A noi serve un centravanti funzionale al gioco della squadra e non sono sicuro che lui lo sia. Quagliarella sicuramente era meglio, come uomo squadra e lo sta dimostrando 5 anni dopo averci sdalutato. Cinque anni in cui sarebbe potuto diventare il nostro Di Natale, il simbolo. Se non lo è diventato da noi, concordo con te, il problema siamo noi. P.S. il calcio non è Belotti segna e la squadra difende i suoi gol, neanche nel football NFL funziona così… ieri sera a fine primo tempo ci siamo presi una ripartenza micidiale per una leggerezza di Belotti e la difesa c’entra poco se viene sempre messa sotto pressione

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  5. avvopal_14171626 - 2 mesi fa

    Mi ripeto anncora una volta: siano la peggiore difesa del campionato perchè abbiamo la stessa difesa dell’anno scorso fatta essenzialmente da giocatori che volevano andarsene già un anno fa. Izzo, Nkoulou e Lyanco volevano andare via e sono rimasti tutti e tre, i primi due sicuramente controvoglia. Cosa possiamo aspettarci di più? Ci mancano due centrali di livello che possano affiancare Bremer e Buongiorno. Uno dei molti errori fatti è stato proprio questo: confermare per intero una difesa sfilacciata da molti mesi. Aggiungiamoci poi la mancanza di un regista di ruolo, di una seconda punta che fa gol e mettiamoci anche una certa sfiga che da noi ci vede benissimo come sempre…..Io, all’inizio di stagione, avevo messo novembre come mese a partire dal quale avremmo visto il Toro di Giampaolo e credo di averci azzeccato:ma non avevo considerato il fatto che non si vince nemmeno per sbaglio. Il bel calcio mi va benissimo ma se non vinci non serve a nulla: tanto più se hai 6 punti dopo 9 giornate. A questo punto, la B è davvero possibile.

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  6. miele - 2 mesi fa

    Cerco di rispondere al commento gi gian luca sulle sue considerazioni su Belotti: concordo con il parere che non sia un fuoriclasse. Tecnicamente non è raffinato e nel controllo del pallone commette qualche errore di troppo. Però, per rimanere al campionato in corso, ha segnato 7 reti giocando in una squadra sgangherata. Se i compagni fossero stati in grado di difenderli un po’ meglio, ora saremmo in una tranquilla posizione di classifica. Ed allora cerchiamo di capire in quale contesto Andrea è costretto a muoversi: Sirigu è irriconoscibile. Sta seguendo la parabola Nkoulou che voleva eessere ceduto ed invece è rimasto, completamente demotivato. La difesa è composta da giovani promettenti, ma ancora poco smaliziati ed imesperti. Il centrocampo é una landa desolata e non copre a sufficienza, con un Rincon farraginoso e falloso, un Linetty che delude le aspettative ed il solito svagato Meite. In avanti, poi, M.r 25 milioni che non ne combina una giusta e Zaza “palla persa”. In questo quadro, Belotti si danna l’anima, arretra, rincorre avversari e segna pure. Per questo, il tuo giudizio mi pare troppo severo, mentre sarebbe più opportuno rimarcare con maggior vigore le vergognose mancanze del padrone della baracca.

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    1. Gianluca - 2 mesi fa

      Se vogliamo giocare con Belotti e in funzione di Belotti… dobbiamo giocare come ci aveva impostato Mazzarri. Infatti funzionava. Poi puoi far crescere la qualità degli altri 10 interpreti, ma Belotti ha bisogno di avere a fianco gente di maggiore qualità e deve uscire al 70′, se serve, per far entrare magari un contropiedista alla Gervinho o Cerci che possa spaventare gli avversari in contropiede con una conduzione della palla pulita. Sennò è sempre una battaglia su tutti i palloni con rimpalli vinti e persi (spesso vinti), ma incomprensibili per i compagni. Io sono severo con Belotti per bilanciare l’eccessivo amore che c’è nei suoi confronti. Lui ci serve come bandiera, ma non possiamo esagerare e stiamo sinceramente esagerando, a mio avviso.

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      1. miele - 2 mesi fa

        Stiamo esagerando forse perché è rimasto l’unico “personaggio” che può accendere un po’ di entusiasmo in un contesto deprimente.

