Le pagelle del Torino di Baldini dopo la sconfitta con il Cesena
Un estratto dell’intervista a Paolo Pulici (VIDEO)
Una beffa all'ultimo condanna il Toro alla seconda sconfitta in trasferta del campionato. Con il Cesena è una continua rincorsa. I granata partono meglio, ma poi si fanno male ancora con le proprie mani e subiscono lo svantaggio di Ricci. Nella ripresa la squadra di Baldini si rimbocca le maniche, trova il pari grazie al solito Conzato e si fa apprezzare di più ma poi arriva la beffa finale, sugli sviluppi di piazzato e con troppa leggerezza nel respingere l'assalto bianconero. Di seguito le pagelle dei granata.
CERESER 5.5: Non può nulla sulla conclusione di Ricci sotto la traversa, il parapiglia in area non lo aiuta nemmeno nel posizionamento sui tentativi di ribattuta precedenti. Attento su Ridolfi all'ora di gioco, uscita non delle più difficili ma dà sicurezza in un momento in cui serviva. Beffato nel finale.
GATTO 6: Costretto a dannarsi in difesa quando il Cesena impone maggior pressione, conserva le energie per farsi vedere anche in avanti e si rivela la mossa azzeccata. Si lancia sull'out di destra a venti minuti dalla fine, è un cambio passo che al Toro non riusciva da parecchio tempo in partita e che propizia il gol di Conzato. Mezzo voto in meno perché anche lui doveva fare di più sul piazzato finale.
TONICA 5: Non è suo l'errore su cui nasce il gol dell'1-0 in terra del Cesena, ma gli va imputata la poca reattiva nel mettere una pezza su una situazione in cui doveva farlo. Poi recupera e alza il tono, rischiando decisamente meno nel resto della partita fino a scivolare sull'ultimo tentativo bianconero di vincere la partita. Servirà una difesa blindata nelle prossime uscite, e dovrà alzare il tono come sa fare.
CARRASCOSA 4.5: Viene inquadrato la prima volta in attacco, in acrobazia su cross di Luongo. Non inquadra lo specchio e torna ai suoi compiti difensivi, mostrando i giusti tempi quando interviene per impedire a Tonti il tiro in area piccola. Poi però pasticcia malamente sull'azione del vantaggio: tenta un controllo di petto sul cross teso di Casadei in mezzo all'area, non è preciso e deve allungare la gamba per riprendere il pallone che gli è soffiato da Tonti prima del tap-in di Ricci. Paga la troppa leggerezza. Rischia il flop poco prima dell'ora di gioco quando si avvicina ad Amadori a gioco fermo e lo spinge vistosamente a due mani innervosito: il direttore di gara prima dà il rosso, poi cambia idea e opta per un più misurato giallo. Doveva comunque evitare il rischio.
BALLANTI 5.5: Nonostante la sua qualità, riesce a incidere poco nei meccanismi del centrocampo. Sempre volenteroso, ma è troppo poco determinante il suo apporto nel cercare di innescare i compagni e provare gli inserimenti (62' BEFANI 6: Entra come altra freccia da sfruttare in attacco. Dà una boccata d'aria fresca al Toro in attacco, una delle scelte più azzeccate dalla panchina).
LIEMA OLINGA 5.5: In regia è ordinato, senza grandi guizzi in costruzione ma comunque costante nell'apporto che fornisce ai granata. Meno preciso quando si tratta del contenimento, perde qualche pallone di troppo e anche lui accusa qualche fatica di troppo.
LUONGO 5.5: Impiega meno di due minuti a farsi vedere in zona tiro, in generale è tra i granata l'ideatore delle principali iniziative. Perde un po' di lucidità dopo lo svantaggio e lascia il campo anzitempo senza poter dire la sua nella ripresa (46' SCACCHI 5.5: Non lo si vedeva in campo da un mese, entra nei ritmi ma non ruba l'occhio).
CONZATO 6.5: È stato l'uomo a cui il Toro si è affidato a inizio stagione. Nel primo tempo prova come può a farsi vedere, ma senza grande successo. Inizia la ripresa con altro piglio cercando subito la porta. Non vive una partita semplice, ma c'è una costante: è sempre l'ultimo a mollare. Così al 70' si lancia in corsa sulla corsia destra, scambiando con Gatto e poi si fa trovare a centro area per finalizzare l'azione sulla respinta del Cesena. Quinto gol nelle ultime cinque partite, che risorsa (89' RIVAS sv)
BANSE 5: Baldini sceglie lui come prima punta la posto di Falasca, è la prima volta in stagione. Non convince, troppo estraniato dal gioco: è spento e non crea pericoli. Ha l'attenuante di essere fuori ruolo, ma resta comunque troppo impalpabile (46' FALASCA 5: Spesso non ha palloni giocabili, ma quando gli arriva il cioccolatino di Befani è troppo decentrato e se lo fa sfuggire. Poi svanisce)
BONACINA 5.5: Unica novità di formazione rispetto all'ultima prima della sosta, ma in campo a sorpresa non prende il posto di Falasca restando sul centro-sinistra. Si trova a suo agio e inizia bene, ma con il passare dei minuti cala (75' FERRARIS sv)
ALL. BALDINI 5.5: Il Toro inizia bene, poi però viene punito (ancora con troppa complicità granata) e fatica a rispondere nel corso del primo tempo. Nella ripresa i granata si tirano su, iniziano a cambiare il corso della propria partita e ci riescono anche ritrovando quello smalto offensivo che tante volte è stato chiave in questo avvio di campionato. Poi però un piazzato in extremis mette in evidenza le fragilità del Toro, che pecca ancora troppo quando si tratta di difendere con l'aggravante di non aver saputo rispondere nel finale dopo la fatica fatta per recuperare il risultato. Dopo la sosta si riconfermano pregi e difetti della squadra: l'attacco gira, la difesa (nonostante i singoli abbiano qualità) ancora no.
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