Le parole del tecnico della Primavera dopo il match contro la Juventus
Chi tra Patterson e Abouklhal? (video)
Al termine del match tra Torino e Juventus, il tecnico granata Francesco Baldini ha parlato ai microfoni di Toro News commentando il derby della Mole giocato al Robaldo. Di seguito le sue parole.
Come siete arrivati a questo derby? La difesa a 3 può essere un'opzione per il futuro? “Non considero negativa la prestazione contro il Bari, siamo entrati 46 volte nella loro area nel secondo tempo. Essere usciti contro una squadra di Lega Pro da fastidio e fa male, come dà fastidio e fa male il comportamento di Luongo. Sicuramente non va bene il suo comportamento, per lui, per la società e per la maglia che indossa. Sbagliamo tutti, da questo errore imparerà, è sbagliando che si impara. Ha fatto un errore grave, di immagine. È giusto condannare l'episodio, fermo restando che Luongo è un bravissimo ragazzo. La squalifica mi sembra un pochino severa. Lui è stato provocato, ma non è una reazione consona. Quando hai addosso la maglia del Torino devi stare molto concentrato. Penso siano 3/4 partite che la squadra sia diventata tosta. I ragazzi si sono legati, ci siamo sempre parlati dello spirito Toro che in questo periodo ho ritrovato. È logico che, prima del derby, non potevamo preparare la partita con il Bari come questa. I primi 15 minuti contro il Bari ci sono costati la qualificazioni perché l'abbiamo sottovalutata. La scelta della difesa a 3 nasce dal centrocampo a 2: non avendo Luongo ho deciso di fare giocare Ballanti e Olinga. Ho portato Ferraris ma per infortunio non ha fatto neanche un allenamento, Scacchi si è rotto il crociato. Si è dimesso oggi per essere con noi. Nascimento l'abbiamo reintegrato contro il Bari perché era con la U18 per motivi disciplinari. Volevamo andare a prendere la Juve uomo contro uomo. È la prima partita che non prendiamo gol, le valutazioni da fare sono tante e positive”.
E' soddisfatto alla fine del derby? "Sicuramente è stata una partita bloccata e nemmeno bella. Ma è un derby giocato molto bene, preparato molto bene da tutte e due le squadre, che si sono affrontate uomo contro uomo. Un episodio può determinare la partita. Sono soddisfatto dall'atteggiamento, prendete Gatto che voleva esserci pur non avendo fatto nemmeno un allenamento. Le difficoltà di questa settimana sono state veramente tante".
Un Toro che segna sempre tanto, questa volta ha avuto meno freddezza. Concorda? "Sì. Nel giorno in cui troviamo la prima imbattibilità non troviamo per la prima volta il gol, ma la Juve ha buoni difensori fisici. Falasca ha lottato tutta la partita ed è stato meno lucido sottoporta, Conzato che è il nostro bomber è stato marcato molto bene. Poteva essere una partita decisa da episodi, potevamo fare gol con Banse su angolo. Il nostro obiettivo è fare un gol più degli altri, non mi piace non averne fatti ma ci lavoreremo".
La linea a due resterà tale oppure no? "Il play a tre pulisce tutti i palloni, oggi non ce lo avevamo perché eravamo due mediani contro due mediani e si andavano ad annullare. Olinga è il nostro maestro, lo chiamano così i ragazzi e pure io. Nonostante le difficoltà di oggi si è spesso tantissimo, Ballanti ha corso tantissimo. Giochi meno bene, uomo contro uomo la partita è meno bella".
Gaffurini ha avuto sempre più minuti. Come giudica questo ragazzo che è passato dall'Under 17 alla Primavera? "Se non fa il calciatore, mi arrabbio con lui. Ha tutto: è un classe 2009 quasi 2010, nazionale italiana. Quelli forti fanno fatti giocare, e in questo momento è un giocatore di quell'età tra i più forti d'Italia. Non ho nessun problema a farlo giocare terzino destro, è a casa come braccetto di destro. Ha spinta, sa giocare palla al piede. E' un capitale del Torino, sta solo a lui continuare così".
Padoin dice che il Torino è tra le prime sei per qualità. Concorda? "Abbiamo buttato via tanti punti, come l'anno scorso tante volte. Do ragione a Padoin, non mi nascondo. Al completo è una squadra forte, oggi eravamo in grande emergenza tra squalifiche e infortunati. Eravamo davvero un po' corti, avevo solo un difensore in panchina e giocavamo a tre. Al completo però sì. Ludergnani ha fatto una squadra forte. Non dobbiamo montarci la testa, con l'atteggiamento che abbiamo ora butteremo meno punti".
Quanto può motivare un gruppo avere un obiettivo? "Se la squadra assomiglia a un allenatore, allora io mi do il massimo degli obiettivi: io voglio arrivare in fondo, presentare giocatori pronti o quasi pronti per la prima squadra, che è sempre il fine primario. Sono un ambizioso e punto sempre in alto, i ragazzi possono fare nettamente meglio".
Come sta Cereser? "Una botta. Pensavamo diversamente, ma è solo una botta".
Alexandre è stato a lungo fuori. Può tornare stabilmente in Primavera? "Lo abbiamo mandato in Under 18 per fare due partite. Dall'estero quando arrivano i ragazzi ci vanno due o tre mesi per inserirli, l'errore mio è stato buttarlo dentro dopo due giorni senza che avesse mai lavorato con la linea. Ora è arrivato e in questo momento è un giocatore che rinforza la nostra squadra in maniera assoluta. Negli ultimi dieci minuti era un po' cotto".
Può essere concretamente il vice Falasca? "Stiamo cercando di mettere in condizione anche lui. Ci vuole un po' di pazienza come lui, è un giocatore che ha saltato tutto il ritiro. Ha avuto una frattura da stress abbastanza seria, ci vuole un po' di pazienza".
Articolo a cura di Davide Bonsignore e Irene Nicola
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