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      2. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 2 mesi fa

        Non si può leggere. Belotti funzionava perfettamente con Ljajic ed in parte con Falque. Avesse altri compagni, almeno la davanti, farebbe moltissimi goals. Non è tecnico, ma è complicato marcare il Gallo, è veloce e potente ed è forte di testa ed in area. Certo se deve sempre fare a botte con i 2 centrali ed andarsi a prendere la palla, non potrà mai più fare 25 goals.
        Spero di non vederlo esplodere da un’altra parte come Ciro

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  7. olivia - 2 mesi fa

    Il buon vice Conti più che parlare della reazione sul 1 a 2 deve parlare della follia che ci ha portato dall 1 a 0 all 1 a2

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  8. FuriaGRANATA - 2 mesi fa

    PRESINIENTE CON SOCIETÀ INESISTENTE.
    CAIRO VENDI E VATTENE
    FVCG

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  9. Messere Granata - 2 mesi fa

    L’unico giornalista che potrebbe descrivere con parole chiare e dure il Torino, in ossequio al famoso assioma latino di “Nome, Omen”, non lo può fare per motivi contrattuali. “Sconcerti”.

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  10. Blasphemous !Sentenza.3! - 2 mesi fa

    Mah non credo Jumpy abbia perso la bussola. Penso invece che qui al torello sia in atto lo strano fenomeno dell’inversone magnetica dei poli, da una quindicina di anni circa. Gli scienziati stanno studiando il fenomeno. La pseudosocietà latita? Qui Cairetto sta attuando in pieno la regola del “chiudo gli occhi e sto zitto così gli altri non mi vedono” come i bimbi della materna…bubiusettete!

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  11. ulisse71 - 2 mesi fa

    la verità e che mancano leader in campo, che per qualità tecniche, visione di gioco e carattere riescano a dare ritmo al gioco di squadra, interpretando i momenti della partita: accelerare e rallentare, attaccare e difendere. soprattutto a centrocampo e alla trequarti. Sono tutti comprimari, chi un po’ meglio, chi un po’ peggio. Speriamo Singo abbia un futuro da campione. con questa squadra non è una questione di allenatore. butta mazzarri, prendi longo, metti giampaolo. desolante. Tifare Toro è diventata una pratica masochistica. meglio cadere in letargo, fino al prossimo presidente, sperando non sia peggio dell’attuale.

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  12. FuriaGRANATA - 2 mesi fa

    Come sempre nessuna dichiarazione da parte del presidentissimo o chi per esso indegni.e lo scempio continua…
    FVCG

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  13. Dr Bobetti - 2 mesi fa

    a me sembra più la mezz’ora tipo film 32 Dicembre di De Crescenzo… è o non è un imbecille.
    Squadra scarsa, il Mister temo stia perdendo la bussola.

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  14. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

    Diciamo il quarto d’orina del Torino FC.

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  15. GlennGould - 2 mesi fa

    Ma Una dichiarazione della società?
    Ma i tifosi si meritano questo comportamento?

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Da quello che leggo da certi tifosi qui sopra, direi di sì. Ce lo meritiamo.

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    2. dattero - 2 mesi fa

      glenn,sai bene che i tifosi servono solo x esperimenti sociali

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  16. leggendagranata - 2 mesi fa

    Temo che Giampaolo stia perdendo, come si dice, la trebisonda. E’ partito difendendo a spada tratta il suo 4-4-2, ma i continui rovesci l’ hanno spinto a cambiare e passare al 3-5-2 (che poi quando l’ avversario ha la palla diventa un 5-3-2). Ora da due partite – si era già visto con l’ Entella, una volta in vantaggio – la squadra abbandona la tattica aggressiva del pressing alto e si fa più attendista. Ieri con la Sampdoria abbiamo cercato di speculare sul golletto e si è rivisto il giro palla difensivo stucchevole, il lancione lungo praticamente imprendibile per le punte. Non sono secondo me bei segnali. Vuol dire che la paura ha il sopravvento. A ciò si aggiunga una certa testardaggine nelle scelte di formazione e la lentezza nei cambi: il giubilamento frettoloso di Izzo e ‘Nkoulou (divenuti ormai bersagLio di un certo tifo che si fa condizionare dalle antipatie), l’ insistere su una linea di mediana Lynetti-Rincon-Meitè, che frana quando aggredita e che non ha neanche i pregi di saper fare il passaggio filtrante per le punte o di tirare efficacemente in porta. Lynetti ha avuto tre ottime opportunità per andare in gol e le ha sprecate tutte. Che Giampaolo vada con i piedi di piombo nonosdtante la situazione stia diventando difficilissima lo si è visto col caso Singo: per carità è giovane, non facciamolo “santo subito”, ma in molti scrivevamo e dicevamo che non farlo giocare era una stupidaggine e avevamo ragione. Ora lo stesso avviene per Segre, che in questa squadra dovrebbe trovare spazio (Lynetti o Meitè potrebbero fargli spazio). E poi come si è visto anche ieri, il trio Belotti-Zaza-Verdi è quello che dà migliori risultati in fase offensiva. Giampaolo non cerchi di trovare con insistenza posto ai suoi mediocri rinforzi, abbia il coraggio di ammettere i suoi errori, altrimenti non salverà la panchina.

