I voti ai granata dopo la sfida con il Como: errori, amnesie e un finale con troppo poco mordente condannano il Toro
Torino-Como Primavera 2-4: il film della partita
Il trend è ancora lo stesso: il Torino segna, e anche con facilità, ma poi incassa a ripetizione e pregiudica il proprio operato. Succede così con il Como al Robaldo, dove la difesa si scioglie come neve al sole dopo il doppio vantaggio granata nella prima mezz'ora grazie ai gol di Befani e Conzato. Il Como approfitta delle amnesie e ribalta totalmente il risultato: da 2-0 a 2-4. Di seguito le pagelle dei giocatori granata.
DORIGO 5: Confermata la gerarchia tra i pali, preferito a Cereser. In avvio deve dire no a Thiland-Herard, lo fa bene. Sui gol che incassa nel primo tempo, è comunque il meno colpevole perché non supportato da una difesa che inizia a lasciare troppi buchi. Non si può dire lo stesso nella ripresa, soprattutto per quanto riguarda il quarto gol: l'uscita a vuoto gli è fatale. Baralla gli passa in mezzo alle gambe per il pokerissimo, annullato per fuorigioco.
RIVAS 5: Prima da titolare non solo della stagione, ma in assoluto in Primavera 1 per il colombiano, che prende il posto di Gatto spostandosi a destra. Meno propositivo di quanto ci si aspetterebbe a livello offensivo, in contenimento paga la svista su Bonsignori, lo lascia sbucare alle spalle per il 2-2. Uno dei pochi comunque a fine secondo tempo a cercare soluzioni.
TONICA 5: Costretto agli straordinari, resta un muro che per il Como è difficile valicare per mezz'ora. Poi un calo verticale. In due minuti i lariani trovano spazi ovunque, a inizio ripresa perde il duello aereo con Soumah che completa rimonta comasca. Nel finale è il giocatore che mostra maggiore orgoglio nel tentativo di provare ad alzare la testa.
ALEXANDRE 5: Arrivato sul gong dall'Osnabrück, Baldini gli consegna subito le chiavi della difesa affiancandolo a Tonica in assenza di Carrascosa. Non il debutto che avrebbe sperato, da quando la luce si spegne almeno. Il centro-sinistra è la zona più assaltata.
KUGYELA 5: Il Como spinge sin da subito, ma è più attento in copertura di quanto aveva fatto vedere con il Lecce per larghi tratti. Poi va anche lui in difficoltà inspiegabilmente, le incursioni arrivano spesso dalla sua parte e fatica tanto anche a rialzarsi.
FERRARIS 6: Confermato con la fascia da capitano al braccio, inizia la partita con la testa giusta. Non è autore di grande guizzi, ma resta comunque sufficiente per il tempo in cui è in gioco (46' FALASCA 5.5: Fa tanto lavoro sporco, cerca di smistare i pochi palloni che gli arrivano per provare a dare qualche chance in più. Non ha grande margine di manovra, a volte però sembra un po' perso)
TCHAMDA 5.5: L'ex Zurigo, alla seconda gara in cui è arruolabile, trova subito la titolarità in cabina di regia. L'unico dei centrocampisti confermato all'intervallo da Baldini, è in campo quando la partita scivola via della mani dei granata. Prova come può ad arginare le difficoltà, ma non sempre riesce nell'intento (75' SCIBILIA sv: L'esordio in Primavera arriva in un momento dove è difficile ritagliarsi spazio. Avrà modo di farsi vedere meglio in futuro)
BALLANTI 5.5: Il suo primo tempo si divide in due metà. Nella prima è un mastino, prezioso anche quando si abbassa ad aiutare la difesa. Nell'ultimo quarto d'ora è anche lui in affanno quando si tratta di coprire e si perde in cose che per lui di solito sono facili (46' LIEMA OLINGA 5.5: Era reduce da una brutta prestazione, si siede in panchina e ritorna in regia per il secondo tempo. Non è ancora il giocatore che aveva fatto la differenza tante volte un anno fa, sembra affaticato. Servirà recuperarlo al meglio per ritrovare una diga in mezzo).
CONZATO 6.5: È senza mezzi termini il trascinatore offensivo del Toro nei primi quarantacinque minuti. Quando i granata non impensieriscono è l'unico a tentare la soluzione personale, quando affondano il colpo parte da lui. Sua la progressione e l'apertura che manda in porta Befani, si prende la gloria calciando il rigore del 2-0 e spiazzando Damioli. Esce da protagonista (46' BANSE 5.5: Timbra l'esordio con la maglia granata dopo il trasferimento dalla Reggiana negli ultimi giorni di mercato. Si trova in campo nel momento di maggior difficoltà, è tra i pochi che prova a cercare la porta di Damioli anche se senza grande precisione)
BONACINA 6: La prima da titolare è inattesa, con l'inedito ruolo di prima punta centrale. Deve prendere le misure con una posizione che non gli è cucita addosso, ma trova il modo per rendersi pericoloso a metà primo tempo con la girata di testa che fa sussultare il Como. Bravo a conquistarsi il rigore del raddoppio granata. Torna ad allargarsi a sinistra a inizio secondo tempo, ha il tempo di qualche sgasata e poco più (58' ROSSITTO 5.5: Esordio anche per l'ex Bologna, che però si vede troppo poco. ombre che luci).
BEFANI 6: Inizia la gara con qualche indecisione nelle scelte, a volte tergiversa troppo. Quando trova più decisione, cambia la sua partita: l'assist di Conzato è ghiotto, ma è ottimo anche il modo con cui simula il cross mentre insacca sotto la traversa. Cala nella ripresa, dove diventa impalpabile ma resta sufficiente per la fattura del primo tempo.
ALL. BALDINI 5: Prova, per sua stessa ammissione, una formazione sperimentale in cui cerca di inserire anche gli ultimi innesti arrivati a Torino. Sceglie lo stesso modulo, che è una certezza da cui ripartirà, ma le incognite sono tante. Altrettante ne ha date il campo. La difesa ha amnesie che costano davvero campo, poco filtro da parte del centrocampo, l'attacco funziona ma manca una vera punta fino all'ingresso di Falasca e quando la partita si complica si spegne. Pagina da strappare per ricominciare a lavorare e trovare un equilibrio che in questo inizio di stagione è mancato.
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