Torniamo a parlare dei temi caldi in casa Torino insieme a Serino Rampanti nella rubrica Parola al Mister su Toro News
Parma-Torino 0-3, il postpartita: "Simeone e Abate, il Torino sa da dove ripartire"
UNA DIREZIONE DA DEFINIRE
A questo proposito, Abate ha ribadito tantissimo nel prepartita e nel postpartita l’importanza di costruire un bel gruppo, unito e coeso. Forse si parla troppo poco di questo aspetto? "Una squadra è forte quando ha valori tecnici e valori morali. Se tu trovi una giusta armonia in queste due qualità, hai una squadra che fa risultato, con giocatori intelligenti che riescono ad andare d'accordo fra di loro. Questo accordo che hanno fuori dal campo lo portano in campo. Certo, adesso bisogna vedere se si darà un seguito a queste prestazioni. Se i giocatori non si esaltano, se rimangono umili, se ci danno dentro, come hanno fatto in queste ultime partite, allora puoi già incominciare a pensare in che situazione ti potrai collocare nel prosieguo del campionato. Si comincia a intravedere un pochino la situazione in generale".
E sembra positiva. "E sembra positiva, ma ancora è meglio non pronunciarsi. Io ho sempre detto che per giudicare una squadra bisogna aspettare sette-otto partite. Ecco, siamo arrivati alla settima. Con questi risultati sei già partito con il piede giusto. Però bisogna vedere se riescono a non inciampare subito. Se inciampano subito, addio. Addio, sogni di gloria".
Devono proseguire su questo entusiasmo. "Assolutamente: umili, testa bassa e umili. Umiltà e concentrazione, voglia di fare, voglia di arrivare, voglia di portare su la squadra. Ma penso che ci siano gli uomini adatti nella società a ricordargli queste cose. Parlo dell'allenatore e del direttore sportivo soprattutto, gente navigata nel campo che sa come fare".
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