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  17. Gianluca - 2 mesi fa

    Ciao a tutti. Sono rimasto molto deluso per la sconfitta di ieri, volevo dire il pareggio, ma l’ho vissuta come tale. Molto più che contro il Crotone, per dire. Per due motivi principalmente. Il primo – il più importante – è che un minuto prima che si cominciasse mi hanno comunicato la scomparsa di un grande tifoso del Toro. Il secondo è che Giampaolo si è avvicinato lla formazione che io avevo sempre caldeggiato, quindi la squadra di ieri era molto “mia”, non so se mi spiego.
    A mio avviso fra Vagnati e Giampaolo stanno pasticciando, perché la squadra vista ieri doveva essere schierata alla prima giornata a Firenze, dove scendemmo in campo con un 4-3-1-2 assolutamente forzato e privo di senso tattico. In paratica pare che Giampaolo per evitare l’esonero sia stato invitato a scendere a compromessi da Cairo/Vagnati e già questo è un segnale pessimo. Detto ciò, altre due considerazioni controcorrente:
    1) Sono un grande ammiratore di Bremer e per me ieri non ha giocato bene patendo la classe di Quagliarella, ma mi fa ridere chi gli attribusice colpe sul secondo gol. RIguardatelo per favore e ditemi se eravamo piazzati bene e se lui potesse fare altro. Ci hanno attaccati in due a destra e noi avevamo Rodriguez nullafacente. E Lyanco a metà. Bremer è al suo posto.
    2) Quagliarella. Qui so di dire cose forti che mi procureranno tanti pollici versi, ma qualcuno deve pur dirle. Quagliarella e Belotti. Questo sarebbe il miglior Belotti di sempre? Per favore dai. Ieri prestazione da 6,5 (per il facile gol), ma per il resto ha sbagliato tantissimo e in coppia con Zaza non funziona. Non funziona. Puoi farlo solo se giochi una gara di attacco senza necessità di fare un contropiede (cosa che quando sei in vantaggio invece dovresti fare). Belotti a volergli male, uno potrebbe scrivere che è frettoloso sul tocco di Linetty e finisce in fuorigioco, due o tre volte perde malamente palla e ci fa prendere ripartenze incredibili. Perdipiù con lui a fianco Zaza diventa ancora più inguardabile. Non si capiscono mai. Qualcuno vuole scriverle queste cose? Non posso sentire Belotti che dice “Stiamo migliorando”. Siete quelli di Mazzarri e manco avete più fortuna. Visto che era solo fortuna. Giocate male uguale. Non state crescendo, se non che avete un po’ più fiducia in voi stessi, perché meno sarebbe stato impossibile rispetto alla scorsa stagione. Siamo a 6 punti dopo 9 gare. Ieri era pesante, comincerei a preoccuparmi. Quagliarella è un campione, Belotti (ancora) no.

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    1. granataLondinese - 2 mesi fa

      Finalmente qualcuno che scrive le cose come stanno.

