Calciomercato Torino, per le giovanili si rastrella il territorio piemontese: ecco le new entry

Calciomercato Torino, per le giovanili si rastrella il territorio piemontese: ecco le new entry

In entrata / I granata si sono assicurati l’attaccante classe 2002, Menghini accoglie uno dei giocatori più talentuosi dei dilettanti

di Roberto Ugliono

Il Torino continua il suo lavoro per rafforzare le proprie giovanili. E se il club granata ha appena chiuso due importanti innesti da club professionistici come il difensore 2002 Mirabelli dal Genoa e l’altro centrale 2005 dall’Alessandria Colantuono, molti colpi arrivano dalle società dilettantistiche che hanno giocato i campionati regionali l’ultimo anno. Andando in ordine di età, però, meglio partire dall’Under 18 di mister Capriolo. I granata, infatti, si sono assicurati l’attaccante del Cuneo Samuele Lovaglio, che arriva svincolato in virtù del fallimento della società biancorossa. Nell’ultima stagione la punta ha realizzato 9 reti in 22 presenze e ora è pronto al suo ritorno a Torino, visto che in passato ha giocato anche per la Juventus.

Torino-Debrecen, la variabile-caldo: per Mazzarri si gioca in 14

UNDER 15 – Tra i 2005, dopo aver ufficializzato Alessandro Colantuono, ha firmato anche Lorenzo Patruno, fantasista dell’Alpignano che nell’ultima stagione ha messo a segno 59 reti tra campionato e fasi finali. Il Torino si è assicurato così uno dei giocatori potenzialmente migliori dell’ultimo campionato dilettantistico. Altro giocatore in arrivo è Roberto Ceica, che ha portato il Pianezza alla promozione dal campionato provinciale a quello regionale. Come lui, è attesa solamente la firma per Brian Pietroluongo, portiere del Pinerolo.

UNDER 14 – Torino particolarmente scatenato anche nel mercato per l’Under 14, che il prossimo anno (così come da consueto) avrà due gruppi. Dalla Cbs arriva Alessio Raballo, attaccante dalle spiccate doti fisiche. Dal Chieri è in arrivo Germano Lucarelli, mentre dalla Sisport arriva Saracco.

6 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. èquasifatta - 3 mesi fa

    Redazione, calma con i termini: il “rastrellamento” genera tristi e dolorosi ricordi, in considerazione dell’uso che ne venne fatto in passato.

    Molto meglio “setacciare”.

    Grazie.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

      No, la parola che tu e i tuoi sodali usate è “pesca a strascico”.
      Ovviamente con connotazione negativa, come tutto ciò che riguarda il Toro.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. èquasifatta - 3 mesi fa

        Anche stavolta hai perso un occasione per tacere ed evitare di scrivere le solite insulsaggini che ti contraddistinguono.

        Il termine esatto per definirti è “buffone”.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. iard68 - 3 mesi fa

      A torto o ragione, “vederti” tacere è impossibile. Devi essere molto anziano per “ricordare” e nel caso davvero non ti biasimo e comprendo. Diversamente vedo solo parole vuote buone per accapparrarti qualche like di chi te lo regala comunque, quotidianamente, a prescindere… Drammi umani come quelli che evochi non hanno niente a che fare con il calcio e strumentalizzarli pur di dare addosso a qualcuno (la redazione, nel caso) è poco dignitoso.
      Non ti metto un non mi piace, non serve, ne hai collezionati a migliaia. Magari, nella vita, sei un’ottima persona. Qui non guadagni un grammo di stima. Con il dovuto rispetto.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. èquasifatta - 3 mesi fa

        “Frankly, my dear, I don’t give a damn.”

        Per il resto, siamo ancora in (falsa) democrazia, dovè è consentito esprimere liberamente il propio pensiero, parola e la propria opinione, purchè non contravvengano alla Legge e il tuo giudizio mi fasolo sorridere.

        Dovresti ricordarti, se fossi veramente Granata, che anche il calcio ha subìto dei drammi umani e catastrofici, anche se diversi da quelli evocati e non esiste alcuna distinzione di fronte a tali tragedie, di qualunque entità, provenienza e tenore esse siano.

        Nè, tantomeno ho necessità di like regalati, di stima e di rispetto (e mi riallaccio alla citazione iniziale).

        La prossima volta, con il dovuto rispetto, pensa e rifletti prima di scrivere.

        Faresti miglior figura.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. iard68 - 3 mesi fa

          Io penso e rifletto probabilmente molto più della media degli elementi che scrivono e cliccano da queste parti… forse per questo vado poco d’accordo con te e con qualcun altro. Mio nonno è morto a causa di un “rastrellamento”: io so DAVVERO cosa significa e, se ci fosse ancora, ti farei parlare con la nonna, che di sicuro saprebbe spiegarti più di qualcosa, forse basterebbero I suoi RICORDI. Ribadisco, certi drammi NON c’entrano nulla col calcio. SUPERGA, come diverse altre situazioni simili, di sicuro sono tragedie, ma sono tutt’altra cosa, per fortuna! Non è difficile da capire, anche se i 110 mi piace che hai raccolto, fanno temere il contrario…
          Puoi certamente esprimere il tuo pensiero, infatti lo fai molte volte ogni giorno, nessuno ti è d’intralcio, nonostante tu scriva solo critiche e cattiverie. O forse mi son perso qualcosa? Come te, io esprimo il mio parere, anche se molto più raramente. Ogni tanto la nausea per la negatività, l’acredine, i rancori che si respirano qui dentro (qualche volta giustificati, ma il più delle volte del tutto gratuiti) tracima, non resisto e prendo posizione. Fossi in te, sorriderei un po’ meno e, magari, mi regalerei un minuto in più per riflettere; sì, anche tu… ci sarà un motivo se siamo così tanti a lamentarci no? Ma NOI siamo tutti stupidi…
          E infine, ottima la citazione in inglese… spiega un bel po’ di del rispetto che nutri per le opinioni degli altri e che, al conrario, rivendichi per le tue. Io so perfettamente chi dei due ha fatto una magra figura. Se non capisci, e con te qualcun altro, francamente me ne infischio! E comunque sia, saluti granata!!

          Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy