Il commento del derby Primavera: Torino-Juventus termina a reti bianche alla prima stracittadina al Robaldo
"Non farsi abbagliare dal panorama" - (VIDEO)
Gianni Brera sosteneva con forza che la partita perfetta dovesse terminare 0-0, perché priva di errori da una parte e dall'altra. In realtà, nella sfida tra Torino e Juventus non si vede questo. Il primo derby della Mole al Robaldo, nel gelo del 1° novembre, è costellato da errori, prevalentemente offensivi e da difesa strutturate. Ma nessuna delle due formazioni riesce a trovare concretezza. Nella cornice, per la prima volta, del pubblico a prevalenza granata di un Robaldo sold out, il derby Primavera si consuma a reti bianche e senza grosse emozioni. Senza che nessuno getti il cuore oltre l'ostacolo.
Torino-Juventus Primavera, le scelte: Baldini riparte dal 3-4-3
La partita delle partite, con qualche assenza importante per Baldini: non ci sono Carrascosa e Luongo, squalificati. Il primo per questo turno, il secondo per qualcosa di più. In continuità con il brevissimo periodo, il tecnico granata si affida al modulo visto negli ultimi minuti contro il Bari: il 3-4-3. Davanti a Cereser il terzetto si costruisce con Tonica centrale, Gaffurini e Alexandre braccetti. Sugli esterni spuntano Befani e il solito Kugyela, con Liema Olinga in cabina di regia insieme a Ballanti. A supporto di Falasca il solito Conzato e Bonacina, che torna titolare dopo una gara da subentrato e la panchina in coppa.Derby della Mole, il primo tempo: Toro e Juve giocano a scacchi
Via il timer con una fase di studio molto lunga tra Torino e Juventus. Il primo derby al Robaldo, per quanto concerne i quarantacinque minuti iniziali, diventa una partita a scacchi, giocata prevalentemente con contrasti e rimpalli nelle zone centrali. Il primo brivido arriva nella retroguardia granata dopo ventidue minuti: un'azione ben costruita che termina sui piedi di Rigo. L'esterno di Padoin mira la porta di Cereser e sfiora l'incrocio. Tre minuti più tardi è il Torino a farsi vedere con Liema Olinga che, in pressing, recupera un ottimo pallone. Arrivato sui piedi di Bonacina, il numero 7 granata prova in due occasioni a ribadire in porta ma le conclusioni sono respinte. Gli animi iniziano a scaldarsi a metà frazione prima con Bonacina che va faccia a faccia con De Brul. Quindi con Tiozzo che viene ammonito per un duro tackle ai danni di Befani. Lo stesso esterno granata è protagonista del secondo guizzo della gara, con un tentativo di trivela destra che finisce fuori di un metro. In archivio un primo tempo di stallo.Derby della Mole, il secondo tempo: stesso freddo copione
Il copione sul quale comincia la ripresa è lo stesso, solo con più movimento sulle corsie. Bellino e Sosna, subentrati a Tiozzo e Camara, sono quelli che innescano le azioni bianconere. Dall'altra parte ci pensano Conzato e Bonacina. Il primo guizzo del secondo tempo è ancora a firma Juve: Ceppi colpisce dalla distanza, Cereser, che strisce i denti dopo un fastidio muscolare, respinge e sulla ribattuta Bracco spara alto da due passi. In tribuna, in un Robaldo sold out, i tifosi sono soprattutto granata. Manca la Maratona ma i tanti accorsi si fanno sentire e protestano veemente quando Bellino atterra Alexandre e rimedia un giallo. Il Toro sale poco e quando lo fa non trova concretezza. Baldini sceglie la doppia sostituzione, lascia solo Conzato: Martini e Banse rilevano Falasca e Bonacina. L'esterno ex Reggiana prova subito a lasciare il segno, prima con uh tiro che termina alta, quindi con una serpentina che non trova conclusione in area di rigore. Quel che è mancato per quasi tutta la partita è un guizzo del solito e indispensabile Conzato. Ci prova arrivati a dieci minuti dal 90', costringendo Reynaud a spogliarlo della casacca granata rimediando un cartellino. Proprio i guizzi, però, sono la grande assenza di un derby che regala poche emozioni: Torino-Juventus Primavera termina 0-0 e non si scalda, nel primo gelo del Robaldo.Torino-Juventus Primavera, il tabellino: ammoniti solo bianconeri
TORINO-JUVENTUS 0-0TORINO (3-4-3): Cereser; Gaffurini, Tonica, Alexandre; Befani (90' Gatto), Ballanti, Liema Olinga, Kugyela; Conzato (90 + 3' Nascimento), Falasca (66' Martini), Bonacina (66' Banse). A disposizione: Dorigo, Tchamda, Ferraris, Rivas, Zaghini, Banse, Tomic, Scibilia. Allenatore: Baldini.
JUVENTUS (3-4-3): Huli; De Brul, Borasio, Reynaud; Rigo, Vallana, Ceppi, Beydts (90 + 3' Precupanu); Tiozzo (46' Bellino), Bracco, Camara (16' Sosna). A disposizione: Nava, Sylla, Comellas, Okolo, Repciuc, Keutgen, Bamballi, Lacmanovic. Allenatore: Padoin.
Ammoniti: 27' Tiozzo (J), 64' Bellino (J), 80' Reynaud (J)
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