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    2. luizmuller - 2 mesi fa

      Si può dire tutto, per carità, ognuno può pensarla come vuole. Su Belotti: ieri ha fatto tre gol, dei quali uno buonissimo, frutto della sua rapidità e dell’abilità nello smarcarsi. Degli altri due annullati: nessuno, mi sembra, dice che l’azione del primo era splendida, e il fuorigioco minimo (imparerà, ha ancora tempo, ad evitare l’off-side per centimetri, alla Inzaghi). Bello anche l’altro, anche se con un tocco malandrino del braccio, forse un omaggio a Maradona… (ma anche Pulici ne segnò uno così, convalidato, nel campionato dello cudetto, contro la Lazio). Ho visto anche un suo stop egregio sulla fascia sinistra nostra, su rilancio, forse, di Rodrigeuz. E un salvataggio nella nostra area con rovesciata volante. Poi anche errori, certo (chi non ne fa? anche Quagliarella) ma io sono ampiamente soddisfatto.

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      1. Gianluca - 2 mesi fa

        Ciao. Voglio essere chiaro. Io non sto dicendo che Belotti sia scarso o quant’altro. Io sto dicendo che bisogna smetterla con questa idolatria per un buon giocatore, un ragazzo splendido e limpido (molto più di Rolando Bianchi per fare un esempio di altro idolatrato), ma non un campione. Bisogna farsene una ragione. Oggi la Gaazzetta dello Sport gli dà 7. Non fa il bene del Gallo secondo me. E nemmeno del Toro che è la cosa che più conta. L’unica cosa che conta!!! A me del Gallo importa il giusto, deve essere funzionale alla squadra. Eravamo arrivati al punto che tirava pure le punizioni. Se Zaza da solo rende meglio…che giochino 60′ uno e 30′ l’altro. Non si può ricascare sempre negli stessi errori. P.S. e poi c’è Linetty diamine…ieri ha avuto due occasioni per andare in porta con la palla…dorme????

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    3. Emilianozapata - 2 mesi fa

      Sottoscrivo. Adoro Belotti, ma quando per un giocatore si usa troppo spesso l’aggettivo “generoso” in genere manca qualche altra qualità. Teniamocelo stretto, perché è il migliore dei nostri. Ma è proprio questa constatazione che mi fa capire quanto in realtà siamo scarsi. Non è una questione di singoli, ma di un insieme male assortito in cui le logiche debolezze e carenze di carneadi come Meite’, Lyanco, Verdi, Zaza e di ciascuno dei nostri si proiettano vicendevolmente e la buona volontà non basta. Si sapeva chi e che cosa sarebbe servito (quali acquisti, quali cessioni). Nulla è stato fatto. Mi tormenta, in questi giorni, una frase (so di fare un nome esecrato, ma è inutile nascondere la polvere sotto il tappeto) di Di Michele. Dopo una pessima partita disse più o meno così: “Se fossi un campione non giocherei nel Toro”. E disse tutto: questa è una squadra che oggi può rinascere non a partire da qualche acquisto a effetto (Verdi) e neppure dal miraggio di arrivare a giocatori fuori dalla nostra portata e dalle nostre ambizioni, ma da un progetto normale, affidato a un normale allenatore di calcio e a un normale
      ds. Questo potrebbe farlo persino Cairo se facesse il suo lavoro.
      Complimenti per il tuo lucidissimo commento e per il coraggio.

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    4. Mimmo75 - 2 mesi fa

      Gianluca, apprezzo sempre i tuoi commenti, lo sai, ma non mi trovo d’accordo nè sul 352, nè su Belotti. O meglio… non credo che i problemi del Toro siano figli di un modulo piuttosto che dell’altro. Parto dai moduli: è chiaro che il mercato ci ha lasciato in eredità gente abituata e idonea al 352, ma in rosa ce ne sono altri che sanno e possono giocare anche con la difesa a 4. E comunque, ormai, dopo aver provato entrambi i moduli senza riuscire a cavare un ragno dal buco, direi che fossilizzarsi su questo argomento serve a ben poco, anche perchè gran parte dei punti persi ce li han portati via in rimonta, ripeto, a prescindere dal modulo. Il problema è tutto mentale, di motivazioni, di carattere. Se ti ritrovi in rosa un sacco di gente che voleva andar via parti per forza di cose con un handicap di motivazioni. Se a questo aggiungi la fragilità mentale palesata anche da chi invece è rimasto volentieri, la frittata è fatta. E qui mi collego al discorso su Belotti. Ovvio, i campioni con la C maiuscola sono altri, questo lo capisco e lo condivido. Belotti non è Ibra (per citarne uno che da solo ha fatto svoltare il Milan), che da solo ti fa crescere una squadra intera, nettamente e subito, tra gol, assist, giocate “giuste”, carisma, mentalità vincente, esperienza, prestanza fisica, cattiveria agonistica e ripercussioni sugli avversari con tutto vantaggio per i compagni di squadra. Ma detto ciò, Belotti per il Toro rappresenta un patrimonio irrinunciabile, a maggior ragione in un momento come questo. Deve essere un punto di partenza, un esempio per chi verrà al Toro nei prossimi anni, se davvero vogliamo un Toro che riparta dai valori che hanno contraddistinto il suo passato. Perchè la sua voglia, la sua caparbietà, la sua generosità, il suo attaccamento alla maglia sono d’altri tempi, quelli che a tutti noi piacerebbe rivivere. So come la pensi sui tifosi che vedevano il granatismo nel Toro di Sinisa e non in quello di Mazzarri, su quelli pronti a distruggere tutto in base alle antipatie personali, capaci di vedere il granatismo in chi fa il gradasso senza ottenere nulla sul campo e non vederlo in chi, più discretamente, lavora con costrutto cavando il sangue alle rape e ritoccando record storici. Ma il granatismo di cui parlo io e che Belotti incarna perfettamente è un valore da coltivare, se davvero vogliamo un Toro degno della sua storia. Quindi me ne sbatto se il Gallo non è Ibra o non porta in società il giro d’affari che smuove CR7, se sbaglia una scelta o se è poco funzionale a un gioco più spettacolare. Io lo terrei tutta la vita, ripartendo da lui e non dalle idee del Giampaolo (che stimo) di turno per aprire un nuovo ciclo. Fossi il presidente del Toro darei al DS il compito di trovare un allenatore in grado di partire dal Gallo per costruirgli tutt’intorno il modulo e la rosa a lui più congeniali e che da lui prendessero esempio sposando i valori che caratterizzano l’identità granata. Longo aveva questo in mente quando disse che sarebbe rimasto solo se la società avrebbe ascoltato quel che aveva da dire. E a me sarebbe andato benissimo, anche con il calcio più brutto possibile, un po come quello da record che ci regalava Mazzarri, ma con 11 assatanati in campo a giocarsela uno contro con chiunque, fino all’ultimo secondo.

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    5. dattero - 2 mesi fa

      tutto assai saggio. chi conosce quagliarella dice che lui si diverte ancora come un gagno a giocare,ha lo spirito del ragazzino che gioca al parco e non vuol mai tornare a casa

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  18. LeoJunior - 2 mesi fa

    Con riferimento a Sirigu: il valore di un manager si vede soprattutto nella capacità di prevenire i problemi conoscendoli. Bastava leggere la storia di Sirigu e del suo carattere per evitare di trovarsi in questa situazione. Non c’è una sola squadra con la quale non si sia lasciato male. Quando era in auge andava venduto anche contro la piazza.
    Ma la premessa che ho fatto resta il punto centrale: si deve essere un bravo manager (e parlo dei ns pseudo DS).

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    1. Il Giaguaro - 2 mesi fa

      Ottimo commento di Leo Juonior… Credo Sirigu sia stato il miglior portiere che ricordi al Toro per due anni. Onestamente avrei sperato “durasse” un pò di più! Però la sua carriera dimostra che dopo qualche anno da campione è sempre finito ai margini, e questo è un limite che dobbiamo superare, magari relegandolo in panca almeno per un pò; ieri Candreva gli ha tirato addosso, ed abbiamo preso gol lo stesso….

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    2. luizmuller - 2 mesi fa

      E chi ci dice che non ci aveva pensato? Ricordo quella notizia dell’ultimo giorno, di una proposta di scambio fra Sirigu e Sepe, mi era sembrata una bufala, forse non lo era. Fra l’altro, in società avevano fatto finta di niente, non ricordo nessun commento di smentita. Magari fu lo stesso Sirigu a rifiutare Parma, anche comprensibilmente. Dopo aver chiesto la cessione (ma altre offerte evidentemente non ce n’erano).

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      1. luizmuller - 2 mesi fa

        Che poi, la cessione di Sirigu avrebbe suscitato reazioni inferocite dei tifosi, mi immagino post con centinaia di commenti indignati.

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    3. renato_granata - 2 mesi fa

      Questo vale per Sirigu, ma anche per tutti gli altri giocatori.
      Quandfo qualcuno vuole andare nel calcio che conta, solo per aver fatto una stagione positiva, va venduto al miglior offerente…infischiandosene della tifoseria e di quello che pensa la piazza (Lotito ci ha fatto un decennio con questa politica….e con risultati ottimi direi…)Altro errore lo si sta facendo con Belotti, ancora non ha rinnovato ed è in scadenza nel 2022…se non rinnova a giugno lo de vi vendere, altrimenti andrà via a parametro zero per chiedere alla squadra che lko acquisterà, un contratto con tanti zeri, visto il risparmio sul cartellino….sono cose ovvie, non ci vuole un genio….

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  19. LeoJunior - 2 mesi fa

    Stiamo vivendo una situazione senza precedenti. Vediamo tutti che la squadra non è così scarsa come mostrano i risultati (ad esempio quella che retrocesse da ultima era ben altra poca cosa). Ma credo che pochi di noi hanno qualche idea di come uscirne. Se io penso a chi togliere, chi mettere mi cade ogni certezza. Mi viene da dire: Sirigu non si può più vedere tra i pali. Non perchè prende goal clamorosi ma per l’atteggiamento passivo. Ma poi mi dico: chi mettiamo in porta? Idem per la difesa: Lyanco e Bremer hanno la capacità tecnica di marcare l’uomo pari a quella di due ragazzi delle giovanili degli anni 80 (quando si marcava e non si pensava a fare i registi …) ma poi chi mettiamo? NK che dorme? Izzo indisponente? e così avanti.
    Una cosa a me pare evidente: lasciamo perdere il 352 che viene mal gestito mentalmente e porta a rinculare. Se dobbiamo perdere perdiamo giocandocela.

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  20. Messere Granata - 2 mesi fa

    Tutto inutile. Continuiamo a tirare cazzotti su un “materasso” inerte. Società assente e refrattaria all’ascolto. Senza tifosi allo Stadio, l’unico sfogo è usare Toro News come, senza offesa, una “sputacchiera” nella quale rovesciare la propria bile, svuotata la quale ricomincia tutto daccapo. Non il moto, ma “L’immoto perpetuo”, eterno e inesorabile. Boccate di fiele amarissime e prospettive desolanti. Non ci meritiamo questa interminabile agonia.

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  21. luizmuller - 2 mesi fa

    Ieri sera si sentivano, soprattutto dopo il gol del Gallo, urla stentoree di qualcuno che incitava, ma soprattutto rimproverava i ciclisti, ho pensato al vice di Ranieri in panchina. Che però, quando inquadrato, appariva smarrito, timido, insomma non poteva essere lui. Poco fa, leggendo repubblica, la conferma dei miei sospetti: era Ranieri, ufficialmente squalificato, che seduto in tribuna, quindi vedendo molto meglio che dalla panchina, sbraitava ordini, benissimo udibili nello stadio deserto, e se ha preso la decisione di cambiarne quattro nell’intervallo (anche se uno, Yoshida, era infortunato) vuol dire che si era ben chiarito le idee. Insomma, una squalifica che si tramuta in un vantaggio per l’allenatore sanzionato è qualcosa di grottesco e inaccettabile: sono convinto che l’arbitro sarebbe dovuto intervenire, magari sollecitato da Vagnati o altro dirigente, ammesso che ce ne fosse uno.

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    1. granataLondinese - 2 mesi fa

      Hai ragione, ho sentito dallo steaming il chiaro accento romanaccio di Ranieri!
      Un chiaro Cazzo seguito da un daje.
      Infatti ero poi confuso nel vedere il secondo in panca!

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    2. FuriaGRANATA - 2 mesi fa

      Eh si abbiamo perso per colpa di Ranoeri in tribuna.no perché siamo senza organizzaazione societaria e di gioco.fate furb.
      FVCG

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      1. FuriaGRANATA - 2 mesi fa

        Scusate pareggiato ma in questo modo è come perdere

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      2. luizmuller - 2 mesi fa

        Il mio commento non diceva questo, a saper leggere. Meno furia e più comprendonio, please.

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        1. FuriaGRANATA - 2 mesi fa

          In caso di squalifica Che io sappia il divieto di comunicare è con il telefono.
          al Toro i maestri di calcio non servono ,servirebbe uno con le palle come Ranieri

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  22. FVCG-70 - 2 mesi fa

    Ieri sera quasi no ho esultato al goal del Gallo..tanto sapevo che era una gioia effimera.
    Ho esultato da morire al pareggio, tanta era la paura di perdere anche questa.
    Abbiamo fatto un punto con un Doria che non è veramente nulla di che; ma se loro sono usciti assatanati dopo l’intervallo, i nostri cosa hanno fatto, si sono addormentati in quei 15 minuti??? Conti gli ha raccontato due barzellette???

    Portiere: Sirigu non credevo, prima che venisse da noi, che fosse così forte ma quest’anno non ne prende più una. Nessuno dei due goal era imparabile ed il problema è che non para più: ogni tiro un goal. Il problema è che non so se Milinkovic sia tanto meglio (ha fatto panchina dovunque lo abbiamo mandato).

    Mister: prossime 3 trasferte, Giuvemerda, Roma, Napoli. Sarà esonerato, ma chi al posto suo? E se invece che fare piazza pulita di questa gente senza palle e senza onore li abbiamo tenuti tutti e abbiamo preso Linetty (?), Rodriguez (?), Bonazzoli (?) e Murru (?), e non trequartista e regista, lui cosa ne può?

    E per sabato… come sempre spererò in un miracolo ma con la difesa che abbiamo…

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  23. Panthers - 2 mesi fa

    Tutto vero ma con una parata a partita avremmo sei punti in più, fiducia a Milinkovic, peggio non potrà fare.

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    1. granataLondinese - 2 mesi fa

      Anche tu hai ragione, basterebbe che Sirigu ne parlasse il 50%.
      Monetina.
      Perché cmq ogni santa partita due tiri due Goals nella. Nostra porta.
      Manco padelli.

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  24. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

    Suol dirsi che per risalire si debba toccare il fondo e quindi “siamo sulla buona strada”ed in merito alla partita di ieri,a mio parere,pur con tutti i ns. acclarati limiti strutturali, il Toro è stato meno peggio del solito.Si hanno notizie del Patron?In questo momento pensi in primo luogo alla salute e qualora,almeno temporaneamente,riuscisse ad accantonare il Suo proverbiale “egocentrismo narcisistico”magari rifletta anche sul futuro +\- prossimo del Toro.Per rivitalizzarlo,sempre a mio parere,occorrerebbe “vino nuovo in otri nuove”.Refrain monotono?Forse,ma a volte “repetita iuvant!”anche se la prospettiva di addentare una fetta di torta più grande dai Diritti Tv,verosimilmente indurrà il “Nostro”a rimanere “attaccato allo scoglio come una cozza”(certo un’eventuale retrocessione forse cambierebbe le carte in tavola)Senza illusori “voli pindarici”ma già solo mantenendo gli introiti “derivati”penso che potrebbe essere restituita la “nostra dignità”.Mi limito al riguardo a rammentare come il ns.brand sia sotto utilizzato(Cairo Communication dove sei?)Rimango dell’opinione che il mantra “meno male che c’è Cairo”sia palesemente strumentale in quanto non intende prendere atto della realtà dei fatti.D’altra parte c’è chi nega anche l’esistenza di COVID19…Vedremo e sempre FVCG!!!

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  25. granataLondinese - 2 mesi fa

    Occorre fare scorta di Malox per il derby.
    Mai il Toro, e lo seguo da almeno trent’anni fu così beffardo.
    Il ‘bel gioco’ e i costanti sbeffeggi di qualsiasi altra squadra.
    Ci tengo a ricordare che persino col Genova si era calati.
    Sirigu deve fare tanta panchina, è ora di fare scelte difficili.
    Magari è anche ora di rinunciare al duo brasiliano la dietro.
    Magari Nkolou e Izzo vanno messi in mostra, se non altro per il calciomercato.
    Magari è poi anche ora di contestazione, non si può fischiare allo stadio, dove si fischia?
    Leggo commenti abominevoli di gente che è contenta di un punto o del bel gioco per 40-50 minuti.
    Ogni volta che abbiamo tirato lo abbiamo fatto sul corpo di audero, facendolo sembrare l’eroe di giornata.

    Vi dirò un’altra cosa, ormai le altre squadre lo sanno, ma non avete notato le similitudini con la partita contro l’Inter?

    Le altre squadre giocano col topo – toro, bassi ritmi per un’ora e poi lo sanno che due accellarazioni e due tiri ci infilano facilmente.

    Dove è la società? Dove è Cairo?

    Che si sia stufato di noi? Che il piano sia di vendere la squadra a pezzi?

    Prevedo la stessa debacle nel derby, certo, si può sempre sperare, la fede calcistica è anche quello.

    Si può sperare che andremo avanti su un 2-0, tenendolo quasi fino alla fine, 2-1 finale, allentatore salvo, giocatori in festa.

    Ma non credo ci siano i presupposti statistici.

    La statistica dice che dobbiamo segnare tre goals per sperare di vincere, quindi se la panchina non sa come fissare la difesa, sarà meglio che fissi l’attacco, che tirino meglio, perché di questo passo saranno tanti i goals da fare,in questa squadra zemaniana.

    Molto più probabile appunto l’ennesima umiliazione, juve gatto e Toro topo, con l’ennesimo spreco di soldi, Giampaolo via, I prestiti voluti da lui via, dentro un allenatore che bada al sodo e che ci traghetti per una semi decente permanenza in A.

    Ma vi rendete anche solo conto di quante squadrette sono davanti a noi?

    Persino lo Spezia! Che budget hanno, che monte stipendi hanno?

    Società da rifare, altro che squadra, rifare la società, Cairo che si levi dai piedi vendendo o dando in mano la gestione a qualcuno che sappia un minimo cosa fa.

    Mai avrei pensato di rimpiangere il duo Ventura Petrachi ma il misero apogeo di questi 15 anni di miseria lo raggingemmo li.

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 2 mesi fa

      Prestiti voluti da Giampaolo. MA CHI? Ma certamente pensate che siano uomini richiesti da lui? Ma che è un masochista suicida? Quelli sono stati i 2×3 del presiniente. Avete dubbi o siete a libro paga? Sono andato avanti due mesi a menarla su Torreira e un centrale di livello, quando si sapeva che tra i due ci andavano almeno 35/40 milioni. Ma cosa sognate, di trombare la Leotta tutte le notti? Ma per favore, il presiniente è uno senza un picciolo (a questi livelli) e campa alla giornata x il Toro.

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  26. Nero77 - 2 mesi fa

    Capitan VALENTINO MAZZOLA si arrotolava le maniche e dava la carica al famoso quarto d ora Granata,oggi,di questi tempi i nostri calciatori si abbassano le braghe e in quarto d ora si fanno rimontare.Grazie Urbanetto

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  27. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

    Il Toro non è più fede. Il Toro è febbre. Cronica, di quelle che ti fanno cascare le palle a terra, ti fanno salire la pressione arteriosa, di quelle per cui ti abitui a non gioire neanche se sei in vantaggio di due reti perché sai che prima o poi gli altri ti raggiungeranno e spesso ti superano anche perché in 15 minuti anziché rimboccarsi le maniche i nostri si fanno una dormitina e mandano all’aria tutto.
    Al derby dico che non ci voglio ancora pensare ma in realtà ho già gli incubi. Perché mi sono abituato ad essere raggiunto quando siamo in vantaggio ma a perdere i derby non mi abituerò mai.

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  28. Mimmo75 - 2 mesi fa

    Da quando Cairo ha osato accostare, anche solo di striscio, la sua gestione a quella del Grande Torino è venuto giù tutto. Secondo me c’è lo zampino degli Invincibili in quel che sta accadendo. La punizione divina si è abbattuta su Cairo e lo porterà a dover scappare da Torino. Io ci credo. Questo è il mio atto di fede! Il vero Toro non muore mai, è ancora con noi e caccerà l’intruso.

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  29. stedesa75 - 2 mesi fa

    Il toro è fede. Vinciamo il derby!

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    1. Schiffer - 2 mesi fa

      Temo sia più facile che io mi fidanzi con Halle Berry ….

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      1. LeoJunior - 2 mesi fa

        Complimenti per la scelta di Halle Berry! Condivido. Poi la speranza è l’ultima a morire. Spero di vedere il goal del gallo al 90 con i gobbi e tu che ti diverti ….

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